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Infrastrutture

DIGA SUL CHIASCIO: “NO A GIUDIZI AFFRETTATI O SUPERFICIALI, SI RIAPRA RAPIDAMENTE UN CONFRONTO SERRATO PER NON PERDERE UN INVESTIMENTO DI 43 MILIONI DI EURO” - NOTA DI SMACCHI (PD)

(Acs) Perugia, 18 gennaio 2011 - “No a giudizi affrettati o peggio ancora superficiali sulla ripresa dei lavori della diga sul Chiascio nel comune di Valfabbrica. È assolutamente necessario affrontare la questione con il massimo della serietà e dell’impegno”.

VALICO BOCCA TRABARIA: “UN RIMPALLO TRA ANAS DI PERUGIA, REGIONE UMBRIA E COMUNE DI SAN GIUSTINO SU COMPETENZA E RESPONSABILITÀ DI METTERE IN SICUREZZA LA STRADA” - NOTA DI CIRIGNONI (LEGA NORD)

(Acs) Perugia, 18 gennaio 2011 - “Un gioco delle parti sta di fatto bloccando l'inizio dei lavori sul costone roccioso e impedisce di conseguenza la riapertura dell'importante arteria di comunicazione nazionale, interregionale, regionale e locale. I ritardi nella riapertura della ss 73 bis sono un offesa alla dignità delle popolazioni dell'Altotevere umbro e della Valle del Metauro”.

DIGA DI MONTEDOGLIO: “NON TRANQUILLIZZA SAPERE CHE LA PARTE DANNEGGIATA AVEVA SUPERATO TUTTE LE PROCEDURE DI CONTROLLO E COLLAUDO” - NOTA DI MONACELLI (UDC)

(Acs) Perugia, 17 gennaio 2011 - “Prendo atto con qualche fondato timore ed apprensione di quanto emerso dall'audizione odierna in seconda Commissione del direttore dell'Ente irriguo umbro toscano, Diego Zurli. Emblematica la minimizzazione del problema, del quale si è parlato in termini di 'effetti non particolarmente significativi' e di non prevedibilità dell'evento”. Così il capogruppo dell'Udc, Sandra Monacelli a seguito della relazione sui fatti relativi allo sversamento della Diga di Montedoglio del dicembre scorso illustrati da Zurli a Palazzo Cesaroni.

DIGA DI MONTEDOGLIO: “INACCETTABILE SOTTOVALUTAZIONE DEL CEDIMENTO” – NOTA DI BRUTTI (IDV)

(Acs) Perugia, 17 gennaio 2011 - “Se neanche il crollo di una diga scuote il Palazzo...”. Al termine dell'audizione in seconda commissione, il consigliere regionale dell’Idv, Paolo Brutti, denuncia l'“inaccettabile sottovalutazione” del cedimento avvenuto nell'invaso di Montedoglio.

DIGA DI MONTEDOGLIO: “IL CEDIMENTO PONE DUBBI SULLE MODALITÀ DI COSTRUZIONE DELL'OPERA” - UNA INTERROGAZIONE ED UNA MOZIONE PRESENTATE DAL CAPOGRUPPO DELLA LEGA NORD, CIRIGNONI

(Acs) Perugia, 17 gennaio 2011 – Esprimiamo preoccupazione per un cedimento strutturale, presumibilmente imputabile a difetti di costruzione o progettazione o ad entrambi. Il nostro auspicio è che la Commissione d'inchiesta nominata dal Ministro Matteoli giunga in tempi brevi a dare risposte”. Così il capogruppo della Lega Nord, Gianluca Cirignoni a margine dell'audizione di stamani in seconda Commissione del Direttore dell'Ente irriguo umbro toscano, Diego Zurli invitato a relazionare su quanto accaduto alla Diga di Montedoglio.

SENTENZA TAR 'PERUGIA-ANCONA': “LA RESPONSABILITÀ È DI CHI HA BANDITO LA GARA E DI CHI, AVENDO IL COMPITO POLITICO E AMMINISTRATIVO DI VIGILARE, NON LO HA FATTO” - NOTA DI BRUTTI (IDV)

(Acs) Perugia, 14 gennaio 2011 - “Quando un tribunale annulla una gara d'appalto la responsabilità è di chi ha bandito la gara e di chi, avendo il compito politico e amministrativo di vigilare, si è cullato al suono del ritornello 'tutto va bene madama la marchesa'”. Così Paolo Brutti, consigliere e segretario regionale dell'Italia dei Valori, interviene sul ricorso al Tar per la Perugia-Ancona.  

SENTENZA TAR 'PERUGIA-ANCONA': “ULTIMAZIONE DEI LAVORI ANCORA PIÙ LONTANA DOPO LA SENTENZA DI IERI” - NOTA DI MONACELLI (UDC)

(Acs) Perugia, 14 gennaio 2011 - “La fine dei lavori dell'ultimo tratto della Perugia-Ancona è diventata una meta ancora più lontana dopo la sentenza emessa ieri sera dal Tar che di fatto annulla l'asta vinta dall'impresa che avrebbe dovuto eseguire i lavori. Si riparte da zero e si riapre una ferita che avevamo sperato fosse in via di guarigione”.

SENTENZA TAR 'PERUGIA-ANCONA': “SI RISCHIANO DUE ANNI DI BLOCCO DEI LAVORI ANCHE SUL TRATTO VALFABBRICA-PIANELLO. NECESSARIE NUOVE INIZIATIVE” - PER SMACCHI (PD) “SI PROFILANO GRAVI PROBLEMI”

(Acs) Perugia, 14 gennaio 2011 - “La sentenza del Tar arrivata ieri sera in merito ai lavori del tratto Casacastalda – Valfabbrica della direttrice Perugia – Ancona, con la quale viene di fatto annullata la gara d'appalto, riavvia un iter burocratico i cui tempi saranno sicuramente lunghi e non certo compatibili con le necessità urgenti del territorio”. Lo scrive il consigliere del Partito Democratico, Andrea Smacchi che spiega: “Dato per scontato il ricorso dell'Impresa Carena al Consiglio di Stato, solo per l'iter di questo procedimento passeranno almeno 12 mesi.