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LAVORI D'AULA (2): “STATO ATTUAZIONE LEGGE CONTRO LUDOPATIA” - RELAZIONI DI NEVI (PRESIDENTE COMITATO MONITORAGGIO) “NORMATIVA INATTUATA”, E CASCIARI (VICEPRESIDENTE) “MOLTE INIZIATIVE GIÀ AVVIATE”

(Acs) Perugia, 3 maggio 2016 - Il presidente del Comitato per il monitoraggio e la vigilanza sull'amministrazione regionale, Raffaele Nevi, ha illustrato all'Assemblea legislativa dell'Umbria il report sulla attuazione delle misure previste dalla legge regionale contro la ludopatia, rilevando che “la legge risulta completamente inattuata”. In seguito ha svolto una relazione anche Carla Casciari (vicepresidente Comitato), rilevando che invece “molte iniziative sono state già avviate dalla Giunta di Palazzo Donini”.

LUDOPATÌA: “LA GIUNTA REGIONALE NON TROVA LE RISORSE E AGGIRA L'OSTACOLO MODIFICANDO LA LEGGE” - SQUARTA (FDI): “REGIONE INCAPACE DI FRONTEGGIARE IL FENOMENO”

 

(Acs) Perugia, 10 febbraio 2016 - “Quella sulle ludopatìe e giochi d'azzardo rimane una legge inapplicata. La Giunta regionale non ha dato luogo agli adempimenti necessari mirati ad una serie di incentivi, tra i quali gli sgravi Irap per gli esercizi che decidono di non installare o disinstallare le slot machine, avvalendosi del marchio 'No slot'”. Così il capogruppo regionale di Fratelli d'Italia, Marco Squarta punta il dito sull'Esecutivo di Palazzo Donini stigmatizzando il fatto che “questo tipo di azioni dovevano entrare in atto da oltre un anno, ma che invece rimangono nei cassetti della burocrazia” e che sulla inapplicazione delle legge aveva già presentato, nello scorso mese di settembre, un'apposita interrogazione alla quale “l'assessore Luca Barberini ha risposto con qualche mese di ritardo”.

QUESTION TIME (1): “NON ATTUATA LA LEGGE CONTRO IL GIOCO D'AZZARDO PATOLOGICO” - SQUARTA (FDI) INTERROGA, BARBERINI SPIEGA “RITARDI LEGATI A NUOVA LEGISLATURA, CI SIAMO ATTIVATI PER PIENA APPLICAZIONE NORMA”

(Acs) Perugia, 17 novembre 2015 - “La legge regionale contro il gioco patologico è entrata in vigore nel dicembre 2014, per affrontare il grave problema della ludopatia nella nostra regione. Ma la norma che mirava a contrastare il gioco patologico prevedeva alcune scadenze precise, che l'esecutivo di Palazzo Donini non ha rispettato. L'unico atto adottato risale a 5 mesi dall'approvazione e riguarda soltanto la costituzione di un gruppo di lavoro”. Lo ha detto, illustrando la propria interrogazione a risposta immediata durante la seduta di question time dell'Assemblea legislativa dell'Umbria, il consigliere regionale Marco Squarta (Fratelli d'Italia).

LUDOPATIA: “CHIARIRE I MOTIVI DELLA MANCATA ATTUAZIONE DELLE NORME CONTRO IL GIOCO PATOLOGICO” - INTERROGAZIONE URGENTE DI SQUARTA (FDI)

(Acs) Perugia, 17 settembre 2015 – La Giunta Marini spieghi “di chi è la responsabilità della omessa attuazione delle disposizioni normative contro il gioco patologico e se l'Esecutivo è in grado di garantire l'applicazione degli adempimenti previsti dalle norme contro la ludopatia, consentendo tra l’altro agli esercenti aventi diritto di usufruire delle agevolazioni connesse all’esposizione del marchio No Slot”. Lo chiede, con una interrogazione urgente, il capogruppo di Fratelli d'Italia all'Assemblea legislativa dell'Umbria, Marco Squarta.

LUDOPATIA: “CHIARIRE LE PROCEDURE DI ATTUAZIONE DELLA LEGGE APPROVATA DALL'ASSEMBLEA REGIONALE A NOVEMBRE 2014” - UNA INTERROGAZIONE A RISPOSTA IMMEDIATA DI ZAFFINI (FDI)

(Acs) Perugia, 2 febbraio 2015 - La Giunta spieghi quali iniziative sono state adottate per dare applicazione alla legge regionale '21/2014' “Norme per la prevenzione, il contrasto e la riduzione del rischio della dipendenza da gioco d'azzardo patologico”. Lo chiede, con una interrogazione a risposta immediata, il capogruppo di Fratelli d'Italia a Palazzo Cesaroni, Franco Zaffini.

