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COMUNITÀ MONTANE: “SÌ ALLE RIFORME, MA CON UN'OTTICA SOLIDARISTICA E CONDIVISA CHE EVITI LA SOPRAFFAZIONE DEI PIÙ DEBOLI” - SMACCHI (PD) DOPO L'INCONTRO CON I LAVORATORI DELL'ALTA UMBRIA

In sintesi

Andrea Smacchi, consigliere regionale del Pd, al termine di un incontro dibattito con i lavoratori della Comunità montana dell'alta Umbria, preoccupati dalle recenti notizie di riorganizzazione del loro ente, si è detto convinto della possibilità di arrivare ad una riforma il più possibile condivisa e solidale che, nella tradizione della sinistra umbra, eviti “i metodi della destra che vedono il più forte sopravvivere ed il più debole soccombere”.

  (Acs) Perugia, 3 settembre 2010 – Mi sento molto vicino ai lavoratori delle nostre Comunità montane, in particolare a quelli dell'alta Umbria, una realtà che conosco bene come ex assessore, e posso attestare che funziona e riesce a chiudere i bilanci in pareggio dando anche un buon servizio al territorio. So bene che giunto il momento di fare le riforme annunciate, ma questo non significa adottare i metodi della destra che vedono il più forte sopravvivere ed il più debole soccombere. Così si esprime Andrea Smacchi, consigliere regionale del Pd, al termine di un incontro dibattito con i lavoratori di quella Comunità montana, preoccupati dalle recenti notizie di riorganizzazione del loro ente. Pur dichiarandosi convinto che la Regione no può sottrarsi al dovere di fare le scelte anche quando sono dolorose ed impopolari, Smacchi si dice convinto che le riforme “permetteranno ai lavoratori anche svantaggiati o che hanno storie di vita difficili di provare realmente quale siano le differenze tra il becero e miope populismo di destra e il progressismo, la solidarietà l’equilibrio che hanno sempre contraddistinto la classe politica umbra. Anche in un momento economicamente difficile per tutto il mondo è possibile fare riforme importanti con il dialogo, con il confronto mettendosi intorno ad un tavolo e studiare le migliori soluzioni” Il ruolo della politica, continua Smacchi, è stare vicino alla gente, ai lavoratori e farli partecipi delle scelte che li coinvolgono, anche se – ricorda il consigliere - “La manovra finanziaria varata dal Governo Berlusconi penalizza molto l'Umbria sul piano finanziario, con circa 200 milioni di trasferimenti in meno nei prossimi due anni che colpiranno in particolare: trasporti locali, scuola, assistenza  e i non autosufficienti”. All'incontro con i lavoratori della Comunità dell'alta Umbria, organizzato da Pd, Socialisti e Rifondazione comunista di Pietralunga, oltre a Smacchi, sono intervenuti, il Sindaco di Pietralunga Mirko Ceci, il Presidente dell’Uncem Umbria Bianchi, il Presidente della Comunità montana Alta Umbria Severini, l’assessore Regionale Vinti, il consigliere comunale Pauselli e rappresentanti sindacali di categoria. GC/gc
Data:
Sabato, 4 Settembre, 2010 (Tutto il giorno)

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