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COOPERAZIONE: “FAVORIRE L’ACCESSO AL CREDITO PER AIUTARE ANCHE LE NUOVE IMPRESE. PIU’ RICERCA, SVILUPPO E INNOVAZIONE” – IL VIA DELLA II° COMMISSIONE AL DDL DELLA GIUNTA REGIONALE

In sintesi

La seconda Commissione consiliare, presieduta da Gianfranco Chiacchieroni, ha approvato stamani a maggioranza, astenuti i commissari dell’opposizione, un disegno di legge della Giunta regionale che modifica ed integra, sostanzialmente, la legge regionale n.24/97 (Provvedimenti diretti alla promozione e allo sviluppo della cooperazione). Tra le finalità: un importante supporto della Regione per l’accesso al credito, la nascita di nuove imprese, lo sviluppo e l’innovazione tecnologica, il rafforzamento dei rapporti fra la cooperazione, i soggetti istituzionali e le altri parti sociali. Soddisfatto per l’approvazione dell’atto l’assessore regionale allo Sviluppo economico, Gianluca Rossi che ha partecipato ai lavori della Commissione.

  (Acs) Perugia, 2 settembre 2010 – Favorire l’accesso al credito, la nascita di nuove imprese cooperative, l’integrazione e la creazione di reti stabili di imprese cooperative, la ricerca industriale, lo sviluppo sperimentale, il trasferimento e l’innovazione tecnologica. Sono questi i principali interventi previsti per il sostegno della cooperazione, indicati nel disegno di legge di iniziativa della Giunta regionale concernente “Modificazioni e integrazioni alla legge regionale n. 24/1997 (Provvedimenti diretti alla promozione e allo sviluppo della cooperazione), approvato oggi dalla seconda Commissione consiliare con i voti favorevoli (5) della maggioranza e l’astensione (3) del centrodestra. Per l’assessore regionale allo Sviluppo economico, Gianluca Rossi, presente alla riunione, con le modifiche alla legge esistente “vengono soddisfatte le esigenze delle cooperative. Il fine è quello di migliorare l’impatto sulla crisi che anche il mondo cooperativo sta subendo. Abbiamo lavorato per ridistribuire le risorse economiche già esistenti. In questo modo potremo dare quelle importanti risposte che il comparto ci chiede e che, con la precedente legge, non saremmo riusciti a dare”. Tra le novità della legge, il sostegno da parte della Regione, attraverso un contributo regionale (per il 2010 di 51mila645 euro), per le attività di studio e di ricerca sulla cooperazione favorendo una collaborazione stabile tra Agenzia Umbria Ricerche, Camere di Commercio e Centrali Cooperative al fine di realizzare studi che possano supportare le politiche regionali di programmazione e di intervento per le stesse cooperative e assicurare agli organismi pubblici e privati, operanti nel settore, la fruibilità delle informazioni e dei dati relativi alle cooperative umbre, nonché per monitorare gli effetti degli interventi pubblici destinati al medesimo settore. Viene anche prevista la Conferenza regionale della cooperazione, con la finalità di favorire il confronto sulle politiche di sviluppo delle imprese cooperative nell'economia regionale ed il rafforzamento dei rapporti fra la cooperazione, i soggetti istituzionali e le altri parti sociali. Nella legge vengono individuate ulteriori modifiche atte a migliorare gli interventi a carattere orizzontale e le funzioni degli organismi già operanti, sempre nella logica del ‘quadro di principio’. La legge interviene poi sulla Consulta regionale della cooperazione, organismo già operativo, relativamente ai suoi compiti nell'ottica della semplificazione e al tempo stesso con l'intento di rafforzarne le competenze. Si prevede una riduzione da 6 a 3 dei suoi membri che vengono eletti dal Consiglio regionale, scelti tra esperti in materia di cooperazione. Vengono anche ampliate le competenze della Consulta, in particolare riguardo alla possibilità di proporre indirizzi e proposte per il raggiungimento delle finalità della legge in questione, azioni positive per l'inserimento lavorativo, in ambito cooperativo di persone svantaggiate ed in particolare disabili e azioni positive per una migliore occupazione delle donne, favorendo processi per la valorizzazione delle stesse in ambito professionale e direzionale dell'impresa cooperativa. Da sottolineare che, con questa iniziativa legislativa, la Regione intende valorizzare: lo scopo mutualistico, che si individua nel fornire direttamente ai componenti dell'organizzazione (soci), servizi, beni o occasioni di lavoro a condizioni più vantaggiose di quelle che otterrebbero dal mercato; il principio della intergenerazionalità nel capitale umano ed economico dell'impresa cooperativa. Le modifiche proposte con il disegno di legge in questione tendono, quindi, a trasformare il previgente testo di legge in un "quadro normativo di principio" lasciando poi ai documenti specifici della programmazione regionale l'individuazione degli strumenti di attuazione. Il presidente della seconda Commissione, Gianfranco Chiacchieroni vede in questa legge “un forte sostegno alle imprese e al mondo della cooperazione che vive, come gran parte del nostro tessuto economico regionale, una preoccupante crisi”. Massimo Mantovani (Pdl) spiega il voto di astensione del centrodestra: “Era necessario e urgente questo tipo di intervento legislativo a favore del sistema della cooperazione. Il nostro voto di astensione è dovuto alla necessità di un ulteriore approfondimento in materia finanziaria. Riteniamo che il vero intervento debba essere il potenziamento della possibilità di accesso al credito da parte delle cooperative. In Aula intendiamo dare un parere più netto e preciso soprattutto dopo aver approfondito alcuni specifici dati che abbiamo già richiesto all’assessore Rossi”. Secondo Luca Barberini (PD), si tratta “di una risposta seria e concreta ad un comparto che è stato pesantemente colpito dalla crisi. Abbiamo ritenuto strategico destinare risorse per acquisire informazioni e avere un quadro estremamente chiaro del settore cooperativo in modo tale che, sin dal prossimo anno, si possano destinare nuove risorse per favorire nuove iniziative volte ad aiutare la cooperazione con nuovi strumenti innovativi utili alla crescita”. Relatori in Aula, saranno: Luca Barberini per la maggioranza e Raffaele Nevi per la minoranza. AS/as
Data:
Giovedì, 2 Settembre, 2010 (Tutto il giorno)

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