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Sanità

SANITÀ: INNOVATIVA TERAPIA ONCOEMATOLOGICA IN UMBRIA: EMATOLOGIA AZIENDA OSPEDALIERA DI PERUGIA UNO DEI 6 CENTRI NAZIONALI ” - SODDISFAZIONE DI CASCIARI (PD)

(ACS) Perugia, 8 agosto 2019 - “Apprendo con soddisfazione la notizia che la Struttura Complessa di Ematologia e Trapianto di Midollo Osseo dell’Azienda Ospedaliera di Perugia è stata proposta  in sede di Conferenza delle regioni come uno dei sei centri nazionali idonei per garantire la somministrazione ed il monitoraggio della nuova terapia immunologica con le cellule Car-T (Chimeric antigen receptor T-cell), appena autorizzata dall'Aifa (Agenzia italiana del farmaco) per la cura di alcuni linfomi e forme giovanili di leucemie”.

SANITÀ: “LA GIUNTA DEVE FUGARE IN MODO DEFINITIVO OGNI DUBBIO SULLO STATO DI SALUTE DELL'ASL UMBRIA 1 E DELLE ALTRE AZIENDE SANITARIE” - NOTA DI DE VINCENZI (MISTO-UN)

(Acs) Perugia, 2 agosto 2019 – “Chiediamo al presidente della Giunta, Fabio Paparelli e all'assessore alla Sanità, Antonio Bartolini, di prendersi la responsabilità di fugare in modo definitivo ogni dubbio circa lo stato di salute dell'Asl Umbria 1 e delle altre aziende sanitarie, restituendo un quadro della situazione reale, scevro da ogni inutile trionfalismo”. È quanto dichiara il consigliere regionale Sergio De Vincenzi (misto-Umbria Next).

SANITÀ: “SCEGLIERE DIRETTORI SANITARI E AMMINISTRATIVI DELLE AZIENDE SANITARIE REGIONALI TRA PROFESSIONISTI DI ALTRE REGIONI” - PER MANCINI (LEGA) “INOPPORTUNA E DA APPROFONDIRE LA DELIBERA DELLA GIUNTA”

(Acs) Perugia, 1 agosto 2019 - Il capogruppo regionale della Lega, Valerio Mancini, critica la Giunta regionale che “nella seduta del 30 luglio, su proposta dell’assessore Bartolini, con delibera numero 928, ha scongelato gli elenchi dei soggetti idonei alla nomina di direttore sanitario e direttore amministrativo delle aziende sanitarie regionali che erano stati sospesi all’indomani dello scoppio dello scandalo Concorsopoli che ha visto coinvolti i vertici regionali del Pd e autorevoli esponenti del mondo sanitario umbro.

SANITÀ: “POSSIBILE UTILIZZARE GRADUATORIE ESISTENTI PER ASSUMERE PERSONALE” - CONFERENZA STAMPA DEL GRUPPO CONSILIARE M5S

 

(Acs) Perugia, 31 luglio 2019 - “Dal Dipartimento della funzione pubblica abbiamo avuto parere positivo circa l’utilizzo delle graduatorie esistenti per nuove assunzioni in ambito sanitario”. Così la consigliera regionale del M5S Maria Grazia Carbonari nel corso della conferenza stampa tenutasi nel pomeriggio a Palazzo Cesaroni in merito alla sanità pubblica e alla gestione del relativo personale e alla quale hanno preso parte il capogruppo Andrea Liberati ed il Segretario nazionale FSI-USAE, Paride Santi.

SANITÀ: “RITIRARE LA DELIBERA DELLA GIUNTA SULL’ASSETTO ORGANIZZATIVO DEL LABORATORIO ANALISI DELL’OSPEDALE DI BRANCA” - SMACCHI (PD) ANNUNCIA INTERROGAZIONE

 

(Acs) Perugia, 31 luglio 2019 – “Non è più rinviabile il ritiro della delibera della Giunta regionale sull’assetto organizzativo del laboratorio analisi dell’Ospedale di Branca”. È quanto dichiara il consigliere regionale del Partito democratico, Andrea Smacchi, annunciando la presentazione di un’interrogazione urgente alla Giunta.

