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ISTRUZIONE: RIMODULAZIONE COMPOSIZIONE DELLE COMMISSIONI DEI CORSI DI FORMAZIONE PROFESSIONALE CON RILASCIO DI QUALIFICA DA PARTE DELLA REGIONE – INTERROGAZIONE DI LIBERATI-CARBONARI (M5S)

(Acs) Perugia, 24 agosto 2015 – I consiglieri del Movimento 5 stelle Andrea Liberati e Maria Grazia Carbonari hanno presentato un'interrogazione alla Giunta regionale per sapere “quali azioni intenda intraprendere la Regione per diminuire la composizione e/o la retribuzione dei soggetti nominati nelle commissioni per il rilascio di qualifica professionale e per aumentare la qualità delle sessioni di esame, in ottemperanza alle linee guida sottoscritte dalla stessa Regione in ambito della Conferenza Stato-Regioni del 20 febbraio 2014, che prevedono che la composizione di una commissione possa essere costituita di soli tre membri, di cui solo uno esterno in rappresentanza istituzionale. Tali azioni – spiegano i consiglieri pentastellati - si rendono necessarie per non gravare inutilmente sulle agenzie formative accreditate, snellendo così i procedimenti ed innalzando il livello qualitativo delle commissioni istituite dalla Regione Umbria”.

GARANZIA GIOVANI: “IL NUOVO CAPORALATO LEGALIZZATO. IL SUCCESSO DEL PRECARIATO ASSOLUTO” - LIBERATI (M5S) VALUTA NEGATIVAMENTE IL PROGRAMMA E NON CONDIVIDE L'ANALISI DELLA GIUNTA REGIONALE

(Acs) Perugia, 20 agosto 2015 - “Contestiamo alla radice il sistema Garanzia Giovani, modello europeo rivelatosi del tutto inadatto a un Paese come il nostro, già privo di tutele e di reddito di cittadinanza”. Così il capogruppo regionale del Movimento 5 Stelle, Andrea Liberati, commenta le valutazioni espresse dai rappresentanti della Giunta in merito all'efficacia del programma.

Sul “presunto successo di Garanzia Giovani” Liberati afferma: “Oggi veniamo a sapere dall'assessore regionale Fabio Paparelli che ben 2mila giovani avrebbero trovato lavoro in Umbria. Ci piacerebbe sapere quale lavoro, forse uno occasionale e a liquidazione straposticipata? Un lavoro senza adeguati diritti economici, sociali, previdenziali sarebbe lavoro o piuttosto i decisori apicali stanno ingrossando le fila del nuovo caporalato legalizzato?”.

ACQUE MINERALI: “REGALATI ALLE MULTINAZIONALI 135 MILIONI DI EURO NEGLI ULTIMI CINQUE ANNI” - LIBERATI (M5S) ANNUNCIA MOZIONE E PROPOSTA DI LEGGE PER AUMENTARE I CANONI DI CONCESSIONE

(Acs) Perugia, 20 agosto 2015 - Il capogruppo M5S all'Assemblea legislativa dell’Umbria, Andrea Liberati, chiede che la Regione “alzi pesantemente e subito i canoni concessori alle multinazionali che imbottigliano le acque minerali umbre, portandoli a un valore decente, così come richiesto a livello nazionale da una pluralità di osservatori: i concessionari paghino 2 centesimi di euro per litro di acqua imbottigliata, anche considerando che il prezzo medio di un litro in bottiglia sul mercato ammonta tra i 20 e i 25 centesimi di euro. Incrementando il canone da 0,001 euro per litro a 0,02 la Regione incasserebbe oltre 27 milioni di euro l'anno, anziché le briciole riscosse finora, e potrebbe assegnare buona parte di tali somme ai Comuni che, da anni, reclamano il rispetto dei diritti economici e ambientali”. Questo l'oggetto di una mozione e di una proposta di legge che il consigliere regionale è in procinto di presentare.

TRASPARENZA: “EROGAZIONI DI FONDI PUBBLICI A CONSIGLIERI E ASSESSORI REGIONALI, LORO CONSORTI, FIGLI, GENITORI E FRATELLI, AVVENUTE NEGLI ULTIMI CINQUE ANNI” - INTERROGAZIONE DI LIBERATI (M5S)

(Acs) Perugia, 19 agosto 2015 – Il capogruppo del Movimento 5 stelle Andrea Liberati ha presentato un'interrogazione a risposta scritta in cui chiede “che la Giunta regionale operi, di concerto con la presidenza dell’Assemblea legislativa dell’Umbria, una ricognizione su assessori e consiglieri della precedente legislatura per conoscere se tali amministratori e loro parenti, incluse eventuali loro aziende, abbiano mai ricevuto fondi europei, nazionali, regionali e, nel caso, che si indichino i soggetti interessati, l’oggetto dell’erogazione e le relative somme assegnate”.
 

BENI CULTURALI: “UTILIZZARE PRODOTTI FINANZIARI DELLA CASSA DEPOSITI E PRESTITI PER VALORIZZARLE IL PATRIMONIO REGIONALE CREANDO OCCUPAZIONE” - UNA MOZIONE DI LIBERATI E CARBONARI (M5S)

(Acs) Perugia, 17 agosto 2015 – La Giunta regionale dell'Umbria si attivi presso la presidenza e il Consiglio di Amministrazione della Cassa depositi e prestiti e delle Poste Italiane affinché sia analizzata la possibilità di emettere specifici strumenti finanziari finalizzati alla valorizzazione del patrimonio culturale della regione. Lo chiedono, con una mozione, i consiglieri regionali del Movimento 5 Stelle, Andrea Liberati e Maria Grazia Carbonari, auspicando inoltre che “i vertici di settore di CdP e Poste Italiane siano invitati in audizione presso la Seconda commissione permanente dell’Assemblea Legislativa dell’Umbria, per approfondire ancora più compiutamente questa opportunità”.

