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Energia

ENERGIA: “ENEL CHIARISCA UNA VOLTA PER TUTTE LE PROPRIE INTENZIONI SUL SUO FUTURO IN UMBRIA” - NOTA DI MONACELLI (UDC)

(Acs) Perugia, 3 novembre 2014 - “E' indispensabile che Enel chiarisca una volta per tutte le proprie intenzioni sul suo futuro in Umbria”. Lo afferma la capogruppo Udc in Consiglio regionale, Sandra Monacelli, nel constatare che “la centrale termoelettrica di Bastardo ha visto fermarsi una delle due unità produttive, malgrado il prezzo del mercato del megawattora sia rimasto invariato”.

“Ufficialmente – spiega Monacelli - il blocco è stato giustificato da una mancanza di richiesta da parte del gestore della rete, ma fonti attendibili danno invece come motivazione l'esigua presenza di carbone nell'impianto di stoccaggio che, con il contemporaneo funzionamento dell'altro gruppo di produzione, avrebbe portato al completo esaurimento delle scorte. Altro elemento a favore di questa tesi è l'ininterrotto funzionamento nell'ultimo periodo dei due gruppi di produzione della centrale, eliminando addirittura le ormai consuete fermate del fine settimana, nonostante in precedenza si sia verificato un rialzo nel mercato energetico del prezzo del megawattora”.

QUESTION TIME (4) ENEL: “RIORGANIZZAZIONE RETE ELETTRICA TROPPO PENALIZZANTE PER L'UMBRIA” - SU DUE INTERROGAZIONI ILLUSTRATE DA MARIOTTI (PD) E MONACELLI (UDC) L'ASSESSORE ROMETTI GARANTISCE IMPEGNO GIUNTA

(Acs) Perugia, 21 ottobre 2014 – “La Giunta regionale chieda un incontro urgente con Enel per riconsiderare integralmente il suo piano di riorganizzazione elettrica. E dire con forza 'no' alla  soppressione delle zone di Foligno e Terni, delle Unità operative di Magione, Orvieto e Spoleto e del Distaccamento regionale dell'esercizio di Perugia, con l'accentramento su Firenze di funzioni strategiche e operative”. È quanto hanno sostanzialmente chiesto alla Giunta regionale, in due analoghe interrogazioni, i consiglieri del Partito democratico, Manlio Mariotti, Luca Barberini, Giancarlo Cintioli e Fausto Galanello ed il capogruppo dell'Udc, Sandra Monacelli. L'assessore Silvano Rometti ha fatto sapere che la presidente della Regione Umbria, Catiuscia Marini ha già chiesto, in proposito, un incontro al nuovo amministratore delegato di Enel, Francesco Starace e che a breve tutto ciò avrà corso.

ENEL: “LA SOPPRESSIONE DI 2 ZONE, 3 UNITÀ OPERATIVE E DEL DISTACCAMENTO REGIONALE DI PERUGIA È TROPPO PENALIZZANTE PER L’UMBRIA” - INTERROGAZIONE DI MARIOTTI, BARBERINI, CINTIOLI E GALANELLO (PD)

(Acs) Perugia, 12 settembre 2014 - “Nel piano presentato in  sede  nazionale  di  confronto  sindacale lo scorso 4 luglio, Enel prevede per l’Umbria la soppressione di  2 zone (Foligno e Terni), di 3 Unità operative (Magione, Orvieto e Spoleto) e del Distaccamento regionale dell'esercizio di Perugia, con una riduzione di due zone su tre e il dimezzamento delle Unità operative: un taglio ingiustificatamente superiore a quello medio previsto sull’intero territorio nazionale, che delinea la riduzione di circa un terzo delle zone e delle Unità operative”: questi i temi su cui i consiglieri regionali del Partito Democratico Manlio Mariotti, Luca Barberini, Giancarlo Cintioli e Fausto Galanello presenteranno un’interrogazione alla Giunta regionale nel prossimo question time, per conoscere “quali  iniziative  intenda  adottare  per  salvaguardare l'Umbria dalle scelte che Enel sta per attuare nel processo di  riorganizzazione della Rete  elettrica”. 

CONSIGLIO REGIONALE (1) QUESTION TIME: “RISCHIO BIOMASSE AFRICANE PER L'INCENERITORE” - BRUTTI (IDV) INTERROGA SU IMPIANTO MARATTA DI TERNI - ROMETTI RISPONDE: “CONTROLLI DI PROVINCIA E ARPA, CONTINUEREMO MONITORAGGIO”

(Acs) Perugia, 19 giugno 2013 - “La Regione indaghi sulla vendita dell'inceneritore di Maratta (Terni) alla Tozzi di Ravenna, dato che esiste il serio pericolo di una riconversione a biomasse che potrebbe prefigurare la solita speculazione sugli incentivi per la produzione di energia elettrica da fonti alternative. Di recente la Tozzi ha acquistato 50 mila ettari in Africa tutti destinati alla coltivazione di Jatropha, i cui semi fungono da agrocarburante”. Lo ha chiesto, illustrando un apposito atto ispettivo durante la seduta odierna di question time del Consiglio regionale, il consigliere regionale Paolo Brutti (Idv). “Non è questa – ha rimarcato Brutti - la green economy che può sollevare Terni dalle sue difficoltà, aumentando semmai il già compromesso equilibrio ambientale della città.

