Tu sei qui

legge elettorale

POLITICA: “LA LEGGE ELETTORALE IN UMBRIA EMERGE COME ILLEGITTIMA” - RICCI (RP) ANNUNCIA MOZIONE PER “INTRODURRE UNA SOGLIA MINIMA AL 40 PER CENTO PER IL PREMIO DI MAGGIORANZA”

(Acs) Perugia, 11 settembre 2017 – Il consigliere regionale Claudio Ricci (Rp) annuncia la presentazione di una mozione per “modificare la legge elettorale, attualmente vigente nella Regione Umbria, in tempi adeguati in relazione alle prossime elezioni regionali del 2020, in modo da introdurre la soglia minima del 40 per cento per eleggere, al primo turno, un presidente di Regione e, quindi, assegnare un premio di maggioranza, in termini di seggi. In assenza di ciò – secondo Ricci - chi convocasse le elezioni 2020 incorrerebbe in evidenti presupposti di illegittimità”.

RIFORME: RIDUZIONE COSTI DELLA POLITICA E MODIFICA LEGGE ELETTORALE – LE PROPOSTE DI RICCI (RP)

(Acs) Perugia, 20 marzo 2017 – Ridurre i costi della politica e rivedere il sistema elettorale regionale. Intorno a questi due obiettivi ruotano le proposte del consigliere regionale Claudio Ricci (Ricci presidente), che mirano a "gestire bene i fondi assegnati ai gruppi consiliari, risparmiando risorse anche in presenza delle norme attualmente vigenti” e ad “eliminare i premi di maggioranza e minoranza, fissando al 40 per cento la soglia minima sotto la quale si procede al ballottaggio”.

LEGGE ELETTORALE: “UNA NORMA ASSURDA MA PER CRITICARLA LASCIAMO IN PACE I CERI” - NOTA DI GORACCI (CU)

(Acs) Perugia, 10 marzo 2015 – “La legge elettorale umbra è semplicemente assurda: per criticarla, possiamo usare tante forme e riferimenti diversi, ma, per favore, lasciamo in pace i Ceri”. È quanto dichiara il consigliere regionale Orfeo Goracci (Comunista Umbro). Goracci ricorda come “molto modestamente, che la legge elettorale umbra fosse un 'vestito fatto su misura' per PD e satelliti, a cui si sono aggiunti i probabili perdenti del centrodestra (molti di loro questa legge l'hanno votata aggiudicandosi così un tranquillo consigliere in più), l'ho detto e scritto più e più volte, anche se, come sempre, inascoltato. Ora che il Corriere della Sera ci ha riservato la prima pagina (http://bit.ly/1ExpmeB), e non certo per farci i complimenti, il tema ritorna al centro del dibattito politico umbro. Non so se ci saranno ricorsi. L'arroganza va combattuta in tutte le forme possibili. Anche se, fuori da ipocrisie, va ricordato che in politica contano i numeri e questi, per ora, sono a favore del Pd”.

LEGGE ELETTORALE: “DOPPIA PREFERENZA DI GENERE, DA ME PROPOSTA GIÀ NEL 2011, UNO DEI POCHI ELEMENTI CONDIVISIBILI” - COMMENTO DI ZAFFINI (FDI)

 

(Acs) Perugia, 19 febbraio 2015 - “L'introduzione della doppia preferenze di genere nella legge elettorale regionale è una conquista che saluto con molta soddisfazione, in quanto accoglie una mia proposta, presentata già nel 2011. La ritengo l'unica strada possibile per assicurare una reale parità di genere in partenza, a fronte di una sorta di riserva di privilegio che si verrebbe a creare con le quote rosa, alle quali mi sono sempre detto contrario”. Lo dice Franco Zaffini, capogruppo di Fratelli d'Italia, sottolineando come questo sia “uno dei pochi elementi condivisibili della nuova legge elettorale regionale”.

LEGGE ELETTORALE: “SPROPORZIONATA RAPPRESENTANZA A UNA MINORANZA DEL CORPO ELETTORALE” - MONACELLI (UDC) CHIEDE UN INTERVENTO DEL GOVERNO CONTRO LA NUOVA NORMA

 

(Acs) Perugia, 18 febbraio 2015 - “Chiederò al Governo nazionale di intervenire, interessando della vicenda il ministro degli affari regionali”. Lo annuncia il capogruppo Udc all'Assemblea legislativa dell'Umbria, Sandra Monacelli, “a seguito dell'approvazione della legge elettorale della Regione Umbria, su cui sussistono forti dubbi circa la legittimità  costituzionale dell'attribuzione, senza la fissazione di una soglia minima, di un premio di maggioranza del 60 per cento alla coalizione che consegue un solo voto in più rispetto alle altre”.