IDROELETTRICO: “QUEI 110 MILIONI/ANNUI TORNINO IN UMBRIA, 80 PER CENTO DEI CANONI AI COMUNI” - LIBERATI (M5S) ANNUNCIA LA PRESENTAZIONE DI UNA PROPOSTA DI LEGGE

 

(Acs) Perugia, 13 agosto 2015 - “Almeno 110 milioni di euro netti ogni anno: la nostra acqua scorre per la gioia di multinazionali che alla fine guadagnano miliardi, dando niente ai territori. Così deve essere la vita? Affatto: quei soldi sono interamente degli umbri. E qui dovranno tornare”. Parte da qui la decisione del gruppo consiliare del Movimento 5 Stelle di presentare una proposta di legge in proposito. È quanto fa sapere il capogruppo regionale Andrea Liberati che evidenzia come la Regione lasci “queste immense risorse nelle tasche delle corporation: che abbiano poi base in Germania o in Italia, nulla cambia”.

GEOTERMIA: “LA REGIONE RIVALUTI NORMATIVA E REGOLAMENTO” - UNA INTERROGAZIONE DI LIBERATI E CARBONARI (M5S) SULLE AUTORIZZAZIONI PER PROGETTO 'CASTEL GIORGIO' E PERMESSI 'MONTALFINA' E 'MONTERUBAGLIO'

(Acs) Perugia, 11 agosto 2015 – “Rivedere il regolamento sul rilascio dei permessi di ricerca in materia di risorse geotermiche e valutare la concreta applicabilità dell'attuale legge regionale sulla geotermia”. Sono queste le richieste che i consiglieri regionali del Movimento 5 Stelle, Andrea Liberati e Maria Grazia Carbonari, affidano ad una interrogazione (urgente e con risposta in Commissione) rivolta all'Esecutivo di Palazzo Donini.

Liberati e Carbonari fanno riferimento “alla richiesta della Ltw & Lkw Geotermia Italia spa relativamente a progetti geotermici per l'impianto pilota denominato 'Castel Giorgio', nei Comuni di Castel Giorgio e Orvieto. E ai permessi di ricerca di risorse geotermiche denominati 'Montalfina' e 'Monterubiaglio', presentati dalla Toscogeo srl, ricadenti all’interno dei Comuni di Allerona, Castel Giorgio, Castel Viscardo e Orvieto”.

IDROELETTRICO: “OLTRE UN MILIARDO DI EURO REGALATO ALLE MULTINAZIONALI IN 10 ANNI. NECESSARIO AUMENTARE I CANONI DI CONCESSIONE” - PER LIBERATI (M5S) “REGIONE DI POLITICI IMPREPARATI”

(Acs) Perugia, 10 agosto 2015 - “Oltre un miliardo di euro netti negli ultimi dieci anni: sulla scorta del programma finanziario di Garrone, nuovo acquirente del 'Nucleo idroelettrico di Terni', possiamo ben dire che questa Regione ha svenduto tutto, regalando somme incredibili alle multinazionali straniere (prima Endesa e poi E.On) grazie al mantenimento di canoni concessori straordinariamente bassi. Stiamo infatti parlando degli impianti più importanti dell’Italia a sud del fiume Po”. Così il capogruppo regionale del Movimento 5 Stelle, Andrea Liberati, che evidenzia come sia “proprio la Regione l’ente competente in materia: tuttavia l’incompetenza assoluta di assessori e consiglieri regionali ha provocato questa conseguenza. Oggi il ventilato raddoppio dei canoni da parte della Giunta Marini è un pannicello caldo, un atto tardivo e minimale”.

RIFIUTI: “IL GOVERNO SPINGE PER COSTRUIRE UN NUOVO INCENERITORE IN UMBRIA” - PER LIBERATI (M5S) NECESSARIA “DISOBBEDIENZA CIVILE” CONTRO L'IPOTESI DI NUOVI IMPIANTI SUL TERRITORIO REGIONALE

(Acs) Perugia, 7 agosto 2015 - “La presenza di due impianti di termovalorizzazione attivi e già predisposti, soltanto da autorizzare, rende Terni la piazza più appetibile ed economicamente meno onerosa. Ma le parole del ministero dell'Ambiente aprono scenari decisamente più complessi, che non escludono ad esempio la costruzione di un nuovo inceneritore a Perugia o il coinvolgimento dei cementifici di Gubbio e Spoleto”. Lo dichiara il capogruppo regionale del Movimento 5 Stelle, Andrea Liberati, facendo riferimento “alle conclusioni dello schema di decreto attuativo sull'incenerimento dei rifiuti (http://goo.gl/K2pr2T) dello 'Sblocca Italia', relative all'Umbria: 'Si riscontra un ricorso prevalente allo smaltimento in discarica dei rifiuti urbani e assimilati. Per tali motivi la Regione Umbria è stata individuata per la realizzazione di un nuovo impianto di incenerimento di capacità pari a 140.000 tonnellate/ anno di rifiuti urbani e assimilati'".