ALL’ATTENZIONE DELLE REDAZIONI/// DOMANI, MERCOLEDÌ 31 LUGLIO CONFERENZA STAMPA DEI CONSIGLIERI REGIONALI DEL MOVIMENTO 5 STELLE SUL TEMA “SANITÀ PUBBLICA E GESTIONE DEL PERSONALE IN UMBRIA” - II Lancio

(Acs) Perugia, 30 luglio 2019 – Mercoledì 31 luglio alle ore 15.30 presso la sala Partecipazione, Palazzo Cesaroni, Piazza Italia 2, Perugia, i consiglieri regionali del Movimento 5 Stelle, Maria Grazia Carbonari e Andrea Liberati, terranno una conferenza stampa in merito a Sanità pubblica e alla gestione del relativo personale in Umbria. I due esponenti regionali pentastellati fanno sapere che interverrà anche il Segretario nazionale FSI-USAE, Paride Santi. RED/

NUOVO PIANO SANITARIO REGIONALE: “UNIFORMARE IL SISTEMA DIGITALE PER RAGGIUNGERE GLI OBIETTIVI DI INTEGRAZIONE” - NOTA DI CASCIARI (PD)

(Acs) Perugia, 29 luglio 2019 – “Una delle priorità del nuovo piano sanitario regionale 2019 2021 è l’integrazione tra sistemi ospedalieri e territoriale. È perciò improcrastinabile un sistema informatico sanitario unico che garantisca un’interfaccia ed un iter di operabilità della sanità territoriale, ospedaliera, dei pronto soccorsi, dei centri unici di prenotazione, del socio sanitario”.

SANITÀ: “LUNEDÌ PROSSIMO A VILLA UMBRA TORNA ALLA RIBALTA IL PIANO SANITARIO REGIONALE: UN ALTRO TEATRO DELL’ASSURDO DELLA GIUNTA” - DE VINCENZI (MISTO-UN) “AL VOTO A FINE NOVEMBRE, SENZA PROROGHE ”

(Acs) Perugia, 24 luglio 2019 - “Lunedì 29 luglio, almeno sembra, andrà in scena a Villa Umbra l’ennesimo episodio di un teatro dell'assurdo: come un coniglio che esce dal cilindro del mago, così torna alla ribalta, in piena ondata di calura, il nuovo Piano sanitario regionale. Un miraggio? Un colpo di calore? Un’insolazione della Giunta tutta? Senz’altro una situazione decisamente paradossale e comica, se non fosse profondamente offensiva nei confronti dell'istituzione regionale prossima alle elezioni”.

OSPEDALE BRANCA: “SBLOCCARE CONCORSI PER NOMINA DIRETTORI NEUROLOGIA, CARDIOLOGIA E DIPARTIMENTI CHIRURGIA GENERALE E MEDICINA EMERGENZA URGENZA” - SMACCHI (PD) ANNUNCIA INTERROGAZIONE

(Acs) Perugia, 24 luglio 2019 -  “L’ospedale di Gubbio–Gualdo Tadino non può più attendere. Si sblocchino immediatamente le procedure concorsuali per la nomina dei direttori di Neurologia, Cardiologia e dei Dipartimenti di Chirurgia generale e di Medicina per l’emergenza urgenza e per l’assunzione del personale medico, infermieristico e Oss”. Così il consigliere regionale Andrea Smacchi (Pd) che annuncia in proposito la presentazione di una interrogazione (a risposta scritta) alla Giunta regionale per “conoscere come intenda superare queste criticità”.

SANITÀ: “INDISPENSABILE ASSICURARE CONTINUITÀ AL PUNTO NASCITA DELL’OSPEDALE DI PANTALLA. BENE IMPEGNO ASSESSORE BARTOLINI CON I SINDACI” - CHIACCHIERONI (PD) “NO A QUALSIASI TIPO DI CHIUSURA”

(Acs) Perugia, 18 luglio 2019 - “La chiusura del punto nascita dell’Ospedale di Pantalla determinerebbe un cambio profondo del profilo dell’assistenza sanitaria dello stesso ospedale, un impoverimento complessivo dei servizi e della professionalità e  dell’offerta assistenziale che non riguarderebbe solo il servizio di ostetricia e neonatologia, ma tutto il complesso ospedaliero”.