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POLITICA: IL GRUPPO REGIONALE DEL POPOLO DELLA LIBERTÀ CAMBIA DENOMINAZIONE E DIVENTA “FORZA ITALIA” - NOTA DI NEVI

(Acs) Perugia 26 settembre 2013 - “Nella assemblea del gruppo PdL di oggi i consiglieri regionali Nevi, Mantovani, Modena, Monni, Rosi, Valentino hanno deliberato all'unanimità la trasformazione della denominazione del gruppo del Popolo della Libertà in Forza Italia, in conformità a quanto deciso dal gruppo dirigente nazionale”. Lo comunica il capogruppo Raffaele Nevi, sottolineando che “importante è stata la discussione sull'attività politica che il gruppo intende portare avanti in questi ultimi due anni di legislatura regionale. Tutti – si legge - sentiamo la responsabilità di essere attenti alle questioni concrete che riguardano la drammatica situazione in cui versa l'economia regionale e la gravissima situazione occupazionale che occupa le nostre quotidiane iniziative su tutto il territorio regionale”.

PERUGIA 2019: “CHIARIRE EVENTUALI CONSEGUENZE NEGATIVE DELLA NON REGOLAMENTARE CANDIDATURA CONGIUNTA DI PERUGIA – ASSISI A CAPITALE DELLA CULTURA” - UNA INTERROGAZIONE DI ROSI (PDL)

(Acs) Perugia, 25 settembre 2013 – La Giunta regionale spieghi “come è stato possibile portare avanti per così tanto tempo il progetto di una candidatura congiunta delle due città di Perugia e di Assisi nell'ambito del progetto 'capitale europea della cultura', in difformità con le disposizioni regolamentari che ne disciplinano la procedura. Se la Fondazione così come costituita può svolgere il proprio ruolo in presenza di una modifica sostanziale della propria mission, che va ben al di là di un mero cambiamento di ragione sociale. Se, in presenza di simili errori, i contributi assegnati alla Fondazione sono comunque stati impiegati per il raggiungimento degli scopi per cui essa è stata istituita”. Lo chiede, in una interrogazione a risposta immediata (question time) il consigliere regionale Maria Rosi (Pdl), facendo riferimento alle possibili “conseguenze negative per l'immagine della Regione derivanti dalla candidatura congiunta a capitale europea della cultura delle due città di Perugia e di Assisi.

UMBRIA MOBILITÀ: “DA MORETTI IL 'SOCCORSO ROSSO' AL FALLIMENTO DEI DIRIGENTI DEL CENTROSINISTRA” – MONNI (PDL): “IL SOTTOSEGRETARIO GIRLANDA NON PERMETTA CHE TRENITALIA SI ACCOLLI QUESTO CARROZZONE”

(Acs) Perugia, 24 settembre 2013 - “Vengo a conoscenza dalla stampa locale che l'amministratore delegato delle Ferrovie dello Stato è interessato ad acquisire le quote maggioritarie di Umbria Mobilità. Da Moretti arriverebbe così il 'soccorso rosso' per uno dei maggiori fallimenti della gestione politica, amministrativa ed aziendale della classe dirigente del centro sinistra”. Lo scrive il consigliere regionale Massimo Monni (Pdl) che aggiunge: “Trenitalia si accingerebbe ad acquistare una società con un buco di bilancio pesantissimo, grave dissesto finanziario, conti in rosso, che si andrebbero a trasferire così su una società partecipata dallo Stato. Tale acquisizione - spiega - metterebbe semplicemente una 'toppa' sulla mala gestione regionale dell'azienda che ha portato Umbria Mobilità sull'orlo del collasso finanziario in seguito a scelte aziendali scellerate, facendosi carico così di una realtà troppo gravosa”.

PARCHI REGIONALI: “LE SETTE AREE PROTETTE DELL'UMBRIA SONO UNA RISORSA POTENZIALE E NON SFRUTTATA” - ROSI (PDL) “CAMBIARE NORMATIVA, SNELLIRE GESTIONE, RISORSE SOLO PER INTERVENTI REALMENTE PRODUTTIVI”

(Acs) Perugia, 24 settembre 2013 - “Forti limiti gestionali e scarsezza di risorse fanno sì che i parchi regionali, anziché contribuire ad aumentare la qualità dell'offerta turistico-ambientale-culturale della nostra regione, determinino soltanto un costo improduttivo e pesanti limitazioni per i residenti”. Così il consigliere regionale Maria Rosi (Pdl) a commento di una delle problematiche emerse dall'audizione dei commissari liquidatori delle ex Comunità montane nell'ultima seduta del Comitato di monitoraggio e vigilanza (da lei presieduto).

CREDITO: “CON UN'AZIONE SENZA PRECEDENTI L'ABI HA DISDETTO UNILATERALMENTE IL CCNL IN SCADENZA A GIUGNO 2014. A REPENTAGLIO ANCHE IL FONDO DI SOLIDARIETÀ” - NOTA DI MONNI (PDL)

 

(Acs) Perugia, 23 settembre 2013 - “Nei giorni scorsi, con un'azione che non ha precedenti, l'Associazione bancaria italiana (Abi) ha disdetto unilateralmente il Contratto collettivo nazionale di lavoro del credito che sarebbe scaduto nel giugno 2014. Questa decisione, oltre a causare una frattura nelle relazioni sindacali, mette anche a repentaglio il Fondo di solidarietà che era uno strumento creato nel 2012 per creare nuove assunzioni”. Così il consigliere regionale Massimo Monni (PdL) per il quale “l'atto, in realtà, serve a scaricare sui lavoratori del settore credito, tutti i guasti di un sistema, le cui responsabilità più grandi stanno nelle varie governance, in cui si mischiano interessi politici e di parte (vedi Mps). In Umbria la situazione non è delle migliori”.

