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BILANCIO REGIONE: “DALLA CORTE DEI CONTI ANCORA CRITICHE ALLA GESTIONE DEI CONTI PUBBLICI. CON PROSSIMA GIUNTA PIÙ ATTENZIONE E RIGORE” - NOTA DI SQUARTA (FDI) SUL GIUDIZIO DI PARIFICA

Il consigliere regionale Marco Squarta

In sintesi

Marco Squarta (FdI - portavoce del centrodestra all’Assemblea legislativa dell’Umbria) interviene sulla relazione che ha accompagnato il giudizio di parificazione della Corte dei Conti sul rendiconto della Regione Umbria per l’anno 2018 sottolineando che “ogni anno la Corte suggerisce soluzioni che puntualmente la Giunta regionale disattende”. Squarta auspica che “la prossima Giunta regionale, a differenza di quanto avvenuto negli ultimi anni, adotti una gestione dei conti pubblici più attenta e rigorosa, affinché possano essere liberate risorse per sostenere politiche attive su temi di prioritaria importanza per i cittadini, quali sociale, disabilità, lavoro, sviluppo economico e infrastrutture".

(Acs) Perugia, 10 luglio 2019 - "Permangono sacche di inefficacia nell'azione amministrativa della Regione, mentre invece servirebbero azioni di contenimento della spesa per le società partecipate, per le quali si richiede un maggior controllo, una migliore gestione e più rigore. Sono moniti che si ripetono immutati, certificando una sostanziale immobilità della Giunta di Palazzo Donini su questo tema”. Lo evidenzia Marco Squarta (FdI - portavoce del centrodestra all’Assemblea legislativa dell’Umbria) facendo riferimento alla relazione che ha accompagnato il giudizio di parificazione della Corte dei Conti sul rendiconto della Regione Umbria per l’anno 2018, attualmente all’esame della Prima commissione.

Per Squarta "la Corte dei Conti continua a segnalare criticità, sottolineando come la situazione dei mini dirigenti sia rimasta pressoché invariata: permane una sproporzione tra numero complessivo dei dipendenti regionali e le apicalità che li coordinano, le cosiddette posizioni organizzative, che si aggiungono ai 53 dirigenti a tempo indeterminato, su un totale di 1.213 unità. Un numero che risulterebbe improponibile in qualunque azienda privata. Una macchina amministrativa anti-economica e spesso ugualmente inefficiente".

Il capogruppo di Fratelli d’Italia a Palazzo Cesaroni mette poi in evidenza “il sistema dei controlli sulla gestione sanitaria e sul sistema di valutazione dei dirigenti, che la Corte giudica inadeguati, rimarcando il mancato recepimento delle indicazioni già contenute nel giudizio di parifica del rendiconto 2017. Sostanzialmente ogni anno la Corte dei Conti suggerisce soluzioni che puntualmente la Giunta regionale disattende”.

Marco Squarta auspica infine che “la prossima Giunta regionale, a differenza di quanto avvenuto negli ultimi anni, adotti una gestione dei conti pubblici più attenta e rigorosa, affinché possano essere liberate risorse per sostenere politiche attive su temi di prioritaria importanza per i cittadini, quali sociale, disabilità, lavoro, sviluppo economico e infrastrutture". MP/

Data:
Mercoledì, 10 Luglio, 2019 - 15:15

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