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PRIMA COMMISSIONE (3): INFORMATIVA DELL’ASSESSORE PAPARELLI SUL PROGRAMMA REGIONALE ‘UMBRIATTIVA’ - IMPEGNATI OLTRE 40 MILIONI DI EURO NEI SETTORI GIOVANI, ADULTI, DIPLOMATI E LAUREATI, IMPRESE E REIMPIEGO

In sintesi

La Prima commissione consiliare, presieduta da Andrea Smacchi, si è riunita a Palazzo Cesaroni per esaminare l’informativa sul programma regionale ‘Umbriattiva’, illustrata dall’assessore Fabio Paparelli. Nei settori giovani, adulti, diplomati e laureati, imprese, reimpiego e servizi sono stati impegnati oltre 40 milioni di euro tra risorse europee e nazionali. [Le immagini: https://tinyurl.com/y2auaukr].

(Acs) Perugia, 26 febbraio 2019 - La Prima commissione dell’Assemblea legislativa dell’Umbria, presieduta da Andrea Smacchi, si è riunita ieri a Palazzo Cesaroni per esaminare l’informativa (riferita al 31 gennaio 2019) sul programma regionale ‘Umbriattiva’, illustrata ai consiglieri regionali dall’assessore Fabio Paparelli.

PROGRAMMA UMBRIATTIVA. L’assessore Paparelli ha spiegato che “il programma 2018 si articola in sei sezioni: giovani, adulti, diplomati e laureati, imprese, reimpiego e servizi ed ha la finalità di dare continuità alle azioni attivate nel biennio precedente, con interventi mirati ad aumentare l’occupabilità delle persone in cerca di occupazione, a rispondere alle principali problematiche del mercato del lavoro umbro e a contribuire alla crescita competitiva del sistema. La dotazione finanziaria ammonta ad oltre 32milioni di euro di risorse Por Fse 2014-2020, a cui si aggiungono 3milioni di fondi nazionali per la formazione degli apprendisti e 6,6 milioni per i giovani Neet dal programma Garanzia Giovani (Fase II)”.

GIOVANI: 6,2 milioni stanziati per giovani Neet con meno di 30 anni che avevano aderito al ‘Programma politiche del lavoro 2016-17 (Pacchetto Giovani)’ ma che non avevano beneficiato delle misure assegnate. A seguito dell’adesione, i giovani sono presi in carico dai Centri per l’impiego, da cui ricevono un servizio di orientamento. Dopo la stipula del patto di servizio viene assegnata una misura formativa o di tirocinio. L’Agenzia formativa percepisce il 70 percento del voucher; il restante 30 percento viene riconosciuto solo nell’ipotesi di successo occupazionale. Ci sono state 1.764 adesioni e 966 prese in carico. Sono stati assegnati 641 voucher formativi, 276 tirocini e 3 microcrediti (per chi vuole creare una propria attività è previsto un contributo massimo di 25mila euro). 17 progetti hanno riguardato il “Diritto – dovere” per 297 beneficiari di percorsi formativi mirati al conseguimento di una qualifica professionale per i giovani tra 15 e 18 anni.

ADULTI: 5 milioni per disoccupati over 30, lavoratori in mobilità e oggetto di licenziamenti collettivi iscritti ai Centri per l’impiego. Ci sono state 1.910 adesioni e 1.140 prese in carico. Sono stati assegnati 695 voucher formativi, 426 tirocini e 19 microcrediti.

DIPLOMATI E LAUREATI: 7 milioni per la formazione di figure professionali nei settori e aree oggetto d’intervento del Fondo europeo di sviluppo regionale e ‘Research and innovation strategies for smart specialization’. Prevede incentivi per l'assunzione dei partecipanti ai percorsi integrati dell’Avviso Smart, finanziati nel programma delle politiche del lavoro 2016-17; tirocini extracurricolari di massimo 12 mesi con borsa lavoro per laureati (ingegneria civile e giurisprudenza) disoccupati, da svolgersi negli uffici regionali che si occupano della ricostruzione post sisma; percorsi biennali (6 per 152 allievi) nell’Istruzione tecnica superiore; percorsi formativi integrati per i disoccupati per l’acquisizione di qualificazioni professionali in settori caratterizzanti l’economia regionale.

IMPRESE: 9,5 milioni per piani di sviluppo occupazionali basati su formazione dei disoccupati, tirocini, incentivi e formazione continua; formazione aziendale complementare ai fondi interprofessionali; formazione dei lavoratori assunti con contratto di apprendistato.

REIMPIEGO: 2,2 milioni di euro per presa in carico e orientamento da parte dei Centri per l’impiego dei lavoratori di imprese in cassa integrazione straordinaria per crisi o per azioni di riorganizzazione con difficoltà di reinserimento per i quali è previsto il finanziamento della formazione; politiche attive del lavoro per soggetti interessati da licenziamenti collettivi e cassintegrati che non possono rientrare nell’azienda di provenienza e desiderano una nuova occupazione.

SERVIZI: 2,1 milioni per il rafforzamento dei Centri per l’Impiego, per l’adeguamento dei sistemi di customer satisfaction, lo sviluppo dei sistemi informativi, il supporto alle attività di accreditamento dei servizi per il lavoro. La Regione Umbria non intende aderire al programma nazionale dei Navigator, che riteniamo incostituzionale. I Centri per l’impiego umbri sono al 50 percento del proprio organico e hanno bisogno di personale per poter funzionare al meglio. MP/

Data:
Martedì, 26 Febbraio, 2019 - 13:30

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