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“MAGGIORANZA E GOVERNO REGIONALE NON SI ASSUMONO ALCUNA RESPONSABILITÀ E IMPEGNO SUL FUTURO AST E SULLO SVILUPPO DEL COMPRENSORIO TERNANO” - NOTA DI MELONI E PAPARELLI (PD)

 

(Acs) Perugia, 1 dicembre 2021 - “Maggioranza e governo regionale hanno ribadito di non volersi assumere alcuna responsabilità e alcun impegno sul futuro di Ast né sullo sviluppo del comprensorio ternano”: è quanto affermano in una nota i consiglieri PD Simona Meloni (capogruppo) e Fabio Paparelli.

“RUOLO DELLA REGIONE NELLA TRANSIZIONE DI AST VERSO MODELLI DI SVILUPPO SOSTENIBILE E INCLUSIVO” - L’ASSEMBLEA LEGISLATIVA APPROVA LA MOZIONE DI CARISSIMI (LEGA)

(Acs) Perugia, 30 novembre 2021 - L’Assemblea legislativa dell’Umbria, con 11 voti favorevoli della maggioranza e 3 contrari della minoranza, ha approvato la mozione del consigliere Daniele Carissimi (Lega) che  impegna la Giunta regionale a “stimolare la ricerca e gli investimenti in nuove tecnologie per garantire un rapporto sinergico tra ricerca e industria nel settore dell’acciaio green; a sviluppare iniziative utili ad incentivare infrastrutture materiali e immateriali finalizzate all’attrazione di talenti e alla formazione di nuove figure professionali altamente specializzate nonché a

AST TERNI: "DI RIDICOLO C'È SOLO L'ATTEGGIAMENTO DEL PARTITO DEMOCRATICO. SUL TEMA LAVORO NECESSARIA MOZIONE ADEGUATA" – NOTA GRUPPO LEGA

(Acs) Perugia, 19 novembre 2021 - "Necessario era presentare una mozione adeguata sull’AST, proprio per sopperire alle solite lacune e strumentalizzazioni della sinistra che ha provato a sollecitare la Giunta su impegni che ha già svolto o che non può ancora svolgere, manifestando inequivocabilmente la natura fuori fuoco dell’iniziativa": lo scrivono, in una nota, i consiglieri regionali del Gruppo Lega (Stefano Pastorelli, Daniele Carissimi, Daniele Nicchi, Paola Fioroni, Francesca Peppucci, Valerio Mancini, Eugenio Rondini, Manuela Puletti).

APPROVATA ALL’UNANIMITÀ MOZIONE URGENTE PER IL FUTURO DI AST E LO SVILUPPO SOSTENIBILE DELLA CONCA TERNANA

(Acs) Perugia, 14 settembre 2021 – L’Assemblea legislativa dell’Umbria ha approvato all’unanimità la mozione urgente presentata dalla minoranza e condivisa dalla maggioranza che impegna la Giunta regionale a “richiedere, in considerazione della strategicità del sito Acciai speciali Terni e delle sue produzioni, la immediata convocazione delle parti sociali e delle istituzioni locali alla Presidenza del Consiglio dei Ministri, al fine di assicurare ai massimi livelli che il piano industriale che verrà e la credibilità dell'acquirente garantiscano il mantenimento dell’integrità del gruppo com

AST TERNI: “STRATEGICITÀ, MANTENIMENTO OCCUPAZIONALE, TAVOLO DI INTERLOCUZIONE AI PIÙ ALTI LIVELLI” - AUDIZIONE IN SECONDA COMMISSIONE DI SINDACATI E ASSESSORE FIORONI

(Acs) Perugia, 17 novembre 2020 - “Lavorare su tavoli ai più alti livelli per garantire un futuro alle acciaierie di Terni basato sulla strategicità del sito e sul mantenimento occupazionale. Necessaria una compattezza politica che possa rimarcare il grande valore del sito siderurgico all’interno non solo regionale, ma dell’intero sistema Paese”.

