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AMIANTO: “LA REGIONE RECLAMA UNANIMEMENTE GIUSTIZIA E DIGNITÀ PER GLI ESPOSTI, PROPOSTA M5S APPROVATA. L'IMPEGNO PROSEGUE” - LA SODDISFAZIONE DI LIBERATI (M5S)

In sintesi

Il capogruppo regionale del Movimento 5 Stelle, Andrea Liberati, esprime “soddisfazione” per l’unanime accoglimento, ieri, da parte dell'Aula di Palazzo Cesaroni di una mozione per la mappatura dettagliata di tutti gli edifici e i manufatti contenenti amianto, prevedendo opportune azioni informative alla cittadinanza. Liberati spiega che “sul piano meramente sanitario, la Regione istituirà idonei programmi di sorveglianza degli esposti all’amianto, familiari inclusi, a rischio essi stessi per il fatto che generalmente i lavoratori tornavano a casa con indumenti contaminati da polveri e fibre di amianto”.

 

(Acs) Perugia, 4 maggio 2016 - Il Gruppo regionale del M5S esprime soddisfazione per quanto accaduto ieri a Palazzo Cesaroni, con l’unanime accoglimento della nostra proposta in tema di amianto (http://goo.gl/5ipxlD)”. Così il capogruppo regionale del Movimento 5 Stelle, Andrea Liberati che ricorda come “ora, in Umbria, per la prima volta, si dovrà anzitutto avviare una mappatura dettagliata di tutti gli edifici e i manufatti contenenti amianto (mappa oggi quanto mai carente e imprecisa) prevedendo opportune azioni informative alla cittadinanza”.

Il capogruppo pentastellato spiega che “sul piano meramente sanitario, la Regione istituirà idonei programmi di sorveglianza degli esposti all’amianto, familiari inclusi, a rischio essi stessi per il fatto che generalmente i lavoratori tornavano a casa con indumenti contaminati da polveri e fibre di amianto. Considerando che esiste già un fondo nazionale, sarà poi un prossimo disegno di legge regionale a stanziare risorse complementari cui i lavoratori umbri potranno eventualmente attingere”.

Per Liberati, “molto importante è il fatto che la Regione favorirà un’applicazione più uniforme delle norme in tema di accredito delle maggiorazioni contributive per i lavoratori esposti: speriamo che tutto converga affinché si possa costruire insieme un modello più concreto e veloce, dicendo insieme basta a quello attuale, fatto di troppi passaggi burocratici anche di tipo giudiziario. Sul piano economico, inoltre, la Regione dovrà pure redigere un protocollo atto a permettere lo smaltimento o la bonifica a prezzi concordati anche in caso di modeste quantità, agevolando così famiglie e imprese. Sull’amianto dunque un primo importante risultato, a vantaggio di tanti”.

Liberati intende quindi “ringraziare i colleghi consiglieri, a partire da coloro che, in Aula, hanno opportunamente ricercato le più feconde convergenze con la nostra proposta, al di là del colore politico, dal presidente della Seconda Commissione, Eros Brega, a Claudio Ricci, con importanti impegni assunti al riguardo. La stessa presidente Catiuscia Marini è stata doverosamente presente e votante in un’Assemblea viceversa a lungo smorta, unica nota negativa: sono infatti ancora troppi gli scranni ingiustificatamente vuoti. Su questo torneremo in sede di Conferenza dei capigruppo”.

In conclusione, Liberati riserva “una menzione particolare all’Osservatorio nazionale amianto (Ona), al suo presidente Ezio Bonanni, nonché a Nicolò Francesconi, coordinatore regionale dell’Ona per l’Umbria: costoro, uomini appassionati e speciali, sono i veri protagonisti di una battaglia di civiltà che si svolge tanto in Umbria, quanto a livello parlamentare. Il cammino ora continua, con tutte le persone di buona volontà, nell’auspicio delle più utili aperture da parte delle rappresentanze dei lavoratori”. RED/as

Data:
Mercoledì, 4 Maggio, 2016 - 12:15

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