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EX FCU: “CASTELLO-PERUGIA: IL VIAGGIO DELLA SPERANZA. UN’ORA E 40 MINUTI DI DISAGI PER COPRIRE 60 KM” - CARBONARI (M5S) “SCONTO SUGLI ABBONAMENTI FINCHÉ SUSSISTONO I DISAGI”

In sintesi

“Un'ora e quaranta minuti per percorrere i 60 chilometri della ferrovia ex Fcu che separano Città di Castello e Perugia sono un insulto al comune buon senso”: la consigliera Maria Grazia Carbonari (M5S) racconta l’esperienza fatta alla vigilia dell'apertura delle scuole sul treno regionale ex Fcu in partenza da Città di Castello alle 8.45.  Carbonari propone che sin da subito “si applichi un forte sconto sugli abbonamenti della tratta Città di Castello-Perugia, in ragione dei forti disagi che deve subire chi, o per scelta o perché ne è obbligato, deve vivere ogni giorno un viaggio della speranza”.

(Acs) Perugia, 10 settembre 2019 - “Un'ora e quaranta minuti per percorrere i 60 chilometri della ferrovia ex Fcu che separano Città di Castello e Perugia sono un insulto al comune buon senso”. Così la consigliera Maria Grazia Carbonari (M5S) che racconta l’esperienza fatta alla vigilia dell'apertura delle scuole sul treno regionale ex Fcu in partenza da Città di Castello alle 8.45 “per testare  in prima persona – spiega - cosa dovranno aspettarsi i cittadini dell'Alta Valle del Tevere quando in centinaia tra studenti e lavoratori pendolari cercheranno di fruire del servizio di trasporto pubblico su ferro per raggiungere il capoluogo di regione”.

Carbonari parla di una impressione tutt'altro che buona “A cominciare dai tempi di percorrenza. Durante il viaggio poi ho avuto l'opportunità di interloquire in prima persona con diversi utenti: i sentimenti più comuni tra i passeggeri sono la rassegnazione e la frustrazione. In molti – aggiunge - hanno espresso lo sconcerto nel constatare come con la riapertura della tratta a seguito dei lavori di adeguamento tecnologico e potenziamento dell’infrastruttura ferroviaria i tempi di percorrenza si siano dilatati di oltre mezz'ora. Altra questione non di secondaria importanza riguarda la vetustà delle carrozze, unitamente al diffuso degrado riscontrato sia all'interno dei convogli, sia nelle stazioni di sosta.

Secondo la consigliera Carbonari, quindi, il servizio di trasporto pubblico umbro “va totalmente ripensato. Dopo anni di mala gestione, di mancate manutenzioni e di scelte sbagliate che hanno provocato sprechi di risorse pubbliche, ci troviamo oggi di fronte alla necessità di un totale cambio di paradigma nella gestione del trasporto pubblico che metta al centro il cittadino utente del servizio. In attesa di ripristinare delle condizioni di pendolarismo umane – conclude - riteniamo di estremo buon senso che sin da subito si applichi un forte sconto sugli abbonamenti della tratta Città di Castello-Perugia in ragione dei forti disagi che deve subire chi, o per scelta o perché ne è obbligato, deve vivere ogni giorno un viaggio della speranza”. RED/tb

Data:
Martedì, 10 Settembre, 2019 - 15:45

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