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EX MERLONI: “DECRETO PER CASSA INTEGRAZIONE FIRMATO, INPS PROVVEDA A PAGAMENTI LAVORATORI DELLA JP INDUSTRIES” – NOTA DI PORZI (PD)

 

(Acs) Perugia, 18 aprile 2020 – “L’Inps provveda celermente al pagamento della cassa integrazione per i lavoratori della Jp Industries, dopo la firma del decreto del Ministero dello Sviluppo economico, che ha garantito l’ammortizzatore sociale fino a luglio per i lavoratori di Umbria e Marche”. Così la consigliera regionale Pd, Donatella Porzi che spiega come “in questo periodo di crisi sanitaria i cassintegrati Jp Industries si sono trovati senza coperture e l’auspicio è che il versamento per gli ammortizzatori dei primi tre mesi dell’anno possa avvenire celermente”.

JP INDUSTRIES: “NO ALLA CHIUSURA DEL SITO PRODUTTIVO DI COLLE DI NOCERA UMBRA, INACCETTABILE LA RIDUZIONE DI 350 POSTI DI LAVORO” - PORZI (PD) ANNUNCIA INTERROGAZIONE ALLA GIUNTA REGIONALE

 

(Acs) Perugia, 5 febbraio 2020 - “Il piano industriale proposto dalla JP Industries che prevederebbe la chiusura del sito di Colle di Nocera Umbra e la pesante riduzione dei livelli occupazionali sarebbe un colpo mortale per l’intera fascia appenninica”, così il consigliere regionale Donatella Porzi (Pd) che annuncia in proposito una interrogazione alla Giunta regionale.

QUESTION TIME (1): “VERTENZA J&P INDUSTRIES, AREA CRISI COMPLESSA PER LA FASCIA APPENNINICA” - INTERROGAZIONE DI SMACCHI (PD), ASSESSORE PAPARELLI: “INERZIA DEL GOVERNO. PRESTO IN AULA PROPOSTA DELLA GIUNTA”

(Acs) Perugia, 19 marzo 2019 – Nella seduta odierna dell’Assemblea legislativa dell’Umbria è stata discussa l’interrogazione a risposta immediata presentata dal consigliere Andrea Smacchi (Pd) che ha chiesto di conoscere quali azioni intenda la Giunta intraprendere, di concerto con gli altri interlocutori istituzionali e privati, per “superare lo stallo in cui si trova la vertenza J&P Industries spa (ex Merloni)”.

JP INDUSTRIES: “IL TEMPO È SCADUTO. PER USCIRE DALLA PALUDE E’ NECESSARIO CHE TUTTI SI ASSUMANO LE PROPRIE RESPONSABILITÀ” - SMACCHI (PD) ANNUNCIA INTERROGAZIONE

(Acs) Perugia, 22 novembre 2018 -  “Se l’Accordo di programma alle attuali condizioni non funziona è necessario superarlo con lo strumento del riconoscimento di area di crisi complessa per l’intera fascia appenninica, così da uscire da una situazione di stallo non più sostenibile ridando prospettive ed un futuro ad un territorio in grande difficoltà”. Lo dichiara il consigliere Andrea Smacchi (Pd), annunciando la presentazione di una interrogazione alla Giunta di Palazzo Donini. 

LAVORI D'AULA (1): “LA GIUNTA SI IMPEGNI CON REGIONE MARCHE E MINISTERO PER EVITARE LA MOBILITÀ DI 400 LAVORATORI DELLA JP INDUSTRIES” - L'AULA APPROVA ALL'UNANIMITA' LA MOZIONE PROPOSTA DA SMACCHI (PD)

(Acs) Perugia, 2 agosto 2016 - L'Assemblea legislativa dell'Umbria, nella seduta odierna, ha approvato all'unanimità una mozione urgente proposta dal consigliere regionale Andrea Smacchi (PD) che impegna “la presidente della Giunta regionale e l'intero Esecutivo a fare di tutto, in sinergia con la Regione Marche e il ministero dello Sviluppo Economico, al fine di evitare che sia portata a compimento la procedura di mobilità di 400 lavoratori della Jp Industries, annunciata dalla proprietà il 29 luglio scorso”.

JP INDUSTRIES: “LAVORATORI DA MESI SENZA CASSA INTEGRAZIONE, INTERVENIRE SUBITO” - SMACCHI (PD) “GLI UFFICI MINISTERIALI SBLOCCHINO CON URGENZA LA PRATICA”

 

(Acs) Perugia, 29 aprile 2016 - “Mentre continuano gli incontri ministeriali per arrivare alla ripresa della Jp, si consuma il dramma dei lavoratori dell'azienda, che dallo scorso dicembre non ricevono la cassa integrazione a causa di ritardi nella firma del decreto”. Così Andrea Smacchi (Partito democratico) solleva il caso dei lavoratori della nuova azienda dell'elettrodomestico, “700 tra Umbria e Marche che, nonostante la proroga degli ammortizzatori sociali sia stata firmata a novembre 2015, non hanno percepito nulla per il 2016”.

JP INDUSTRIES: “PROFICUO E PRODUTTIVO INCONTRO TRA SINDACATI DI UMBRIA E MARCHE E GIOVANNI PORCARELLI SUL FUTURO DELL'AZIENDA” - NOTA DI SMACCHI (PD)

(Acs) Perugia, 1 dicembre 2015 - "Proficuo e produttivo l'incontro di questa mattina tra i sindacati di Umbria e Marche e Giovanni Porcarelli per parlare del futuro della JP Industries". Così il consigliere Andrea Smacchi (Pd) in merito alle notizie conseguenti alla riunione di questa mattina che ha visto confrontarsi i rappresentanti dei lavoratori e l'imprenditore marchigiano impegnato nel settore degli elettrodomestici, dopo la sentenza della Cassazione che ha “di fatto legittimato la vendita dell'azienda”.

 "I sindacati - spiega Smacchi - hanno chiesto a Porcarelli di ricevere e visionare il piano industriale per potersi confrontare sulle modalità di ripresa produttiva. L'imprenditore, dal canto suo, rimandando a gennaio il confronto nel merito, ha rassicurato sul fronte del credito, spiegando che,  dopo il venir meno del contenzioso, le banche garantiranno nuove linee di finanziamento”.

JP INDUSTRIES: “CON LA SENTENZA DELLA CASSAZIONE UNA NUOVA PAGINA PER QUESTA VERTENZA” - NOTA DI SMACCHI (PD)

 

(Acs) Perugia, 24 novembre 2015 - “Un'altra tessera del puzzle sulla vertenza ex Merloni va al proprio posto. La Cassazione ha giudicato congrua la vendita dell'azienda di elettrodomestici a Giovanni Porcarelli, ribaltando di fatto due gradi di giudizio, fino ad ora favorevoli alle banche. Finalmente una schiarita all'orizzonte dunque per questa importante realtà produttiva”. Così il consigliere regionale Andrea Smacchi (Pd), commenta “la notizia della sentenza della Cassazione sulla vendita della fabbrica di elettrodomestici a Porcarelli, giudicata incongrua dalle banche”.

“La sentenza della Cassazione – spiega Smacchi – giudica in maniera positiva la vendita della ex Merloni e apre una nuova pagina nella questione delle vertenze. Ora non ci sono più alibi e quell'azienda, anche alla luce della proroga della cassa integrazione firmata ieri, deve ripartire e deve essere messa nelle condizioni di farlo, con un piano industriale serio e un accesso al credito fino ad ora negato a causa dell'incertezza derivante dal contenzioso giudiziario”. RED/mp