AMBIENTE: “RIVEDERE LA STRATEGIA REGIONALE DI PROMOZIONE DELLE ENERGIE DA FONTI RINNOVABILI” - UNA INTERROGAZIONE DI STUFARA (PRC – FDS) SULLA CENTRALE A BIOMASSE NEL COMUNE DI AVIGLIANO

(Acs) Perugia, 8 novembre 2012 – Il capogruppo di Rifondazione comunista - Fds a Palazzo Cesaroni, Damiano Stufara, ha presentato una interrogazione all'Esecutivo regionale che parte dalla vicenda riguardante il territorio di Avigliano umbro, “dove sono stati avviati i lavori di costruzione di una centrale a biomasse, la cui potenza, di poco inferiore ad 1megawatt elettrico, ha consentito lo svolgimento delle procedure di valutazione e di autorizzazione tramite procedura autorizzativa semplificata (Pas)”.

FONTI RINNOVABILI: “LA GIUNTA RIVEDA LE MODIFICHE APPORTATE AL REGOLAMENTO SUGLI IMPIANTI PER LA PRODUZIONE DI ENERGIA ELETTRICA E RITIRI LE DELIBERE N.40 E 494” - MOZIONE DI STUFARA (PRC - FDS)


(Acs) Perugia, 4 ottobre 2012
– Il capogruppo regionale di Rifondazione comunista – Fds, Damiano Stufara, ha presentato una mozione incentrata sui regolamenti e le delibere emanati dall'Esecutivo di Palazzo Donini in materia di fonti energetiche rinnovabili. Nello specifico Stufara propone che la Giunta: ritiri le delibere numero 40 e 494 del 2012, garantisca il rispetto delle prerogative del Consiglio regionale in merito alle eventuali modifiche da apportare ai regolamenti, operi in tempi brevi una revisione della normativa vigente nell'ambito delle energie rinnovabili maggiormente incentrata sul principio dell'ecocompatibilità e della riduzione dell'impatto sul territorio”.

IMPIANTI A BIOMASSE: “MA DAVVERO IN UMBRIA CI SONO TANTI 'MATERIALI NATURALI' DA IPOTIZZARE UNA VERA FILIERA CORTA?” - GORACCI (COMUNISTA UMBRO) TORNA A CHIEDERE “TRASPARENZA E REGOLE CERTE”

(Acs) Perugia, 17 settembre 2012 - “Sulla produzione di energia da fonti rinnovabili c'è scarsa chiarezza e questo crea giusti dubbi ai cittadini, che si domandano il perché di tanto sviluppo di impianti in poco tempo, perché nel 'Cuore verde' d'Italia e se davvero in Umbria ci possono essere tanti 'materiali naturali' da poter ipotizzare una vera filiera corta visto il numero delle richieste avanzate”.

ENERGIE RINNOVABILI: “NECESSARIE TRASPARENZA E REGOLE CERTE” - UNA INTERROGAZIONE DI GORACCI (COMUNISTA UMBRO) CHIEDE DI AVVIARE UN CONFRONTO APPROFONDITO SULLA MATERIA

(Acs) Perugia, 1 agosto 2012 - La Giunta regionale valuti se non sia da ritenere “utile ed improcrastinabile avviare, sulla decisiva materia della produzione di energia da fonti rinnovabili, un confronto approfondito tra Giunta e Consiglio, da estendere successivamente all'intera comunità regionale, per definire quanto prima programmi e regole trasparenti e certi”. Lo chiede, con una interrogazione all'Esecutivo di Palazzo Donini, il consigliere regionale Orfeo Goracci (Comunista umbro).

ENERGIA: “SU BIOMASSE NECESSARIA RIUNIONE DI MAGGIORANZA PER MODIFICARE REGOLAMENTO E CORREGGERE FORZATURE ASSURDE” - DOTTORINI (IDV) INCONTRA I COMITATI E SCRIVE ALLA PRESIDENTE MARINI

(Acs) Perugia, 30 luglio 2012 - "È necessario procedere celermente al ritiro della delibera 494 che deregolamenta il settore delle biomasse per giungere a una revisione complessiva della materia e delle quote assegnate all'energia prodotta da biomassa, riattivando così anche le procedure che consentono ai singoli comuni di individuare le aree non idonee alla realizzazione degli impianti. Non è con i blitz o pensando di aggirare il confronto con le popolazioni locali che si risolve l'ostilità che sale da tutta la regione verso questa modalità di produzione energetica".

BIOGAS-MONTECCHIO: “L'IMPIANTO IN ZONA SOSTANZIALMENTE INDUSTRIALE. L'IDV FORZA POLITICA PERICOLOSA PER LO SVILUPPO ECONOMICO DELL'UMBRIA” - NEVI (CAPOGRUPPO PDL) REPLICA AL CAPOGRUPPO DOTTORINI

(Acs) Perugia, 20 luglio 2012 - “Quanto dichiarato stamani dal capogruppo dell'Idv, Dottorini sulla costruzione di un impianto di produzione di Biogas nel Comune di Montecchio, in zona sostanzialmente industriale, conferma ancora una volta la sua linea del 'no a tutto' che ha caratterizzato la sua attività in Regione e che mostra quanto l’Italia dei Valori sia una forza politica pericolosa per lo sviluppo economico dell'Umbria”. Così il capogruppo regionale del PdL, Raffaele Nevi replica ad una nota di Oliviero Dottorini nella quale annunciava una interrogazione per 'fare chiarezza sulle autorizzazioni rilasciate per la realizzazione dell'impianto a ridosso di siti di interesse comunitario e zone protette'.