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Energia

CENTRALE DI BASTARDO: “BENE L’ASSESSORE ROMETTI CHE STA PREDISPONENDO CON L’ENEL UN NUOVO PIANO AMBIENTALE” – NOTA DI BUCONI (PSI)

(Acs) Perugia, 4 ottobre 2010 – “Nuovi passi in avanti da parte della Regione Umbria per far rimanere a pieno regime la Centrale ‘Pietro Vannucci’ di Bastardo che rischierebbe un declassamento o addirittura la chiusura qualora non riuscisse ad ottenere la rinegoziazione dell’autorizzazione integrata ambientale rilasciata dal Ministro dell’Ambiente che prevede, per il sito umbro, parametri troppo restrittivi in fatto di emissioni”.

ENERGIA NUCLEARE: “DISINFORMAZIONE E CORRUZIONE IN FAVORE DEGLI INTERESSI DI UNA LOBBY” - BRUTTI INTERVIENE AL CONGRESSO DEL DELL'ITALIA DEI VALORI E RILANCIA IL REFERENDUM CONTRO L'ENERGIA ATOMICA

(Acs) 18 settembre 2010 - “Vanno smantellate le balle atomiche del Governo Berlusconi intorno al nucleare”. Lo ha detto, intervenendo al congresso dell'Italia dei valori in corso a Vasto, il consigliere regionale e responsabile nazionale del dipartimento per l'ambiente, il territorio e le infrastrutture del partito Paolo Brutti.

CENTRALE ELETTRICA DI BASTARDO: “REALTÀ CHE HA CREATO UN CONTINUO PROGRESSO ED UN' ESPANSIONE ECONOMICA PER IL TERRITORIO” – MONNI (PDL) HA VISITATO L’IMPIANTO

  (Acs) Perugia, 16 settembre 2010 – “La Centrale elettrica di Bastardo, che attualmente da' occupazione a circa 115 lavoratori ed altri 80 circa in modo indotto (es: portuali, trasportatori, mensa, pulizie, ditte di manutenzione), è una realtà che ha creato un continuo progresso ed un'espansione economica per tutto l'intero territorio di Bastardo e di Gualdo Cattaneo”. Così Massimo Monni (PdL) che annuncia di aver visitato l’impianto ed essersi incontrato con il direttore della centrale ‘Pietro Vannucci’.

ENERGIA FOTOVOLTAICA: “BENE LA NUOVA DELIBERA DELLA GIUNTA REGIONALE. MA NECESSARIA UNA RIFORMULAZIONE DEL PIANO ENERGETICO” – NOTA DEL GRUPPO IDV

  (Acs) Perugia, 7 luglio 2010 - “Una buona delibera che pone rimedio alla caotica disciplina in materia di energia fotovoltaica. Resta, purtroppo, l'alto rischio di illegittimità del provvedimento che espone l'intero settore a ritardi e lungaggini burocratiche”. Il gruppo dell'Italia dei Valori in Consiglio regionale esprime “soddisfazione” per gli aggiustamenti posti in essere nell'“ennesima delibera di Giunta (la terza in quattro mesi)” sull'installazione dei pannelli solari, ma ricorda che “simili provvedimenti spettano alla Conferenza Stato Regioni”.

CENTRALI NUCLEARI: “STOP ALLA FRAMMENTAZIONE DEI POTERI; GIUSTA LA SENTENZA DELLA CONSULTA CONTRO I PRESIDENTI DEL CENTROSINISTRA” - MODENA (PORTAVOCE OPPOSIZIONE) IN LINEA CON IL MINISTRO FITTO

(Acs) Perugia, 24 giugno 2010 – La bocciatura da parte dei giudici della Corte costituzionale dei ricorsi presentati dai presidenti delle Regioni di centrosinistra contro il diritto del Governo a decidere sulla ubicazione delle future centrali nucleari, è ampiamente da condividere e fa ben sperare per il futuro.

FOTOVOLTAICO: “EVITARE DI AGEVOLARE I 'LATIFONDISTI' A DANNO DEI PICCOLI PROPRIETARI” - GORACCI (PRC) INTERPELLA LA GIUNTA SULLA DELIBERA CHE REGOLAMENTA L'INSTALLAZIONE DEGLI IMPIANTI

(Acs) Perugia, 3 giugno 2010 – “La Giunta regionale spieghi quali iniziative intende mettere in atto in vista delle scadenze dei bandi e dei finanziamenti per il fotovoltaico, che hanno tempi stretti e tagliano fuori la quasi totalità degli agricoltori”. Orfeo Goracci, consigliere regionale di Rifondazione comunista, ha presentato una interpellanza all'Esecutivo di Palazzo Donini incentrata sulla delibera 420 del 2010, che “consente di realizzare impianti fotovoltaici soltanto a chi ha proprietà molto vaste, di decine di ettari.

FOTOVOLTAICO: “MODIFICARE DELIBERA REGIONALE E LAVORARE DA SUBITO A UN NUOVO PIANO ENERGETICO REGIONALE” – NOTA DI DOTTORINI (IDV)

(Acs) Perugia, 4 maggio 2010 – “Sarà opportuno modificare al più presto la delibera regionale che di fatto blocca lo sviluppo degli impianti fotovoltaici nelle zone agricole dell’Umbria. Altri sono gli interventi che deturpano il nostro paesaggio e altri sono i motivi e gli impieghi non agricoli e speculativi che sottraggono da decenni migliaia e migliaia di ettari alla coltivazione agricola”.