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Agricoltura

ZOOTECNIA: “OLTRE UN TERZO DELL’ECONOMIA AGRICOLA UMBRA PASSA PER IL SETTORE ZOOTECNICO” – AUDIZIONE DI COLDIRETTI IN II COMMISSIONE PER PRESENTARE “LA PIATTAFORMA PER IL RILANCIO DEL SETTORE”

(Acs) Perugia, 28 ottobre 2010 – Oltre un terzo dell’economia agricola, in Umbria, passa per il settore zootecnico, ma a fronte della sua importanza economica, l’indice di densità del bestiame equivale a 0,2 capi ogni ettaro, più basso di quello nazionale che è di 0,32. Per il rilancio del settore è necessario un Piano regionale per la zootecnia che preveda, insieme ad una normativa frutto della partecipazione delle associazioni di categoria, incentivi e disincentivi, non necessariamente economici, che riguardino sia i produttori che i consumatori.

ACQUISTI SOLIDALI: “FARMER’S MARKET AGEVOLATI RISPETTO AI NEGOZI. BENE IL CONTATTO DIRETTO TRA PRODUTTORI E RISTORATORI” – AUDIZIONE DI COMMERCIANTI E CONSUMATORI SULLA PROPOSTA DI LEGGE DELL’IDV

(Acs) Perugia, “Troppe agevolazioni ai farmer’s market rispetto ai negozi; bene la filiera corta tra produzione e ristorazione”. Sono queste le osservazioni principali espresse da Confcommercio e Confesercenti. Commenti sostanzialmente positivi sono giunti invece da Federconsumatori e Unione nazionale consumatori.

TABACCO: “PRECEDENZA NELL’ASSEGNAZIONE DEI FONDI PREVISTI DAL PSR ALLE AZIENDE E AGLI ENTI LOCALI DEI DISTRETTI TABACCHICOLI” – CIRIGNONI (LEGA NORD) INTERROGA LA GIUNTA REGIONALE

(Acs) Perugia, 2 ottobre 2010 - “L'amministrazione regionale oltre che provvedere con solerzia a risolvere la questione fondamentale relativa alla quantificazione delle misure agroambientali per il tabacco, colpevolmente sottovalutata dalle passate amministrazioni, deve creare gli strumenti normativi per far sì che nell'assegnazione dei finanziamenti previsti dai 4 assi del Piano di sviluppo rurale 2007-2013, le aziende e gli enti locali dei distretti tabacchicoli abbiano la precedenza, con particolare riferimento all'Alta Valle del Tevere”.  

AGRICOLTURA: “SOSTEGNO DEI GRUPPI DI ACQUISTO SOLIDALE E PROMOZIONE DELLA FILIERA CORTA E DI QUALITA’” – IN SECONDA COMMISSIONE AUDIZIONE DI COLDIRETTI SULLA PROPOSTA DI LEGGE DELL’IDV

(Acs) Perugia, 30 settembre 2010 – La seconda Commissione consiliare, presieduta da Gianfranco Chiacchieroni, impegnata nella fase partecipativa per l’analisi della proposta di legge dei consiglieri dell’Italia dei Valori, Oliviero Dottorini e Paolo Brutti, concernente “Norme per il sostegno di acquisto solidale (Gas) e per la promozione dei prodotti alimentari da filiera corta e di qualità”, ha ascoltato stamani la Coldiretti Umbria rappresentata dal direttore regionale, Angelo Corsetti e da Mario Paolucci.  

AGRICOLTURA: “SOSTEGNO DEI GRUPPI DI ACQUISTO SOLIDALE E PROMOZIONE DELLA FILIERA CORTA E DI QUALITÀ” – IN SECONDA COMMISSIONE AUDIZIONE CON LE ASSOCIAZIONI AGRICOLE SUL PROGETTO DI LEGGE DELL’IDV

(Acs) Perugia, 23 settembre 2010 – Parere positivo delle associazioni agricole presenti ieri in seconda Commissione dove prosegue l’iter consiliare della proposta di legge firmata dai due consiglieri dell’Italia dei Valori, Oliviero Dottorini e Paolo Brutti, concernente “Norme per il sostegno dei gruppi di acquisto solidale (Gas) e per la promozione dei prodotti alimentari da filiera corta e di qualità”.

AGRICOLTURA: “SOSTEGNO DEI GRUPPI DI ACQUISTO SOLIDALE E PROMOZIONE DEI PRODOTTI ALIMENTARI DA FILIERA CORTA E DI QUALITA’” – IN II° COMMISSIONE IL VIA ALLA PROPOSTA DI LEGGE DELL’IDV

  (Acs) Perugia, 15 settembre 2010 – “Sostegno ai gruppi di acquisto solidale (Gas), incentivi alla filiera corta e sviluppo della produzione di qualità, attraverso la concessione di contributi economici e incentivi ai gestori dei servizi di ristorazione collettiva pubblica”.

AGRITURISMI: “OTTIMA L'INIZIATIVA DELLA GIUNTA REGIONALE CHE PROROGA LA RENDICONTAZIONE DELLE SPESE DI RISTRUTTURAZIONE DELLA MISURA 3.1.1. DEL PIANO DI SVILUPPO RURALE 2007/2013” – NOTA DI SMACCHI (PD)

(Acs) Perugia, 12 agosto 2010 - “Senza la proroga alcune aziende agrituristiche sarebbero state costrette a ridurre l’entità degli investimenti con il rischio di una grave perdita economica, ora invece hanno l’opportunità di concludere gli investimenti iniziati così da migliorare la qualità dell’offerta sul territorio e la competitività dell’offerta turistica complessiva”.