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LUDOPATIA: “IL PROGETTO DI RIASSETTO DELLA CONFERENZA STATO-REGIONI RISCHIA DI ESSERE IL CAVALLO DI TROIA IN GRADO DI VANIFICARE ANNI DI SFORZI DI REGIONI ED ENTI LOCALI” - NOTA DI CARBONARI (M5S)

(Acs) Perugia, 3 febbraio 2017 - “Destano molta perplessità e preoccupazione le notizie di stampa in merito al contenuto della dettagliatissima bozza proposta dal Governo, presentata in Conferenza Stato-Regioni, sul riassetto della normativa riguardante il gioco d'azzardo”: lo afferma Maria Grazia Carbonari, consigliere regionale del M5s, la quale ritiene che il provvedimento, “con il pretesto di combattere il gioco d’azzardo patologico, fornisca uno schermo legale a vantaggio dei gestori, vanificando anni di regolamentazioni di Regioni ed Enti locali a tutela dei cittadini più vulnerabili”

INTEGRAZIONE///LUDOPATIA: “SALE SCOMMESSE EQUIPARATE ALLE SALE DA GIOCO, QUINDI STESSI LIMITI E DISTANZE DA LUOGHI SENSIBILI” - PROPOSTA DI MODIFICA DI LEGGE PRESENTATA IN COMMISSIONE DA CASCIARI (PD)

(Acs) Perugia, 1 febbraio 2017 - “Fornire alle amministrazioni locali ulteriori strumenti per fronteggiare con tempestività e certezza i rischi provenienti dal proliferare anche sul territorio regionale di luoghi dediti ad attività riconducibili al gioco d'azzardo, mirando a introdurre l’equiparazione tra le sale da gioco e le sale scommesse, sottoponendo anche queste ultime ai limiti previsti relativamente alla distanza da punti sensibili come scuole, centri di aggregazione giovanili e luoghi di culto”: così Carla Casciari (Pd) ha illustrato oggi in Terza commissione la sua proposta di leg

LUDOPATIA: “SALE SCOMMESSE EQUIPARATE ALLE SALE DA GIOCO, QUINDI STESSI LIMITI E DISTANZE DA LUOGHI SENSIBILI” - PROPOSTA DI MODIFICA DI LEGGE PRESENTATA IN COMMISSIONE DA CASCIARI (PD)

(Acs) Perugia, 1 febbraio 2017 - “Fornire alle amministrazioni locali ulteriori strumenti per fronteggiare con tempestività e certezza i rischi provenienti dal proliferare anche sul territorio regionale di luoghi dediti ad attività riconducibili al gioco d'azzardo, mirando a introdurre l’equiparazione tra le sale da gioco e le sale scommesse, sottoponendo anche queste ultime ai limiti previsti relativamente alla distanza da punti sensibili come scuole, centri di aggregazione giovanili e luoghi di culto”: così Carla Casciari (Pd) ha illustrato oggi in Terza commissione la sua proposta di leg

LUDOPATIA: “ANCHE SULLE SLOT MACHINES RENZI PREDICA BENE E IL PD LOCALE RAZZOLA MALE” - PER SQUARTA (FDI) “LEGGE REGIONALE INAPPLICATA NONOSTANTE I 10MILA UMBRI AFFETTI DA QUESTA PATOLOGIA”

(Acs) Perugia, 6 settembre 2016 - "Il premier Matteo Renzi è consapevole che mentre il governo predica di togliere le slot-machines dalle tabaccherie d'Italia il Pd umbro non applica una legge regionale che prevede sgravi fiscali agli esercenti per eliminare quelle stesse macchinette?". Lo chiede il consigliere regionale Marco Squarta (capogruppo FdI) che aggiunge: "l'iniziativa degli sgravi per favorire il progressivo abbattimento dei videopoker era stata proposta da Fratelli d'Italia e recepita con legge regionale nella precedente legislatura.

LAVORI D'AULA (6): APPROVATE MODIFICHE A LEGGI SU LUDOPATIA E TRASFORMAZIONE DELLE EX IPAB IN AZIENDE PUBBLICHE DI SERVIZI ALLA PERSONA

(Acs) Perugia, 12 luglio 2016 – L'Assemblea legislativa dell'Umbria ha approvato a maggioranza (8 favorevoli e 7 astenuti) il disegno di legge dell'Esecutivo di Palazzo Donini che va a modificare la legge sul contrasto al gioco d'azzardo patologico e quella sulla trasformazione delle Istituzioni pubbliche di assistenza e beneficenza (Ipab). 