LAVORO: “AGGIORNAMENTI SU VENDITA E TUTELA DEGLI INTERESSI ECONOMICI, PRODUTTIVI E OCCUPAZIONALI DI AST” - PAPARELLI (PD) ANNUNCIA INTERROGAZIONE

(Acs) Perugia, 9 settembre 2020 – Il consigliere regionale Fabio Paparelli (Pd-portavoce minoranza) annuncia un’interrogazione alla Giunta al fine di “ricevere aggiornamenti sulla procedura di vendita di AST e conoscere quali iniziative si intendano mettere in campo a tutela degli interessi economici, produttivi, occupazionali".

LAVORO: AST NON RINNOVA I CONTRATTI A 17 LAVORATORI INTERINALI, DE LUCA (M5S) ANNUNCIA INTERROGAZIONE: "QUALI STRUMENTI METTE IN CAMPO LA REGIONE?"

(Acs) Perugia, 24 giugno 2020 - “La decisione di Ast di non rinnovare i contratti a 17 lavoratori interinali sui 25 totali, ingiustificata benché consentita dalla legge, rischia seriamente di intaccare la salvaguardia dei volumi di produzione ed il mantenimento dei livelli occupazionali dello stabilimento siderurgico ternano. Chiediamo se la Giunta regionale è a conoscenza del rischio che tale procedura può provocare e se intende attivarsi”. Così il capogruppo del M5S, Thomas De Luca che annuncia la presentazione di una interrogazione.

ECONOMIA: “LA VERTENZA AST SIA SUBITO ISCRITTA NELL'AGENDA DI TUTTE LE ISTITUZIONI” - NOTA DI PACE (FDI)

(Acs) Perugia, 19 maggio 2020 - “La vertenza Ast sia subito iscritta nell’agenda del Governo e di  tutte le istituzioni, come già sta facendo l'Esecutivo umbro guidato da Donatella Tesei, che già ieri sera si è dichiarata pronta a fare la propria parte per far sì che i livelli occupazionali vengano tutelati e che non vengano dispersi né le potenzialità future né il valore che l’Ast ha sempre avuto per l’Umbria e l’Italia intera, perché la difesa delle produzioni delle acciaierie ternane è stata sempre, in ogni stagione, materia di unità e mobilitazione di tutte le forze politiche”: lo affer

CORONAVIRUS: “TEST SUI LAVORATORI DELL’AST COME CONDIZIONE PER RIAPERTURA. FOCOLAIO IN FABBRICA SAREBBE DEVASTANTE” – NOTA DI DE LUCA (M5S)

(Acs) Perugia, 6 aprile 2020 - “Di fronte alla discutibile scelta di riavviare l’attività del polo siderurgico di Terni dopo la fermata degli scorsi giorni, nell’assordante silenzio della Presidente della Regione, riteniamo imprescindibile un intervento rigoroso e diretto a tutela della salute pubblica”. Così il capogruppo regionale M5s, Thomas De Luca, secondo cui i test “a tappeto” su tutti i dipendenti “prima del ritorno a lavoro e ripetuti successivamente ad intervalli regolari di tempo sono una necessità imprescindibile per i lavoratori delle acciaierie di Terni”. 

AST TERNI: “NECESSARIE NUOVE VISITE ISPETTIVE A LIVELLO REGIONALE E NAZIONALE” - LIBERATI (M5S) ESPRIME “VIVA PREOCCUPAZIONE PER NUOVO INCIDENTE ALL’INTERNO DELL’IMPIANTO”

(Acs) Perugia, 16 gennaio 2019 – Il capogruppo regionale del Movimento 5 Stelle, Andrea Liberati esprime “viva preoccupazione per l’ennesimo incidente, accaduto questa mattina all’Ast di Terni. Per questo – aggiunge - urgono certamente nuove visite ispettive in Thyssen a livello regionale e nazionale, nonché da parte delle competenti Autorità”.  Per Liberati “è venuto il momento di chiarire tante cose, tra cui lo stato di obsolescenza degli impianti e l’organizzazione interna del lavoro”. RED/as