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BULLISMO E CYBERBULLISMO: DICHIARATE “NON FONDATE” DALLA CONSULTA QUESTIONI DI LEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE DELLA L.R. ‘4/2018’ PROMOSSE DAL GOVERNO - NOTA DELLA PRESIDENZA DELL’ASSEMBLEA LEGISLATIVA

 

(Acs) Perugia, 11 maggio 2019 – La Presidenza dell’Assemblea legislativa dell’Umbria fa sapere che la Corte Costituzionale (con sentenza dello scorso 2 aprile) ha dichiarato “non fondate” le questioni di legittimità costituzionale degli articoli 1 comma 1 e 4 della legge della Regione Umbria n. ‘4/2018’ (Disciplina degli interventi regionali per la prevenzione ed il contrasto del fenomeno del bullismo e del cyberbullismo) promosse dal Presidente del Consiglio dei ministri.

Sulla Legge in questione, approvata dall’Aula di Palazzo Cesaroni, con voto unanime dei presenti il 26 aprile 2018, il Governo aveva inoltrato ricorso rispetto alla finalità della legge e nello specifico nella parte riguardante la prevenzione ed il contrasto del fenomeno del bullismo e del cyberbullismo in tutte le sue manifestazioni perché, secondo il Governo, andava ad interferire indebitamente con la competenza esclusiva statale in materia di ordine pubblico e sicurezza”. AS/

Data:
Sabato, 11 Maggio, 2019 - 11:15

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