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pillola abortiva ru486

QUESTION TIME (1) “PILLOLA ABORTIVA IN DAY HOSPITAL, SCELTA POTENZIALMENTE RISCHIOSA PER SALUTE DONNA” - A DE VINCENZI (MISTO-UN) RISPONDE BARBERINI: “LIBERTÀ DI SCELTA E IN SICUREZZA”

(Acs) Perugia, 19 febbraio 2019 – Nella sessione dedicata al Question time della riunione di oggi dell’Assemblea legislativa, il consigliere regionale Sergio De Vincenzi (misto-Umbria next) ha chiesto chiarimenti sul perché “la Giunta non rispetta le indicazioni del Consiglio Superiore della Sanità (Css) e del Ministero della Salute circa la somministrazione, in day hospital, della pillola abortiva RU486”. 

PILLOLA RU486: DOPO L'APPELLO DEL VESCOVO, LA GIUNTA REGIONALE RITIRI IL PROVVEDIMENTO” - LO CHIEDE MARIA ROSI (PDL), ANNUNCIANDO MANIFESTAZIONI PER SENSIBILIZZARE SULLE COMPLICAZIONI DEL FARMACO

 

(Acs) Perugia, 11 agosto 2011 – “Piena condivisione per le parole del Vescovo di Perugia, monsignor Bassetti, sulla somministrazione della Ru486 in Umbria in regime di day hospital”.

PILLOLA ABORTIVA RU486: “MASSIMO DISSENSO PER LA DECISIONE DELLA GIUNTA DI SOMMINISTRAZIONE DEL FARMACO IN DAY HOSPITAL” - NOTA DI CIRIGNONI (LEGA NORD)

 

(Acs) Perugia, 27 luglio 2011 – In una breve nota, il capogruppo regionale della Lega nord, Gianluca Cirignoni esprime “massimo dissenso per la decisione della Giunta regionale di stabilire il regime di day-hospital per l'aborto attraverso l'utilizzo della pillola RU486, in difformità con quanto disposto dal Ministero della Salute e rilevato dai pareri del Consiglio superiore di Sanità”.


 

PILLOLA ABORTIVA RU486: “FINALMENTE LA GIUNTA HA PREADOTTATO LE LINEE GUIDE DI SOMMINISTRAZIONE, PONENDO FINE AD UNA SITUAZIONE DI GRAVE STALLO” - LA SODDISFAZIONE DI STUFARA (PRC-FED.SIN.)

 

(Acs) Perugia, 27 luglio 2011 - “Finalmente la Giunta regionale ha preadottato le linee guida per la somministrazione della pillola Ru 486, tenendo a sua volta conto delle linee di indirizzo predisposte dal Comitato tecnico-scientifico, istituito dalla stessa Giunta da oltre un anno e formato da operatori indicati da aziende sanitarie, medici e università”.