LUDOPATIA: “PER COMBATTERE LA FEBBRE DEL GIOCO TROVARE SOLUZIONI IMMEDIATE AL PROBLEMA DEL LAVORO IN UMBRIA” - NOTA DI SQUARTA (FDI)

 

(Acs) Perugia, 20 maggio 2016 – “In Umbria non c'è lavoro. Secondo la Camera di Commercio la ripresa è ancora debole ma nella nostra regione ci troviamo a fare i conti con un dato che, da solo, desta inquietudine: la febbre del gioco. Nel 2015 gli umbri hanno investito un miliardo e 29 milioni di euro nella fortuna. Non si riesce a trovare lavoro? Giochiamo e confidiamo nella sorte”. È quanto dichiara il consigliere regionale di Fratelli d'Italia, Marco Squarta.

LAVORI D'AULA (2): “STATO ATTUAZIONE LEGGE CONTRO LUDOPATIA” - RELAZIONI DI NEVI (PRESIDENTE COMITATO MONITORAGGIO) “NORMATIVA INATTUATA”, E CASCIARI (VICEPRESIDENTE) “MOLTE INIZIATIVE GIÀ AVVIATE”

(Acs) Perugia, 3 maggio 2016 - Il presidente del Comitato per il monitoraggio e la vigilanza sull'amministrazione regionale, Raffaele Nevi, ha illustrato all'Assemblea legislativa dell'Umbria il report sulla attuazione delle misure previste dalla legge regionale contro la ludopatia, rilevando che “la legge risulta completamente inattuata”. In seguito ha svolto una relazione anche Carla Casciari (vicepresidente Comitato), rilevando che invece “molte iniziative sono state già avviate dalla Giunta di Palazzo Donini”.

LUDOPATÌA: “LA GIUNTA REGIONALE NON TROVA LE RISORSE E AGGIRA L'OSTACOLO MODIFICANDO LA LEGGE” - SQUARTA (FDI): “REGIONE INCAPACE DI FRONTEGGIARE IL FENOMENO”

 

(Acs) Perugia, 10 febbraio 2016 - “Quella sulle ludopatìe e giochi d'azzardo rimane una legge inapplicata. La Giunta regionale non ha dato luogo agli adempimenti necessari mirati ad una serie di incentivi, tra i quali gli sgravi Irap per gli esercizi che decidono di non installare o disinstallare le slot machine, avvalendosi del marchio 'No slot'”. Così il capogruppo regionale di Fratelli d'Italia, Marco Squarta punta il dito sull'Esecutivo di Palazzo Donini stigmatizzando il fatto che “questo tipo di azioni dovevano entrare in atto da oltre un anno, ma che invece rimangono nei cassetti della burocrazia” e che sulla inapplicazione delle legge aveva già presentato, nello scorso mese di settembre, un'apposita interrogazione alla quale “l'assessore Luca Barberini ha risposto con qualche mese di ritardo”.

QUESTION TIME (1): “NON ATTUATA LA LEGGE CONTRO IL GIOCO D'AZZARDO PATOLOGICO” - SQUARTA (FDI) INTERROGA, BARBERINI SPIEGA “RITARDI LEGATI A NUOVA LEGISLATURA, CI SIAMO ATTIVATI PER PIENA APPLICAZIONE NORMA”

(Acs) Perugia, 17 novembre 2015 - “La legge regionale contro il gioco patologico è entrata in vigore nel dicembre 2014, per affrontare il grave problema della ludopatia nella nostra regione. Ma la norma che mirava a contrastare il gioco patologico prevedeva alcune scadenze precise, che l'esecutivo di Palazzo Donini non ha rispettato. L'unico atto adottato risale a 5 mesi dall'approvazione e riguarda soltanto la costituzione di un gruppo di lavoro”. Lo ha detto, illustrando la propria interrogazione a risposta immediata durante la seduta di question time dell'Assemblea legislativa dell'Umbria, il consigliere regionale Marco Squarta (Fratelli d'Italia).