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Energia

SECONDA COMMISSIONE: “PROGETTO PILOTA PER L'ENERGIA GEOTERMICA SULL'ALFINA IN LINEA CON PRESCRIZIONI DI LEGGE” - PRESENTATA LA RELAZIONE DEI TECNICI DELLA GIUNTA

(Acs) Perugia, 1 febbraio 2016 - “Lavoreremo ad un documento che sia condivisibile da tutta la Commissione, ma serve una decisione, è necessario chiudere rapidamente la vicenda delle autorizzazioni per la Geotermia nella Piana dell'Alfina”. Lo ha detto, durante i lavori odierni della Seconda commissione, il presidente Eros Brega, annunciando l'intenzione di addivenire ad un testo condiviso da tutti i commissari, da approvare nella prossima seduta per sottoporlo poi all'Aula. Un documento, ha spiegato dopo l'illustrazione del parere tecnico da parte dei funzionari della Giunta, che tenga conto del protocollo firmato da Esecutivo regionale e sindaci e delle posizioni espresse dalle comunità locali, che valuti l'impatto economico del progetto sui territori e preveda integrazioni al piano energetico regionale mirate ad evitare che si creino nuovamente situazioni di questo tipo.

GEOTERMIA: “NULLA È DECISO, AVANTI CON L'APPROFONDIMENTO” - NOTA DI LEONELLI (PD)

(Acs) Perugia, 10 dicembre 2015 - “Rimango convinto della bontà del percorso intrapreso. Oggi sono state ascoltate le ragioni di chi è contrario alla costruzione dell’impianto, la prossima settimana verranno valutate le tesi di chi è a favore. Il Partito Democratico non ha alcuna preclusione o preconcetto sull’argomento. Abbiamo ritenuto di farci portavoce delle istanze dei cittadini, accogliendoli nella sede competente, come del resto da me auspicato fin dallo scorso 4 novembre, senza, lo ripeto, alcuna chiusura aprioristica, allo scopo di valutare ulteriormente la situazione”: così Giacomo Leonelli, presidente del gruppo Pd a Palazzo Cesaroni, replica alle “dichiarazioni allarmistiche dettate alle agenzie da parte degli esponenti della minoranza in Consiglio regionale sulla questione dell’eventuale costruzione di un impianto geotermico nella zona dell’orvietano".

GEOTERMIA: “SU PROGETTO CASTEL GIORGIO E TORRE ALFINA LA GIUNTA NON RISPETTA LA VOLONTÀ DELL'ASSEMBLEA LEGISLATIVA” - RICCI (PORTAVOCE CD E CIVICHE) “SI PROFILA MOZIONE DI SFIDUCIA"

(Acs) Perugia, 10 dicembre 2015 - “Prendiamo atto con stupore che, malgrado l'Assemblea legislativa dell'Umbria abbia votato il rinvio, in Commissione consiliare, per approfondimenti del progetto di geotermia Castel Giorgio e zona Torre Alfina (14 pozzi con profondità  di 2.7 Km che stanno creando molti dubbi sul piano ambientale e sismico) la Giunta Regionale ha proceduto ugualmente". Così il portavoce del centro destra e liste civiche, Claudio Ricci, anche a nome dei consiglieri Mancini e Fiorini-Ln, Nevi-FI, Squarta-FdI e De Vincenzi-Rp.

Per Ricci non sono stati, dunque, rispettati gli indirizzi dell'Aula, contenuti in una mozione (votata da tutti) compiendo, in questo modo, un atto grave contro i consiglieri regionali, espropriati del loro ruolo giuridico-istituzionale. La mozione - ricorda infatti Ricci - per statuto e regolamento dell'Assemblea, produce un valore istituzionale di indirizzo”.