VICENDA TAV: “LA PRESIDENTE MARINI FACCIA CHIAREZZA SUL FUNZIONAMENTO E L'EVENTUALE COINVOLGIMENTO DEGLI UFFICI REGIONALI DI BRUXELLES” - NOTA DI NEVI (PDL)

(Acs) Perugia 18 settembre 2013 - “In relazione alle notizie di stampa sulla eventuale partecipazione delle strutture e del personale della Regione Umbria presso Bruxelles alla 'squadra' della ex presidente Lorenzetti, di cui si parla nelle intercettazioni pubblicate dai giornali, che esulerebbero dagli scopi istituzionali delle stesse, è necessario che sia fatta subito chiarezza da parte della presidente Marini”. Lo chiede il capogruppo regionale del Pdl, Raffaele Nevi.

QUESTION TIME (8) - PROMOZIONE SPORT: ROSI (PDL): “NEL PIANO DISPARITÀ TRA PERUGIA E TERNI A VANTAGGIO DI QUEST'ULTIMA” - ASSESSORE PAPARELLI “APPLICATI CRITERI OGGETTIVI, STABILITI DA NORME E REGOLAMENTI”

(Acs) Perugia, 17 settembre 2013 – Nella sua interrogazione di question time discussa oggi il consigliere regionale Maria Rosi (Pdl) chiede che la Giunta spieghi “se ci sono e quali sono i reali margini di discrezionalità in fase di valutazione delle domande di contributi e di benefici finanziari nel rispetto degli indirizzi contenuti nella programmazione regionale prevista dalla legge '19/2009'”. Rosi vuole inoltre conoscere “le motivazioni che hanno determinato una disparità nell'assegnare risorse tra le manifestazioni sportive che si svolgono nelle province di Perugia e di Terni a vantaggio di questa ultima”. E sollecita spiegazioni circa il “riconoscimento di finanziamenti diversi, anche a parità di punteggio, nell'ambito delle medesime tipologie di manifestazioni sportive”.

QUESTION TIME (7) - ACQUA SANGEMINI: NEVI (PDL): “INIZIATIVE DELLA REGIONE PER RISOLVERE LA GRAVISSIMA CRISI” - ASSESSORE RIOMMI “SITUAZIONE DRAMMATICA. GARANTIRE CONTINUITÀ PRODUTTIVA, RINNOVATO IMPEGNO SISTEMA BANCARIO”

(Acs) Perugia, 17 settembre 2013 – Il capogruppo regionale del Pdl Raffaele Nevi con una interrogazione di question time discussa oggi chiede quali misure intenda attivare la Regione “per risolvere la gravissima crisi della società di acque minerali Sangemini che, anche alla luce della marcia indietro della società Norda all'ipotesi di sub-ingresso societario, mette a rischio un patrimonio industriale di valore e soprattutto la prospettiva occupazionale dei 136 lavoratori impiegati e delle loro famiglie”. 

QUESTION TIME (2): “QUALI CRITERI PER L'ASSUNZIONE DEL NUOVO MANAGER DI UMBRIA MOBILITA'?” - L'ASSESSORE REGIONALE AI TRASPORTI, ROMETTI, RISPONDE A MONNI (PDL): “SCELTA DEI SOCI, MANAGER DI RICONOSCIUTE CAPACITÀ”

(Acs) Perugia, 17 settembre 2013 – “Con quale criterio l'azienda Umbria Mobilità, che versa in condizioni disastrose, ha assunto il nuovo amministratore delegato con un contratto di 200mila euro più incentivi del 20 per cento e bonus quali telefono cellulare, auto con autista e rimborsi ferroviari?”: lo ha chiesto all'assessore ai trasporti della Regione Umbria, Silvano Rometti, il consigliere del Pdl Massimo Monni, sottolineando che il manager assunto (Franco Viola, ndr) “viene pagato 80mila euro in più rispetto all'azienda da cui proviene, lasciando la quale – ha riferito Monni – ha dovuto pagare un'ammenda di 10mila 800 euro per evitare procedimenti penali, come riferito dal quotidiano 'Gazzettino di Mantova', quale ammenda per degli episodi legati ad appalti che gli sono stati contestati”.

ARRESTO LORENZETTI: “NOTIZIA PREOCCUPANTE. RESTA LA PRESUNZIONE DI INNOCENZA MA SINISTRA UMBRA SUPERI COMPLESSO DI SUPERIORITÀ” - NOTA DI NEVI (PDL)

(Acs) Perugia, 16 settembre 2013 - “La notizia dell'arresto, con dei gravi capi d'imputazione, della ex presidente della Regione Umbria Maria Rita Lorenzetti, uno dei massimi leader del Pd umbro, è molto preoccupante anche se per noi, che siamo sempre garantisti, la Lorenzetti rimane innocente fino alla fine del processo”. Lo afferma il capogruppo del Pdl in Consiglio regionale, Raffaele Nevi.
“Speriamo almeno – aggiunge Nevi - che questa vicenda elimini quell'insopportabile atteggiamento di superiorità morale della sinistra umbra nei confronti del centrodestra che ha sempre contraddistinto la loro propaganda. Auguriamo alla Lorenzetti di potersi difendere dalle accuse attraverso giudici seri che approfondiscano gli atti senza emettere sentenze di condanna o assoluzione sulla base di simpatie e antipatie politiche come è successo al centrodestra e al suo leader”. RED/mp