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ADISU: “ANNULLARE CON URGENZA IL CONCORSO PER DIRIGENTE” - PER DE VINCENZI (MISTO-UN) ESISTE “EVIDENTE CONFLITTO DI INTERESSE”

In sintesi

Il consigliere regionale Sergio De Vincenzi (Misto-Un) chiede l’annullamento urgente del concorso pubblico per l’assunzione a tempo indeterminato di un dirigente economico-finanziario presso l’Agenzia per il diritto allo studio universitario dell’Umbria (Adisu). La motivazione, secondo De Vincenzi, è che “il dirigente incaricato a tempo determinato dell’Adisu che ha disposto l’ammissione dei candidati al concorso per l’assunzione (a tempo indeterminato) del dirigente economico-finanziario, compare egli stesso nell’elenco dei candidati ammessi alla selezione, a meno che non si tratti di un non verificabile e improbabile caso di omonimia”.

 

(Acs) Perugia, 3 settembre 2019 - “Sollecitati da recenti notizie di stampa, abbiamo approfondito la documentazione circa il concorso pubblico per l’assunzione a tempo indeterminato di un dirigente economico-finanziario presso l’Agenzia per il diritto allo studio universitario dell’Umbria (Adisu) e chiediamo al dirigente competente che tale concorso venga immediatamente annullato”. Così il consigliere regionale Sergio De Vincenzi (Misto-Umbria next) spiegando che “il dirigente incaricato a tempo determinato dell’Adisu che ha disposto l’ammissione dei candidati al concorso per l’assunzione (a tempo indeterminato) del dirigente economico-finanziario, compare egli stesso nell’elenco dei candidati ammessi alla selezione, a meno che non si tratti di un non verificabile e improbabile caso di omonimia (determinazione n. 420/2019 https://tinyurl.com/delibera-adisu – Allegato: https://tinyurl.com/allegato-adisu)”.

De Vincenzi spiega quindi che “il dirigente che ha disposto l’ammissione dei candidati, ha ammesso anche sé stesso. Un clamoroso conflitto di interessi che getta più di un’ombra su una procedura concorsuale che già, secondo più di una voce, sembrava valorizzare eccessivamente alcune esperienze maturate ‘sul campo’ dai candidati. In ogni caso – aggiunge -, appurata l’assenza di omonima, approvare gli atti con cui si dispone la propria ammissione contrasta, più che con il diritto, con il più elementare buon senso. Se così stanno le cose, il concorso deve essere immediatamente annullato perché l’esito finale sarebbe ormai irrimediabilmente viziato e, in queste condizioni, rischia di dar luogo a un interminabile contenzioso giudiziario”.

“Peraltro – aggiunge il consigliere di opposizione - il concorso in questione è solo inutile e costoso, considerato che le funzioni a cui dovrebbe essere destinato il vincitore potrebbero essere agevolmente svolte, senza alcuna spesa aggiuntiva, dalla Giunta regionale con una semplicissima convenzione. Dal ‘nuovissimo’ direttore generale dell’Adisu – continua De Vincenzi - ci saremmo aspettati una maggiore efficienza a fronte dell’incremento di spesa necessaria alla sua remunerazione. Ancora una volta il governo regionale mostra la corda quando si parla di concorsi, appalti e poltrone, e io – conclude - devo purtroppo, per l’ennesima volta, riservarmi l’invio degli atti alle competenti autorità giudiziarie per le valutazioni che riterranno necessarie”. RED/as

Data:
Martedì, 3 Settembre, 2019 - 13:15

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