GEOTERMIA: “PERICOLO DI INQUINAMENTO DELLE FALDE E MICROSISMICITÀ” - IN SECONDA COMMISSIONE AUDIZIONE SINDACI E COMITATI DI CITTADINI DELL'ORVIETANO

(Acs) Perugia, 10 dicembre 2015 – I sindaci dei Comuni di Castel Giorgio, CastelViscardo, Monteleone di Orvieto e Allerona, unitamente al rappresentante dei comitati di cittadini residenti nella zona, Fausto Carotenuto, alla scienziata Fedora Quattrocchi e al professor Roberto Minervini dell'accademia nazionale Kronos, hanno espresso nell'audizione di oggi in Seconda commissione la propria contrarietà per il progetto di geotermia nell'Orvietano. La Commissione, presieduta da Giuseppe Biancarelli, ha convocato lunedì prossimo l'assessore regionale Fernanda Cecchini e riconvocato, con parere contrario dei consiglieri Fiorini (Lega Nord) e Liberati (M5s), l'azienda interessata alla realizzazione degli impianti geotermici, la  Ltw & Lkw Geotermia Italia spa, che stamani non si è presentata.

VICENDA ERG-E.ON “STOLIDE RASSICURAZIONI NEOCOLONIALI. APPLICARE SUBITO GLI EXTRACANONI PER RESTITUIRLI AI TERRITORI” - LIBERATI (M5S) “URGENTE CHE SI SVOLGANO LE GARE, RIPRENDIAMOCI LE NOSTRE CENTRALI”

(Acs) Perugia, 1 dicembre 2015 - “Ci mancherebbe altro che, con 110 milioni annui di rendita idroelettrica, 'i livelli occupazionali' non siano mantenuti. Le puerili rassicurazioni odierne della Erg (http://goo.gl/s0g8dS), dopo l'acquisizione del polo idroelettrico ex Enel-Elettrogen-Endesa-E.On, vanno dunque respinte al mittente”. Così il capogruppo regionale del Movimento 5 Stelle, Andrea Liberati che aggiunge: “La Regione Umbria, titolare del demanio idrico, si muova e faccia subito pagare alla multinazionale quel che deve, calcolando i canoni sulla potenza efficiente e non più su quella nominale, come accade in Abruzzo. Applichi loro un extracanone, poiché le gare per la concessione, che l'Europa impone da tempo, in Italia continuano a non svolgersi, in danno delle casse pubbliche. Fanno i padroni in casa nostra”.

PRIMA COMMISSIONE (2): “INNALZARE I CANONI PER L'UTILIZZO DELL'ACQUA A FINI ENERGETICI E TRASFERIRE L'80 PERCENTO DELLE RISORSE AI COMUNI” - ILLUSTRATA LA PROPOSTA DI LEGGE DI LIBERATI E CARBONARI (M5S)

(Acs) Perugia, 28 ottobre 2015 – “Innalzare i canoni di concessione pagati dalle società che sfruttano le acque superficiali per produrre energia elettrica, riferendoli alla potenza efficiente e non più a quella nominale. E trasferire ai Comuni su cui insistono derivazioni di acqua pubblica, per finalità di riqualificazione ambientale, l'80 percento di quanto incassato dalla Regione Umbria”. Sono questi i contenuti della proposta di legge del gruppo consiliare Movimento 5 Stelle, illustrata oggi ai componenti della Prima commissione dell'Assemblea legislativa, che mira a modificare la legge regionale “n.33/2004” Disposizioni in materia di demanio idrico, di occupazione di suolo demaniale e di demanio lacuale. L'atto, dopo la fase istruttoria, sarà al centro di una audizione con l'assessore regionale competente.