LUDOPATIA: “BENE LA TASK FORCE UNIVERSITARIA FRUTTO DELL'INCONTRO CON IL RETTORE” - BRUTTI (IDV): “ADESSO COINVOLGERE ALTRE REGIONI PER UNA LEGGE ANCORA PIÙ RESTRITTIVA”

(Acs) Perugia, 17 novembre 2014 – “Mi complimento con il magnifico Rettore per l’autorevolezza dei cinque docenti che ha nominato per la task force universitaria le cui competenze abbracciano tutti gli aspetti connessi alle dipendenze, da quello sanitario, a quello legislativo, economico e sociale. È il segno che sono stati compresi il senso e la delicatezza dell’incontro avvenuto in estate tra il Rettore e la Commissione d'inchiesta sulle tossicodipendenze e le infiltrazioni criminali”: lo afferma il presidente della Commissione regionale Paolo Brutti (Idv), dopo che il professor Moriconi ha scelto per tale incarico i docenti Mirella Damiani, delegato del Rettore per il settore pari opportunità e politiche sociali, Roberto Segatori, Carlo Fiorio, Mauro Bacci e Gaetano Mollo.

LUDOPATIA: “BENE APPROVAZIONE LEGGE. ORA INSIEME AD ALTRE REGIONI PER INDURRE IL PARLAMENTO AD AGIRE” - NOTA DI MONACELLI (UDC)

 

(Acs) Perugia, 15 novembre 2014 – “Dopo oltre due anni dalla mia presentazione del disegno di legge sul gioco patologico o compulsivo, siamo riusciti finalmente a scrivere una pagina positiva della nostra Regione nella lotta verso questa nuova emergenza sociale che, mentre la crisi economica ci divora, brucia nelle oltre 5463 newslot disseminate nei 1480 esercizi commerciali umbri, oltre due milioni di euro al giorno. Una vera e propria industria che produce non benessere ma fallimenti umani”. È quanto dichiara Sandra Monacelli, capogruppo regionale dell'Udc.

“Di fronte – prosegue Monacelli - ad un tre per cento di popolazione malata di gioco d'azzardo, vera e propria autostrada verso il baratro economico e sociale, le istituzioni non possono continuare a girarsi dall'altra parte, perché imbavagliate da un lato nella difesa dell'interesse di uno Stato che veste irritualmente i panni del biscazziere e dall'altro da quelli di alcune lobby che esercitano i propri interessi”.

LUDOPATIA: “NOSTRA PROPOSTA È LEGGE, BEL SEGNALE DAL CONSIGLIO REGIONALE. UMBRIA CONTRASTA DIPENDENZA E CRIMINALITÀ” - NOTA DI DOTTORINI (IDV)

 

(Acs) Perugia, 15 novembre 2014 – “Il voto di ieri porta anche l'Umbria nel novero delle regioni che tentano di prevenire e contrastare il gioco d'azzardo e gli affari più o meno leciti che ad esso si collegano. La ludopatia si sta trasformando in una vera emergenza sociale, per questo è urgente intervenire con tutti gli strumenti a nostra disposizione per promuovere iniziative di contrasto al rischio di dipendenza. Non possiamo più assistere inermi a una pratica che apre le porte alla criminalità organizzata e trascina molte persone in un circolo vizioso con gravi conseguenze familiari, economiche e sociali”. Con queste parole il consigliere regionale Oliviero Dottorini (Idv), firmatario di una delle proposte di legge per il contrasto della ludopatia, esprime la propria soddisfazione per l'approvazione del testo di legge riguardante le 'Norme per la prevenzione, il contrasto e la riduzione del rischio della dipendenza da gioco d'azzardo patologico'. 

LAVORI D'AULA (2): APPROVATA A LARGA MAGGIORANZA LA LEGGE PER IL CONTRASTO AL GIOCO PATOLOGICO – IN ARRIVO NUMERO VERDE E MARCHIO “NO SLOT”

 

(Acs) Perugia, 14 novembre 2014 – L'Assemblea di Palazzo Cesaroni ha approvato con 20 voti a favore, 1 no (Valentino-FI) e 4 astensioni (Nevi, Rosi-FI e Mantovani, Monni-Up/Ncd) il disegno di legge “Norme per la prevenzione, il contrasto e la riduzione del rischio della dipendenza da gioco d'azzardo patologico”, un testo che è il risultato di tre differenti proposte aventi come tema comune il contrasto al gioco d'azzardo: la prima redatta da Sandra Monacelli (Udc), la seconda da Oliviero Dottorini (Idv) e la terza dai consiglieri Franco Zaffini, Alfredo De Sio, Andrea Lignani Marchesani (Fd'I) unitamente a Massimo Mantovani, Massimo Monni (Ncd) e Maria Rosi (FI) .