Tu sei qui

PRIMA COMMISSIONE: PROSEGUE L’ESAME DELL’ATTO PER LA RICHIESTA DI MAGGIORE AUTONOMIA PER LA REGIONE UMBRIA

In sintesi

La Prima commissione dell’Assemblea legislativa, presieduta da Andrea Smacchi, ha proseguito l’esame della proposta della Giunta regionale per avviare un tavolo con il Governo nazionale per richiedere ulteriori forme di autonomia per l’Umbria. Nella seduta di oggi è stata illustrata la bozza della proposta di risoluzione della Commissione che dovrebbe accompagnare la delibera di Giunta. Inoltre sono state presentate delle osservazioni dal consigliere Roberto Morroni (FI). Ha partecipato l’assessore Antonio Bartolini. 

(Acs) Perugia, 23 maggio 2018 – La Prima commissione dell’Assemblea legislativa, presieduta da Andrea Smacchi, si è riunita a Palazzo Cesaroni per proseguire l’esame della proposta presentata dalla Giunta regionale per avviare un tavolo con il Governo nazionale per richiedere ulteriori forme di autonomia per l’Umbria. L’atto, denominato ‘Attivazione delle procedure per l'attribuzione alla Regione Umbria di ulteriori forme e condizioni di autonomia, ex art. 116, terzo comma, della Costituzione’, era già stato illustrato in Commissione dall’assessore Antonio Bartolini (https://tinyurl.com/y8po47dz) ed era stato oggetto di un’audizione la scorsa settimana (https://tinyurl.com/y88gsuav). Nella seduta di oggi è stata illustrata la bozza della proposta di risoluzione della Prima Commissione che dovrebbe accompagnare la delibera di Giunta. Inoltre sono state presentate delle osservazioni del consigliere Roberto Morroni (FI).

Il presidente Smacchi ha presentato la BOZZA DELLA RISOLUZIONE con la quale la Commissione “fa propria la proposta della Giunta, evidenziando allo stesso tempo una serie di punti emersi in fase di lavori della Commissione, a partire dalle osservazioni arrivate nel corso dell’audizione”. Il testo prevede, come fatto in altre Regioni, il coinvolgimento dell’Assemblea legislativa nella delegazione che condurrà il negoziato, anche tramite la diretta partecipazione di suoi rappresentanti indicati dall’Ufficio di presidenza. La risoluzione prevede anche una più precisa definizione delle richieste sui temi oggetto del negoziato (la ‘grande bellezza’, intendendo il paesaggio e i beni culturali; la ‘leva del sapere’, intendendo il sistema della formazione/istruzione; salute; protezione civile, prevenzione sismica, rigenerazione urbana e infrastrutture) e sulle forme di finanziamento. Inoltre il testo chiede che la Giunta informi l’Assemblea legislativa con cadenza periodica sull’andamento del negoziato e sull’esito finale, e il coinvolgimento degli enti locali, della parti sociali e di tutti i soggetti interessati sullo schema d’intesa con il Governo prima della sula formale sottoscrizione. 

Il consigliere Morroni (FI) ha poi presentato le sue PROPOSTE ALL’ATTO. Morroni ha spiegato di condividere l’impostazione della Giunta che prevede un regionalismo differenziato. Le sue proposte riguardano tre settori strategici: il commercio estero; la ricerca scientifica, tecnologica e il sostegno all’innovazione per i settori produttivi; la previdenza complementare e integrativa. Per il primo settore Morroni chiede l'attribuzione alla Regione di strumenti per incentivare e realizzare azioni di internazionalizzazione del sistema produttivo, economico e commerciale. Per il secondo settore di poter intervenire nell’incentivazione della ricerca e dell'innovazione; nella diffusione dell'innovazione e trasferimenti di competenze e di tecnologie; nello sviluppo e incentivazione di interazioni tra università, centri di ricerca e imprese; parchi scientifici e tecnologici, nonché istituti zooprofilattici; distretti industriali. Infine Morroni chiede per la Regione la facoltà di promuovere e finanziare nel proprio territorio forme di previdenza complementare e integrativa in considerazione del crescente squilibrio demografico in atto. 
 
Negli INTERVENTI dei commissari, Carla Casciari (Pd) ha chiesto chiarimenti sul coinvolgimento dell’Assemblea nella trattativa; osservazioni condivise anche da Gianfranco Chiacchieroni (Pd), che ha detto di valutare positivamente le proposte di Morroni tranne quelle relative alla previdenza che è un tema nazionale. 
L’assessore Antonio Bartolini si è detto d’accordo con la proposta di risoluzione ma, pur condividendo un ampio coinvolgimento dell’Assemblea, ha espresso perplessità sulla questione della delegazione perché “il confronto deve rimanere tra esecutivi”. L’Assessore ha poi detto di non aver problemi ad affrontare ulteriori temi sui quali chiedere autonomia, purché passino il vaglio tecnico di materie che effettivamente possono essere delegate alle Regioni, e purché vengano coinvolti nel confronto tutti i soggetti interessati. Infine Bartolini ha ricordato che la Regione Umbria sta affrontando questo percorso insieme alla Regione Marche, e che quindi c’è la necessità di un coordinamento tra le proposte da portare al tavolo del Governo. DMB/

Data:
Mercoledì, 23 Maggio, 2018 - 14:45

Tag per ACS

Free tag

Share page with AddThis