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LAVORI D’AULA (6) “RECUPERO EDIFICIO EX OSPEDALE CITTA' DI CASTELLO E REALIZZAZIONE CITTÀ DELLA SALUTE” – BOCCIATA MOZIONE DI BETTARELLI (PD)

In sintesi

Respinta la mozione del consigliere regionale Michele Bettarelli (Pd) che chiedeva l’impegno della Giunta sul recupero dell’edificio dell’ex ospedale di Città di Castello e la realizzazione del progetto Casa della Salute, elaborato dalla Asl 1 e chiesto con atti formali dal Comune di Città di Castello. Bettarelli ha rifiutato un rinvio in Commissione senza conoscere le intenzioni dell’assessore alla sanità o della presidente Tesei, che al momento della discussione dell’atto erano assenti.

(Acs) Perugia, 21 luglio 2020 – L’aula di Palazzo Cesaroni ha bocciato, con gli 11 voti contrari da parte dei consiglieri di maggioranza e i 7 voti favorevoli delle minoranze, una mozione del consigliere Michele Bettarelli (Pd) che impegnava la Giunta regionale a “sottoscrivere un protocollo d’intesa o altro atto amministrativo equivalente, volto a realizzare, a seguito di recupero e consolidamento sismico dell’edificio ex ospedale San Florido di Città di Castello, il progetto Casa della Salute come elaborato dai tecnici della ASL Umbria 1 ed il Comune di Città di Castello,  comunicato alla Regione dell'Umbria con nota del Sindaco dell'8 marzo 2018, mettendo a disposizione le risorse necessarie all'intervento strutturale”.

Il consigliere Bettarelli ha rifiutato un rinvio della mozione in Commissione per approfondimenti a cui sarebbe stato favorevole – ha spiegato – se soltanto l’assessore alla Sanità o la presidente Tesei fossero stati in Aula e avessero spiegato quali sono le intenzioni della Giunta sul futuro della struttura e in particolare sulla costituzione della Casa della Salute. L’assenza degli esponenti dell’Esecutivo titolati a dare la risposta più appropriata sul tema ha comportato il rifiuto del rinvio in commissione da parte del proponente e il voto immediato dell’Aula, che ha respinto la mozione.

Nell’illustrazione dell’atto, dopo aver ricordato i vari passaggi nel tempo rispetto al consolidamento ed il riuso della struttura, Bettarelli ha evidenziato come con la delibera di Giunta regionale ‘680/2019’ veniva preadottato lo schema di protocollo di Intesa dove veniva sottolineata “la comune volontà della Regione, del Comune e della Azienda USL n. 1 di impegnarsi ai recupero dell'intero fabbricato dell'ex presidio ospedaliero di San Florido, anche per realizzare la ‘Casa della Salute’ in una porzione del fabbricato stesso". Bettarelli ha quindi rimarcato che “è interesse della Regione procedere al recupero e alla rifunzionalizzazione di un bene di pregio architettonico rientrante tra i beni sottoposti a vincolo perché di interesse culturale, ascritto al proprio patrimonio; è interesse della ASL Umbria 1 poter usufruire di un bene del Patrimonio regionale per concentrare i propri servizi territoriali attualmente collocati in edifici non di proprietà acquisiti in locazione immobiliare; è interesse della comunità umbra poter potenziare la rete di servizi sanitari territoriali, caposaldo della strategia utilizzata dal Servizio sanitario regionale per affrontare e gestire l'attuale emergenza sanitaria da Covid-19. La realizzazione della Casa della Salute – ha concluso Bettarelli - è un'esigenza non più rinviabile. Aggiungo che, rispetto a quanto rappresentato nell’atto, è intervenuta una recente deliberazione della Giunta regionale dove si mettono a disposizione dell'Asl 1 i tre milioni di euro provenienti dal ‘lascito Mariani’ senza dare alcuna indicazione d’uso e senza dire una sola parola sulla Casa della Salute”.

DICHIARAZIONI DI VOTO
Tommaso BORI (PD): “Siamo favorevoli alla mozione ma non è accettabile portare in Aula degli atti programmati da tempo, che si sapeva sarebbero stati trattati, e ritrovarsi senza assessore e presidente. È un tema che riguarda anche altri Comuni che hanno questo tipo di realtà a cui dover dare un futuro. Noi pensiamo alla riconversione in Case della salute. Sono in vista risorse governative e anche ingenti risorse europee. Almeno avere il punto di vista della Giunta, lo si deve conoscere. É una mancanza di rispetto per le persone e per i cittadini, ci si sottrae sempre al confronto, così non va”. PG/

 

Data:
Martedì, 21 Luglio, 2020 - 15:45

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