Tu sei qui

LAVORI D’AULA (2): APPROVATO IL PRIMO PIANO REGIONALE PER LE POLITICHE GIOVANILI (LEGGE “1/2016”) - MAGGIORI OPPORTUNITÀ DI REALIZZARE AUTONOMI PERCORSI DI VITA, SOSTEGNO A IMPRENDITORIA GIOVANILE

In sintesi

L’Assemblea legislativa ha approvato, con 12 voti favorevoli e 5 astenuti, il  primo Piano triennale per le politiche giovanili redatto dalla Giunta, previsto nella legge regionale “1/2016”, che stabilisce, a partire dall'analisi dei bisogni dei giovani presenti sul territorio, le linee e gli obiettivi da perseguire, per la creazione di maggiori opportunità per i giovani umbri di progettare e realizzare autonomi percorsi di vita, anche sulla base delle priorità strategiche contenute nei documenti di programmazione europei, nazionali e regionali di settore.

(Acs) Perugia, 2 aprile 2019 – L’Assemblea legislativa ha approvato, con i 12 voti favorevoli dei consiglieri di maggioranza (Pd, Socialisti e misto-Mdp) e 5 astenuti (FDI, misto-RP-IC, e M5s), il  primo Piano triennale per le politiche giovanili redatto dalla Giunta, previsto nella legge regionale “1/2016”, che stabilisce, a partire dall'analisi dei bisogni dei giovani presenti sul territorio, le linee e gli obiettivi da perseguire, per la creazione di maggiori opportunità per i giovani umbri di progettare e realizzare autonomi percorsi di vita, anche sulla base delle priorità strategiche contenute nei documenti di programmazione europei, nazionali e regionali di settore.

Si tratta di un piano triennale di politiche giovanili che concerne politiche abitative, istruzione, politiche assistenziali e prevenzione sanitaria, politiche del lavoro e facilitazione d'impresa.  L’obiettivo è creare maggiori opportunità per i giovani umbri di progettare e realizzare autonomi percorsi di vita attraverso vari interventi: la valorizzazione del collegamento tra le diverse politiche di settore, la prevenzione del disagio giovanile investendo sull’educazione e sull’istruzione oltre che puntando sulla socialità dei ragazzi, l’accesso e la partecipazione alla cultura con iniziative dirette a diffondere il rispetto del patrimonio culturale e la salvaguardia di quello ambientale attraverso forme di aggregazione giovanile e nuove modalità di apprendimento. Inoltre si vuole promuovere la solidarietà e la cooperazione, con particolare riguardo alla tutela dei diritti sociali e all’educazione alla pace fra i popoli, infine contribuire alla formazione civica, sociale, culturale e professionale dei giovani. Le risorse disponibili per la sua realizzazione sono quelle del Bilancio regionale, del Fondo sociale europeo e del riparto delle risorse nazionali. 

Alla stesura di questo documento si è giunti dopo la condivisione con la Consulta dei giovani. Il Piano triennale si basa sugli ultimi dati disponibili, quelli di fine 2017. I giovani fra i 14 e i 35 anni sono 191mila in tutta l'Umbria, il 21 per cento della popolazione umbra. Solo a Perugia e Assisi ci sono più giovani che anziani, nelle altre città umbre gli over 65 sono più numerosi dei giovani, in tutto 210mila unità. 


SCHEDA
Il Piano si fonda su alcuni principi, tra cui quello della SUSSIDIARIETÀ, valorizzando il ruolo del territorio e dei Comuni quali soggetti competenti in materia di politiche giovanili e, al contempo, rinforzando lo sviluppo di reti tra istituzioni locali, attori del privato sociale e organismi rappresentativi della società civile, in una logica di sviluppo di gestioni associate e di partnership fra pubblico e privato. Altro principio: la PARTECIPAZIONE, attraverso la promozione della partecipazione attiva dei giovani alle decisioni che li riguardano. 

Vengono individuate 4 AZIONI DI SISTEMA: la prima riguarda lo sviluppo e il miglioramento della rete territoriale dei servizi Informagiovani e degli spazi, mediante il rafforzamento delle capacità dei Comuni (CAPACITY BUILDING). La seconda azione di sistema consiste nella creazione di un SISTEMA INFORMATIVO INTEGRATO costituito a partire da un sito web aperto alla creazione di piattaforme telematiche da parte dei giovani umbri. La terza azione consiste nell’USO SOCIALE DEI BENI PUBBLICI COMUNI, che comprende la riqualificazione degli spazi in disuso o in condizioni di degrado mirando a coinvolgere le associazioni giovanili. Infine l’azione sperimentale che consiste nella PROMOZIONE DELL’IMPRENDITORIA SOCIALE GIOVANILE.

Per quanto riguarda le RISORSE FINANZIARIE, la Regione si avvale di quelle del Fondo Regionale per le politiche giovanili, di eventuali risorse nazionali a partire da quelle del Fondo nazionale per le politiche giovanili e di eventuali risorse europee quali fondi strutturali e tematici, nonché di risorse comunali rese eventualmente disponibili a titolo di cofinanziamento. Nel 2016 il totale di risorse disponibili è stato pari a 231mila 509 euro, nel 2017 risorse per 237.025 euro. Sono state indirizzate a 56 progetti del bando regionale “Aggregazione, protagonismo e creatività”, a 51 progetti di area sociale rivolti a minorenni, giovani, persone vulnerabili e in situazione di disagio, ai servizi territoriali per i giovani, allo sviluppo del portale regionale dei giovani “Magazine Umbria giovani” e ai Comuni con meno di 5mila abitanti colpiti dal sisma 2016 per interventi in favore dei giovani residenti.
Per il 2018 si conoscono solo le risorse regionali, pari a 118mila 400 euro, indirizzate al rafforzamento dei servizi regionali per i giovani. Le risorse del Fondo nazionale sono progressivamente calate.
Altro capitolo è quello relativo ai Fondi strutturali europei, che hanno una programmazione settennale, 2014-2020, e vengono declinati nei Piani operativi nazionali (Pon) indirizzando le risorse soprattutto sul tema del lavoro e, in parte, su quello dell’inclusione sociale. Lo strumento utilizzato è stato il progetto “Garanzia giovani”, volto ad agevolare l’ingresso nel mercato del lavoro dei giovani al di sotto dei 30 anni, includendo i Neet, quelli che non studiano, non hanno un lavoro e non sono impegnati in alcun progetto di formazione. Secondo i dati disponibili sono state messe in campo dal Piano attuativo regionale risorse pari a 29mila 788 euro. PG/

Data:
Martedì, 2 Aprile, 2019 - 13:30

Tag per ACS

Free tag

Share page with AddThis