ENERGIA: “ FUTURO DELLA DISTRIBUZIONE DEL GAS” - IL CONSIGLIERE REGIONALE CARBONARI (M5S) SABATO 3 OTTOBRE PARTECIPERÀ AD UN INCONTRO PUBBLICO DEL GRUPPO CONSILIARE DI FOLIGNO

 

(Acs) Perugia, 1 ottobre 2015 – Il consigliere regionale Maria Grazia Carbonari (Movimento 5 Stelle) fa sapere che sabato 3 ottobre alle 10,30 parteciperà ad un evento pubblico a Foligno (Sala Comunale 'Fittaioli'), organizzato dal gruppo consiliare comunale del M5S,  sul tema “Futuro della distribuzione del gas”. RED/as

ENERGIA: “L'AUMENTO DEI CANONI IDROELETTRICI DECISO DALLA GIUNTA REGIONALE È IL MINIMO SINDACALE” - PER LIBERATI (M5S) “UNA MISURA INSUFFICIENTE” A CUI DEVE SEGUIRE LA REVISIONI DI ALCUNI PARAMETRI

(Acs) Perugia, 29 settembre 2015 - “La Giunta Regionale vada avanti e cancelli definitivamente le tariffe scontate che fanno dell'Umbria la piccola Lussemburgo delle multinazionali dell'energia. Lo richiedono i territori, che devono riavere i loro legittimi denari, e lo impongono l'equità fiscale e soprattutto il buon senso”. Lo afferma il capogruppo del Movimento 5 stelle all'Assemblea legislativa dell'Umbria, Andrea Liberati, esprimendo critiche alle dichiarazioni del vicepresidente della Giunta regionale, Fabio Paparelli, in merito alla decisione (http://goo.gl/IdCEI3) di aumentare il “canone per le concessioni di grande derivazione di acque pubbliche ad uso idroelettrico”. Misure che Liberati valuta “tardive e insufficienti”.

ENERGIA: “CHIARIMENTI SULLE INTENZIONI DI ENEL CIRCA LA CENTRALE DI BASTARDO E SULLA STRATEGIA ENERGETICO-AMBIENTALE DELLA REGIONE” - INTERROGAZIONE URGENTE DI SQUARTA (FDI)

 

(Acs) Perugia, 12 settembre 2015 – Il consigliere regionale Marco Squarta (FDI) ha presentato un'interrogazione urgente a risposta scritta sulla centrale di Bastardo, per sapere “con che tempistica la Giunta intende riproporre all’Assemblea legislativa il SEAR 2014-2020 (Strategia energetico-ambientale regionale, ndr) e la tempistica stimata per la dismissione dell’impianto con conseguenti ricadute, e relative soluzioni, per la fornitura energetica ed il fabbisogno regionale”. Inoltre, Squarta chiede di sapere “quali azioni intenda perseguire l'Esecutivo al fine di affrontare e assorbire le criticità connesse alla volontà di Enel di avviare la dismissione della Centrale di Bastardo entro il 2016, con particolare riferimento alla tutela dei livelli occupazionali e dell’indotto, nonché a garanzia della bonifica e dei necessari interventi di riambientazione del sito”.

GEOTERMIA: “LA REGIONE RIVALUTI NORMATIVA E REGOLAMENTO” - UNA INTERROGAZIONE DI LIBERATI E CARBONARI (M5S) SULLE AUTORIZZAZIONI PER PROGETTO 'CASTEL GIORGIO' E PERMESSI 'MONTALFINA' E 'MONTERUBAGLIO'

(Acs) Perugia, 11 agosto 2015 – “Rivedere il regolamento sul rilascio dei permessi di ricerca in materia di risorse geotermiche e valutare la concreta applicabilità dell'attuale legge regionale sulla geotermia”. Sono queste le richieste che i consiglieri regionali del Movimento 5 Stelle, Andrea Liberati e Maria Grazia Carbonari, affidano ad una interrogazione (urgente e con risposta in Commissione) rivolta all'Esecutivo di Palazzo Donini.

Liberati e Carbonari fanno riferimento “alla richiesta della Ltw & Lkw Geotermia Italia spa relativamente a progetti geotermici per l'impianto pilota denominato 'Castel Giorgio', nei Comuni di Castel Giorgio e Orvieto. E ai permessi di ricerca di risorse geotermiche denominati 'Montalfina' e 'Monterubiaglio', presentati dalla Toscogeo srl, ricadenti all’interno dei Comuni di Allerona, Castel Giorgio, Castel Viscardo e Orvieto”.