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QUESTION TIME (1): “GARANTIRE PIENA OPERATIVITÀ DI FUNZIONI ASSEGNATE A EX COMUNITÀ MONTANE” - A DE VINCENZI (MISTO-UN) RISPONDE L’ASSESSORE BARTOLINI: “TAVOLO TECNICO CON ANCI PER SOLUZIONE ENTRO L’ANNO”

(Acs) Perugia, 11 settembre 2018 – Nella seduta odierna dell’Assemblea legislativa, sessione dedicata al Question Time, il consigliere regionale Sergio De Vincenzi (Misto-Umbria next) ha chiesto all’assessore Antonio Bartolini di conoscere gli intendimenti della Giunta “rispetto alla assegnazione e alla piena operatività delle funzioni autorizzative, certificative e di controllo prima assegnate alle Comunità montane, soppresse dalla legge regionale ‘23/2011’”.  

In particolare, De Vincenzi, secondo il quale tali competenze pubbliche di controllo e autorizzative “non sono demandabili a enti di natura privatistica”, chiede di sapere come si intenda procedere “per garantire la piena operatività delle funzioni di natura autorizzativa, certificativa e di controllo proprie delle ex Comunità Montane, come anche di quelle di cura del territorio, prevenzione del dissesto idrogeologico, sicurezza dei cittadini e lo sviluppo delle attività agro-zootecniche, paesaggistiche e turistiche. Tutto questo lavoro – ha avvertito l’interrogante - è ancora attualmente svolto dalle ex Comunità montane gestite in modalità commissariale e in via di liquidazione, con enormi problemi legati allo squilibrio fra il personale tecnico dipendente in organico (oltre 160 dipendenti pubblici) e la mole enorme delle importanti funzioni svolte”. 

L’assessore Antonio Bartolini, nella risposta, ha spiegato che “la Regione ha dato avvio al processo attuativo. Lo scorso luglio c’è stata una riunione con il comitato esecutivo dell’Anci e siamo arrivati alla conclusione di costituire un tavolo tecnico che porti, entro la fine dell’anno, ad una soluzione per chiudere l’esperienza delle Comunità montane, con il trasferimento delle funzioni alle forme associative dei Comuni. Con l’Anci individueremo  le migliori soluzioni. Il tavolo tecnico ha un mandato breve, di un mese. Al termine di questo lavoro tecnico potrò essere più preciso”.

Nella sua replica De Vincenzi ha detto di augurarsi “che entro un mese l’assessore possa dare delle risposte. Temiamo che su temi importanti i controllori andranno a controllare sé stessi. E questo non deve accadere. Servono soluzioni migliori far capire ai cittadini a chi dovranno rivolgersi per le importanti funzioni adesso svolte dalle ex Comunità montane. E soprattutto si deve trovare una adeguata sistemazione a tutto il personale coinvolto”. DMB/

Data:
Martedì, 11 Settembre, 2018 - 11:45

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