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QUESTION TIME (2): “CRISI TERNI INDUSTRY, AIUTARE I LAVORATORI” - INTERROGAZIONE DI FIORINI (LEGA). ASSESSORE PAPARELLI: “STIAMO LAVORANDO SU CASSA INTEGRAZIONE E RICOLLOCAZIONE”

(Acs) Perugia, 11 febbraio 2019 – Nella seduta odierna dell’Assemblea legislativa (sessione dedicata al Question time) il capogruppo della Lega, Emanuele Fiorini, ha chiesto chiarimenti alla Giunta circa la “crisi industriale di Terni Industry” e in particolare “se esistono ad oggi prospettive di ricollocamento per i quindici operai rimasti senza lavoro, quindici famiglie del Ternano che si ritrovano oggi senza stipendio e senza ammortizzatori sociali”.

QUESTION TIME (6) AREA TERNI-NARNI: “QUALI TEMPI PER RICONOSCIMENTO STATO DI CRISI INDUSTRIALE COMPLESSA?” - A STUFARA (PRC-FDS) RISPONDE ASSESSORE RIOMMI “A BREVE L'INVIO DI RICHIESTA FORMALE"

(Acs) Perugia, 27 gennaio 2015 – Il capogruppo regionale di Rifondazione comunista per la Federazione della sinistra, Damiano Stufara ha chiesto alla Giunta regionale “i tempi previsti per la predisposizione dell'istanza di riconoscimento dello Stato di crisi industriale complessa per l'area di Terni e Narni”, dopo che l'Assemblea legislativa, lo scorso 2 settembre aveva approvato una mozione (primo firmatario lo stesso interrogante) con la quale, dopo aver anche rimarcato le varie vertenze affrontate nelle ultime settimane,  “si riconosceva la necessità di attuare un intervento organico ed incisivo per rilanciare, riqualificare ed innovare il sistema produttivo e manifatturiero” di quel territorio quale “condizione fondamentale per riaprire una prospettiva espansiva all'apparato industriale dell'Umbria e contribuire al sostegno di quello dell'intero Paese”.

ASSEMBLEA LEGISLATIVA: L'AULA RINVIA LA MOZIONE PER L'AREA DI CRISI COMPLESSA TERNI-NARNI

(Acs) Perugia, 29 aprile 2014 – L'Assemblea legislativa dell'Umbria, con 13 voti favorevoli (Partito democratico e Partito socialista), un contrario (Rifondazione comunista) e 6 astenuti (Forza Italia, Nuovo centrodestra, Fratelli d'Italia e Udc) ha rinviato la mozione “Attivazione da parte della Giunta regionale delle procedure per il riconoscimento, da parte del Governo nazionale, dello stato di crisi industriale complessa per l'area di crisi Terni-Narni” con primo firmatario Damiano Stufara (Prc). La proposta di rinvio è stata fatta dal presidente della seconda commissione consiliare per consentire alla commissione stessa di completare il lavoro e fare una sintesi di quanto fatto fino ad ora. L'Aula ha stabilito che la mozione verrà discussa nella prossima seduta utile. DMB/

SGL CARBON: “GARANTIRE LAVORO E PRODUZIONI, RICONOSCERE LO STATO DI CRISI COMPLESSA” – STUFARA (PRC-FDS) SULLA CHIUSURA DELLO STABILIMENTO DI NARNI

(Acs) Perugia, 14 febbraio 2014 - “La decisione dei vertici della Sgl-Carbon di chiudere lo stabilimento di Narni è un atto di inaudita gravità, che conferma in maniera definitiva l'arroganza e l'unilateralismo con cui l'azienda si è sempre mossa nel corso di questi mesi”. Così il capogruppo del Partito della Rifondazione comunista-Federazione della sinistra Damiano Stufara, secondo il quale “i ritardi accumulati in questi anni dal nostro Paese nel contrastare le delocalizzazioni e le dismissioni produttive non possono più essere tollerati. Per questo – aggiunge - riteniamo doveroso che a livello governativo si assuma l'impegno, senza se e senza ma, del mantenimento delle produzioni dello stabilimento di Narni e della forza lavoro impiegata. Questo dovrebbe  fare quel livello governativo dove, in barba alla crisi drammatica subita quotidianamente dalla popolazione, è in corso uno spettacolo ignobile per una democrazia degna di questo nome”.
 

ECONOMIA: APERTURA DEL SINDACO DI TERNI AL RICONOSCIMENTO CRISI INDUSTRIALE COMPLESSA AREA TERNI-NARNI. NO DI CONFINDUSTRIA – LA II COMMISSIONE A TERNI PER ASCOLTARE LE PARTI INTERESSATE SU MOZIONE STUFARA (PRC-FDS)

(Acs) Terni, 13 febbraio 2014 – Apertura del sindaco di Terni, Leopoldo Di Girolamo, al riconoscimento dello 'stato di crisi complessa per l'area di Terni e Narni', perché “potrebbe rappresentare una opportunità per legare insieme le numerose iniziative già messe in campo e che, diversamente, potrebbero rischiare di rimanere soltanto pezzi di un sistema”; “no” del presidente di Confindustria Terni, Stefano Neri, perché “essere definiti area di crisi potrebbe avere effetti negativi. Non vediamo un buon coordinamento con quello che invece Terni può offrire”. Atteggiamento invece attendista da parte del presidente della Camera di Commercio di Terni, Enrico Cipiccia: “Un argomento da capire bene e che ha bisogno di un approfondito confronto tra tutti i soggetti interessati”.