LAVORI D'AULA (5): APPROVATA LA NUOVA LEGGE ELETTORALE REGIONALE - LE DICHIARAZIONI DI VOTO E I CONTENUTI DELLA NORMA

(Acs) Perugia, 17 febbraio 2015 – L'Assemblea di Palazzo Cesaroni ha approvato la nuova legge elettorale con 19 voti favorevoli (Pd, Psi, Lignani Marchesani–FdI, Monni-Ncd, Modena-FI) e 11 contrari (FI, FDI, UDC, Cirignoni-Misto, Mantovani-Ncd, Stufara-Prc, Goracci-Cu, Brutti-Idv).

LAVORI D'AULA (4): LEGGE ELETTORALE REGIONALE – APPROVATI GLI ULTIMI 12 ARTICOLI – SI BIPARTISAN A EMENDAMENTO SU CRITERI RIPARTIZIONE SEGGI

(Acs) Perugia, 17 febbraio 2015 – L'Assemblea legislativa dell'Umbria continua la discussione della nuova legge elettorale. L'Aula ha approvato a maggioranza gli ultimi 12 articoli della norma predisposta dalla Commissione Statuto. Tra gli emendamenti presentati, sono stati bocciati quelli presentati dal consigliere Nevi (Forza Italia) sulla parità assoluta di genere nelle liste, sul voto disgiunto, e sulla preferenza unica. Bocciati anche gli emendamenti presentati da Brutti (Idv) sull'introduzione di una soglia minima per assegnare il premio di maggioranza alla lista che ottenga almeno 8 seggi (quindi circa il 36 per cento dei voti) altrimenti i seggi vengono attribuiti su base proporzionale e il presidente eletto va in Consiglio a cercare i voti.

Approvati invece l'emendamento presentato da Goracci (Comunista umbro) sull'abbassamento delle firme per la presentazione delle liste portando il numero richiesto ad un minimo di 500 e un massimo di mille (16 si, 15 no, 1 astenuto).

LAVORI D'AULA (3): LEGGE ELETTORALE REGIONALE – APPROVATI I PRIMI 6 ARTICOLI. PROSEGUE IL VOTO SUGLI EMENDAMENTI, ELEZIONE CERTA PER CANDIDATO PRESIDENTE “MIGLIOR PERDENTE”

(Acs) Perugia, 17 febbraio 2015 – L'Assemblea legislativa dell'Umbria continua la discussione della nuova legge elettorale. L'Aula ha approvato a maggioranza i primi sei articoli della norma predisposta dalla Commissione Statuto.

Tra gli emendamenti presentati, sono stati bocciati quelli di: Cirignoni (misto) che ipotizzava il limite dei due mandati, anche non consecutivi, per i consiglieri regionali; Lignani Marchesani (FdI) che limitava ad uno solo i mandati per i consiglieri regionali; Monacelli (Udc) che prevedeva il ballottaggio se nessuna coalizione raggiunge il 50 percento dei voti.

Approvata invece la proposta di modifica (su cui convergevano due emendamenti a firma Nevi, Lignani Marchesani, Monacelli, Mantovani, Monni, De Sio, Modena, Valentino, Rosi e Stufara) che prevede l'elezione a consigliere regionale del candidato presidente collegato a liste o coalizioni che abbiano conseguito almeno un seggio (16 sì, 14 no).

LAVORI D'AULA (2): LEGGE ELETTORALE REGIONALE – APPROVATI I PRIMI 2 ARTICOLI. INIZIATO IL VOTO SUGLI EMENDAMENTI

(Acs) Perugia, 17 febbraio 2015 – L'Assemblea legislativa dell'Umbria ha iniziato l'analisi dell'articolato della nuova legge elettorale regionale. Prima della sospensione dei lavori sono stati approvati a maggioranza gli articoli 1 e 2.

Respinti invece i primi 3 emendamenti all'articolo 3, che proponevano la cancellazione dei commi che prevedono: il turno unico (firmato da Nevi - FI, De Sio – FdI; 17 no, 10 sì, 2 astenuti); l'elezione a consigliere regionale dei candidati alla presidenza sconfitti collegati a liste che abbiano conseguito almeno un seggio (firmato da Monacelli – Udc; 18 no, 6 sì, 4 astenuti); il collegio unico regionale (firmato da Nevi - FI, De Sio – FdI; 18 no, 9 sì, 2 astenuti). I lavori riprenderanno alle 14. MP/