Tu sei qui

E78: “CHIARIRE IL TRACCIATO SCELTO PER LA STRADA E QUALI FORME DI PARTECIPAZIONE SONO PREVISTE PER I TERRITORI ATTRAVERSATI” - UNA INTERROGAZIONE DI STUFARA (PRC) SULLA GROSSETO-FANO

In sintesi


Il capogruppo di Rifondazione comunista all'Assemblea legislativa, Damiano Stufara, ha presentato un'interrogazione sulla “definizione e progettazione del tratto umbro della E78 e sul completamento dell'opera”. Stufara chiede chiarimenti circa il percorso scelto, le modalità di partecipazione dei territori interessati dai lavori e l'entità dell'impegno economico e finanziario della Regione Umbria nella società Centralia spa.

(Acs) Perugia, 13 novembre 2014 - Il capogruppo di Rifondazione comunista all'Assemblea legislativa, Damiano Stufara, ha presentato una interrogazione all'Esecutivo regionale per fare chiarezza sul completamento della strada E78 Grosseto–Fano. Nello specifico, Stufara chiede che vengano definiti “i tempi previsti di completamento dell'opera; se e come è stato individuato il tracciato umbro della E 78, nonché le modalità con le quali si intende attuare la partecipazione dei territori interessati a tali scelte; l'entità dell'impegno economico e finanziario della Regione Umbria nella società Centralia spa; le ragioni che hanno portato alla costituzione di questa società e le conseguenze, in termini di progettazione, realizzazione e gestione dell'opera, del ricorso a capitali e soggetti privati”.

Nell'atto ispettivo, Damiano Stufara ricostruisce che “il 4 novembre 2014, alla presenza del ministro Maurizio Lupi e del viceministro Riccardo Nencini, è stata costituita a Roma la Centralia spa, di cui fanno parte l'Anas e le Regioni Toscana, Umbria e Marche. La società è partecipata per il 55 percento dall'Anas e per il restante 45 percento dalle tre Regioni interessate, con un capitale sociale di 1,3 milioni di euro, incrementabile fino a 5 milioni di euro nei successivi 5 anni. Centralia spa avrà come obiettivo di consentire l’ultimazione e l’ammodernamento dell’itinerario E78 Grosseto-Fano, opererà come società pubblica di progetto ed avrà il compito di selezionare, tramite una procedura ad evidenza pubblica, il soggetto al quale affidare la sub-concessione dell'infrastruttura, per la realizzazione dell'intervento e la relativa gestione”. Il capogruppo di Rifondazione comunista aggiunge che “l'asse viario Grosseto-Fano prevede il collegamento tra la strada statale Aurelia, a Grosseto, e l'autostrada A14, presso il casello di Fano, si sviluppa per circa 270 km, di cui 127 km già realizzati ed in esercizio, mentre allo stato attuale sono in corso i lavori da parte dell'Anas su ulteriori 12 km”.

“In sede di presentazione della società Centritalia – continua - il ministro Lupi ha ribadito l'impegno a portare avanti il progetto di completamento della E78 'nel dialogo e nel consenso con le istituzioni locali', ma ciò nonostante, della tratta umbra della E 78, che corrispondente al 5 per cento della lunghezza complessiva ed interesserà i comuni di Citerna, Città di Castello e di San Giustino, non risulta ancora definito o reso noto il tracciato. Non sono stati comunicati ufficialmente – conclude Stufara - neppure l'entità dell'impegno economico della Regione Umbria nella società Centralia, le ragioni che hanno portato al ricorso a questa società per il reperimento degli ulteriori finanziamenti e la partecipazione, confermata dallo stesso presidente dell'Anas, Pietro Ciucci, di capitali privati alla realizzazione dell'opera”. MP/

Data:
Giovedì, 13 Novembre, 2014 (Tutto il giorno)

Tag per ACS

Free tag

prc
e78
Share page with AddThis