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LAVORI D’AULA (6): RESPINTA A MAGGIORANZA MOZIONE GRUPPI MINORANZA PER REVOCA ATTO DI GIUNTA SU SOMMINISTRAZIONE RU486

(Acs) Perugia, 3 luglio 2020 – L’Assemblea legislativa dell’Umbria ha respinto con 12 contrari (Lega, FdI, FI, Tesei presidente) 7 a favore (Pd, M5S, Misto) la mozione dei gruppi di minoranza PD, M5S, Misto che impegnava la Giunta a ripristinare l’interruzione volontaria di gravidanza farmacologica “in regime di assistenza sanitaria domiciliare e day hospital e stabilire la contraccezione gratuita per tutti”.

QUESTION TIME (7): “INTERRUZIONE DI GRAVIDANZA FARMACOLOGICA TORNI IN REGIME DAY HOSPITAL"– A BORI E MELONI (PD) RISPONDE ASSESSORE COLETTO “APPLICATO DIRETTIVE MINISTERO A TUTELA DELLA SALUTE DELLE DONNE”

(Acs) Perugia, 25 giugno 2020 – Nella riunione odierna dell’Assemblea legislativa, all’interno della sessione ‘Question time’ i consiglieri Tommaso Bori e Simona Meloni (Pd) hanno presentato una interrogazione all’assessore alla Sanità, Luca Coletto in merito all’interruzione volontaria di gravidanza con metodica farmacologica, sottolineando l’opportunità di somministrare la RU486 in regime di ricovero in day hospital.

SANITÀ: “INTRODUZIONE DELLA RU486, OBIETTIVO DIMINUIRE IL COSTO DEGLI ABORTI, INFISCHIANDOSENE DELLA SALUTE DELLA DONNA E DEL SUO DRAMMA PSICOLOGICO” - DE VINCENZI (MISTO-UN) ANNUNCIA INTERROGAZIONE

(Acs) Perugia, 7 dicembre 2018 - “L’introduzione della pillola RU486 consente di diminuire drasticamente i costi, offrire alle donne la percezione psicologica che non si sta abortendo (perché non c’è invasività chirurgica) e propagandare, da parte della giunta regionale, una sostanziale contrazione del rischio di errore da parte dei medici nelle operazioni di estrazione del feto”: lo dice il consigliere regionale Sergio De Vincenzi (gruppo misto – Umbria next) che annuncia un’interrogazione all’Esecutivo regionale sulla delibera 1417, che introduce la pillola abortiva nella sanità umbra.

RU486: “STUFARA NON ALIMENTI LE 'STANCHE LITURGIE DELLA POLITICA' CHE RITARDANO LE RIFORME” - MONACELLI (UDC): “LIBERIAMO RISORSE PER L'ASSEGNO DI CURA A MALATI GRAVEMENTE INSUFFICIENTI”

 


 

(Acs) Perugia, 10 maggio 2012 - “Concordo con il capogruppo Prc-Fds Damiano Stufara sul fatto che la salute e la dignità delle persone non possono aspettare i tempi delle liturgie

RU 486: “CHE COSA ASPETTA LA REGIONE? SI PONGA FINE AI SILENZI E SI AVVII LA SPERIMENTAZIONE” - STUFARA (PRC-FDS): “INAGIBILITÀ DEI DIRITTI PER UNA CONCEZIONE OPPORTUNISTICA DELLE RELIGIONI CONFESSIONALI”

 


 


 

(Acs) Perugia, 10 maggio 2012 - “Dopo l'intenso dibattito sulla sperimentazione in Umbria dell’interruzione volontaria farmacologica della gravidanza, che ha investito direttamente lo stesso Consiglio regionale, dobbiamo denunciare il grave ritardo sull'effettivo avvio di questo percorso, ritardo che come gruppo consiliare del Partito della Rifondazione comunista per la Federazione della Sinistra giudichiamo del tutto inammissibile”.

QUESTION TIME (3) - RU486: “POSSIBILI PROBLEMATICHE CONNESSE ALLA SOMMINISTRAZIONE DELLA PILLOLA ABORTIVA IN REGIME DI DAY HOSPITAL” - ROSI (PDL) CRITICA SULLA RISPOSTA DELL'ASSESSORE TOMASSONI

(Acs) Perugia, 8 novembre 2011 - Interrogazione di Maria Rosi (Pdl) all'assessore regionale alla Sanità, Franco Tomassoni, sulle possibili problematiche connesse alla somministrazione della pillola abortiva RU486 in regime di day hospital. Durante la seduta di question time di oggi Rosi ha chiesto di sapere: “nei casi di complicazioni successive al di fuori della struttura ospedaliera: chi paga se la donna fa causa e chiede i danni, il medico o la Regione?”.

RU486: “RAGIONEVOLE PREVEDERE UN PERIODO DI SPERIMENTAZIONE PER LA SOMMINISTRAZIONE DEL FARMACO ABORTIVO IN REGIME DI RICOVERO ORDINARIO” - “CONDIVISIONE” DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO BREGA SULLA MOZIONE DI BARBERINI E SMACCHI (PD)

(Acs) Perugia, 7 dicembre 2010 - “Esprimo piena condivisione per la posizione espressa dai consiglieri Barberini e Smacchi sulla pillola Ru 486. Ritengo fondamentale e ragionevole la proposta di prevedere un periodo iniziale di sperimentazione per la somministrazione del farmaco abortivo in regime di ricovero ordinario”.

RU486: “SCONCERTANTE LA LEGGEREZZA CON CUI PARLA DELLA PERDITA DI UNA VITA” - PER ROSI (PDL) “INOPPORTUNE LE DICHIARAZIONI DI STUFARA”

(Acs) Perugia, 11 novembre 2010 - “Trovo inopportune le dichiarazioni fatte dal consigliere regionale Damiano Stufara in merito alla decisione presa in Consiglio regionale sulla RU486. Introducendo l'interruzione volontaria in regime di day hospital non è stata tutelata la scelta della donna e neppure la sua salute.

PILLOLA RU486: “CONDIVISIBILE ED APPREZZABILE IL METODO ADOTTATO DALLA GIUNTA REGIONALE” – PER LOCCHI (PD) “FRUTTO DI UNA SUPERFICIALE CONOSCENZA DEI FATTI LA PRESA DI POSIZIONE DI BARBERINI, SMACCHI E BREGA”

(Acs) Perugia, 23 settembre 2010 - “È del tutto condivisibile ed apprezzabile il metodo adottato dalla Giunta regionale dell’Umbria per definire le linee di applicazione per la somministrazione della pillola RU486, così come è particolarmente importante sottolineare la prudenza con cui sta affrontando un tema di tale delicatezza”.