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AULA: “AZIONI A FAVORE DELLA VIABILITÀ DEL PONTE DI MONTEMOLINO IN MEDIA VALLE DEL TEVERE” - VIA LIBERA DELL’AULA A RISOLUZIONE DELLA SECONDA COMMISSIONE

 

(Acs) Perugia, 11 gennaio 2022 – Con 11 voti favorevoli, 10 espressi da consiglieri della maggioranza, 1 da Vincenzo Bianconi (Misto), l’Aula di Palazzo Cesaroni ha approvato una proposta di Risoluzione, promossa unitariamente dalla Seconda Commissione, che prevede “Azioni a favore della viabilità del ponte di Montemolino in Media Valle del Tevere”. In particolare, l’atto impegna la Giunta regionale ad “individuare le azioni, gli interventi e le risorse più idonee da mettere in campo, affinché il ponte di Montemolino possa tornare ad avere la sua piena funzionalità in termini di viabilità, di sicurezza infrastrutturale e di servizi per l’intero territorio”.

Nell’illustrazione dell’atto, Francesca Peppucci (Lega-relatore unico) ha ricordato le audizioni svolte dalla Commissione con amministratori locali e tecnici regionali da cui “è emersa la strategicità dell’infrastruttura e che la sua chiusura comporterebbe forti e negative ripercussioni per l’intero territorio, nonché forti disagi in termini economici e in termini di viabilità per i cittadini residenti. Il ponte – ha ricordato Peppucci -, costruito nel 1915, e situato nella strada regionale 397, in località Montemolino attraversa il fiume Tevere e permette il collegamento tra i comuni di Todi, Montecastello di Vibio, Fratta Todina e Marsciano. Nei mesi da luglio a novembre 2012 il ponte è stato chiuso al traffico per permettere lo svolgimento dei lavori di miglioramento strutturale. Le operazioni di consolidamento effettuate per consentire la riapertura del ponte, hanno prolungato la vita della struttura solo provvisoriamente e per ulteriori 10 anni dalla data di fine lavori. Inoltre, la funzionalità dell’infrastruttura ad oggi è sottoposta ancora a delle limitazioni quali il senso unico alternato, la portata massima di 20 tonnellate ed una velocità consentita di circolazione di 30 km/h. Le restrizioni previste impediscono il transito di autotreni e mezzi pesanti per il trasporto di merci e sono limitative anche per la circolazione degli autobus. Il ponte di Montemolino – viene evidenziato - rappresenta un’importante arteria di collegamento per coloro che intendono raggiungere il presidio ospedaliero di Pantalla. La viabilità del ponte ha una scadenza prevista per Novembre 2022 e, una sua chiusura, comporterebbe forti disagi per gli studenti, per i lavoratori e per gli utenti dell’ospedale della Media Valle del Tevere, nonché delle ripercussioni sulle attività economiche locali con aggravamenti in termini di costi e percorrenze. Sono tre le possibili soluzioni progettate dalla Provincia di Perugia: rifacimento e allargamento del ponte medesimo (con un costo di circa 4 milioni di euro); un ponte a travata unica in acciaio (con un costo di circa 7,8 milioni di euro); un nuovo ponte ad arco (con un costo di circa 6,7 milioni di euro)”.

Interventi:

Enrico MELASECCHE (assessore Infrastrutture), dopo aver ripercorso l’ordine cronologico delle varie fasi che hanno interessato l’infrastruttura e quindi i vari progetti di intervento predisposti, ha spiegato di aver dato, nei giorni scorsi, “l’input al Direttore e ai dirigenti dell’assessorato di riprendere i contatti con la Soprintendenza, prospettando un’ulteriore soluzione più rispettosa dell’impianto strutturale esistente. Viene riproposta la sostituzione delle vecchie travature in acciaio con delle nuove in acciaio Corten aventi dimensioni uguali a quelle esistenti e limitando al minimo gli interventi sulle pile, in modo da ridurre a pochi mesi di tempo la chiusura del ponte durante i lavori. Questa soluzione è stata ritenuta fattibile dalla Soprintendenza, pertanto abbiamo già provveduto a contattare lo studio tecnico che aveva redatto i precedenti studi di fattibilità tecnico-economica per aggiornare gli stessi sulla base della nuova soluzione proposta. Il costo si aggirerebbe su circa 3-4 milioni di euro, molto meno di quanto precedentemente prospettato. Se questo tentativo avrà successo saremo in grado di addivenire al consolidamento del ponte in tempi relativamente brevi, avendo accesso alle risorse economiche della legge ‘145’ sulle quali, a breve, prenderemo provvedimenti di relativa programmazione. In questo modo si potrà decidere velocemente e dare luogo alla gara, tramite la Provincia, e andare all’appalto dei lavori. Entro la fine di gennaio auspichiamo di poter dare una svolta decisiva alla soluzione del ponte di Montemolino”. AS/

Data:
Martedì, 11 Gennaio, 2022 - 15:30

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