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UMBRA ACQUE: “SOCIETÀ IN SALUTE MA PROBLEMA INVESTIMENTI” - AUDIZIONE DEI VERTICI AL COMITATO DI MONITORAGGIO

(Acs) Perugia, 9 ottobre 2014 – Il Comitato per il monitoraggio e la vigilanza sull'amministrazione regionale, presieduto da Maria Rosi, ha ascoltato a Palazzo Cesaroni i vertici di Umbra Acque spa. Dall'audizione è emerso che la società è in salute, che ha chiuso l'ultimo bilancio con un utile di 3 milioni di euro, che ha risolto i problemi di cassa grazie ad un finanziamento bancario di 12 milioni di euro; ma rimane il problema degli investimenti e Umbria Acque rischia, per lungaggini burocratiche, di perdere i finanziamenti per i 14 progetti sulle fognature e sugli impianti di depurazione richiesti dall'Unione Europea, necessari per non incorrere nelle sanzioni comunitarie.

QUESTION TIME (1): LIGNANI MARCHESANI (FD'I) SU UMBRA ACQUE: “NUOVE MODALITÀ DI PAGAMENTO PENALIZZANO FASCE DEBOLI” - ASSESSORE ROMETTI “NESSUNA COMPETENZA DELLA REGIONE”

(Acs) Perugia, 22 ottobre 2013 – “La decisione unilaterale di Umbra Acque di voler variare la cadenza dell’erogazione delle bollette e quindi i relativi pagamenti porta di fatto, per consumi di utenza media, da una cadenza quadrimestrale a una cadenza bimestrale. Gli utenti medi utenti umbri saranno dunque chiamati a versare quanto dovuto di bolletta non più per tre volte ma per sei volte l’anno”. Lo ha messo in evidenza, illustrando la propria interrogazione a risposta immediata (question time), il consigliere regionale Andrea Lignani Marchesani (Fd'I), aprendo al seduta del Consiglio regionale dedicata a questi atti ispettivi. Lignani ha evidenziato che “questo, soprattutto per quanto concerne le fasce più deboli, gli anziani, comporta un notevole aggravio di spesa, di tempo e di sicurezza,  perché aumentano le operazioni postali da effettuare, con tutto il rischio conseguente col denaro contante, strumento ancora utilizzato dai cittadini di età più avanzata.

UMBRA ACQUE: “LA NUOVA MODALITÀ DI FATTURAZIONE È UNA DECISIONE UNILATERALE CHE COMPORTERÀ UN AGGRAVIO DI SPESA PER GLI UTENTI” - INTERROGAZIONE DI LIGNANI MARCHESANI (FD'I)

(Acs) Perugia, 10 settembre 2013 - “Per gli utenti di Umbra Acque c’è una ulteriore sorpresa negativa che li aspetta: nell'ultima bolletta, infatti, è stata comunicata una nuova tempistica di fatturazione, che passerà nella stragrande maggioranza dei casi da una cadenza quadrimestrale a bimestrale. In pratica, sei bollette annuali invece di tre. Una decisione unilaterale che andava, invece, concordata con le associazioni dei consumatori e che produrrà aggravi di costi e di tempi per le famiglie umbre”. Il consigliere regionale Andrea Lignani Marchesani (Fd'I) annuncia una interrogazione a risposta imemdiata (question time) “sulla opportunità di far recedere o comunque far sospendere l’efficacia della decisione di Umbra Acque, tanto più se assunta, come sembra, senza il coinvolgimento dell’Assemblea dei Comuni, che andrebbe invece prontamente riunita se non fatto in precedenza”.


 

UMBRA ACQUE: “LA GIUNTA REGIONALE VERIFICHI CON URGENZA L'OPERATO DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE CHE DA QUASI UN ANNO STA CREANDO PROBLEMI AGLI UTENTI DELL'ALTOTEVERE” - NOTA DI CIRIGNONI (LEGA NORD)

(Acs) Perugia, 13 dicembre 2012 - “Oltre ad auspicare risposte alle nostre numerose interrogazioni, l'assessore Rometti e la Giunta regionale provvedano ad avviare una urgente verifica dell'operato del Consiglio di amministrazione di Umbra Acque spa che in Altotevere, da quasi un anno, sta creando non pochi problemi ai cittadini utenti”.

UMBRA ACQUE: “LE BOLLETTE PAZZE EMESSE SONO STATE FINALMENTE ANNULLATE. ORA IL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE SI DIMETTA” - NOTA DI CIRIGNONI (LEGA NORD)

(Acs) Perugia, 29 settembre 2012 - “Prendo atto con favore e soddisfazione dell’annullamento, da parte di Umbra Acque spa, delle bollette pazze con le quali si chiedeva, a migliaia di utenti proprietari di pozzi privati, di pagare un salato conguaglio relativo ad una quota fissa non dovuta”.

SERVIZIO IDRICO: “SBAGLIATO IL RICORSO DI 'UMBRA ACQUE' CONTRO LA SENTENZA DEL TAR SUL DEPOSITO CAUZIONALE” - DOTTORINI (IDV), “ACQUA PUBBLICA NON PRIVATIZZABILE, APPLICARE SUBITO L'ESITO DEL REFERENDUM”

 (Acs) Perugia 5 aprile 2012 – La scelta della Società Umbra Acque spa di opporsi alla sentenza del Tar dell’Umbria in merito al deposito cauzionale e alla sua possibile restituzione è sbagliata e inopportuna. E' invece necessario applicare da subito il risultato dei referendum sulla ripubblicizzazione dell’acqua ed evitare di tartassare i cittadini con ulteriori aumenti in bolletta”.

UMBRA ACQUE: “RISPETTARE REFEREDUM E SENTENZA SU DEPOSITO CAUZIONALE. APRIRE CONFRONTO CON CONSUMATORI” - DOTTORINI (IDV): “L'AZIENDA DEVE RISPONDERE DEI CREDITI INSOLUTI, NON I CITTADINI”

 


 


(Acs) Perugia, 21 marzo 2012 - “Riteniamo urgente che Umbra Acque prenda atto della sentenza del tribunale e si adegui alle istanze che le associazioni dei consumatori e i cittadini stanno portando avanti da mesi. Il deposito cauzionale è illegittimo e la società farebbe bene a restituire quanto versato ingiustamente dai cittadini”. Con queste parole Oliviero Dottorini (IdV), commenta la sentenza sul deposito cauzionale di Umbra Acque che ha dato parere favorevole alle richieste delle associazioni dei consumatori.


 

UMBRA ACQUE: “ANNULLARE L'INIQUO BALZELLO, RIMBORSARE GLI UTENTI” - CIRIGNONI (LEGA NORD) AUSPICA LE DIMISSIONI DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE DOPO LE “BOLLETTE PAZZE” EMESSE DALLA SOCIETÀ

(Acs) Perugia, 28 gennaio 2012 – Il capogruppo regionale della Lega nord, Gianluca Cirignoni, ha provveduto "a depositare presso gli uffici amministrativi di Umbra Acque spa le oltre 240 istanze individuali di reclamo sottoscritte dagli utenti che intendono così far valere concretamente i propri diritti e far sentire in modo tangibile la loro protesta per essere stati trattati da sudditi”. Il consigliere leghista informa di aver agito “su delega scritta degli utenti destinatari dell'iniqua bolletta 'inventata' ed inviata dal gestore del servizio idrico integrato degli Ati 1 e 2”.