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POLITICA: “UN RINGRAZIAMENTO AD AMICI ED ELETTORI ALLA FINE DI UNA MAGNIFICA ESPERIENZA” - NOTA DI LIGNANI MARCHESANI

(Acs) Perugia, 6 luglio 2015 – “Con l’insediamento della nuova Assemblea Legislativa termina la mia esperienza di consigliere regionale. Colgo questa occasione per ringraziare amici, collaboratori ed elettori per una bellissima esperienza di vita, che tanto mi ha dato in termini di crescita personale. Non posso nascondere che mi dispiace terminare un capitolo della mia vita, perché pensavo di poter mettere ancora la mia esperienza al servizio della comunità. Ma i cicli finiscono, cambiano le variabili della ricerca del consenso e bisogna prenderne serenamente atto”. Così Andrea Lignani Marchesani, consigliere regionale uscente (gruppo Fratelli d'Italia) e vicepresidente dell'Assemblea legislativa dell'Umbria.

RIFIUTI: “LA GIUNTA FA SOLO PROPAGANDA ELETTORALE” - LIGNANI (FDI): “IL CICLO DEI RIFIUTI È TUTT'ALTRO CHE CHIUSO E RIMANGONO ENORMI CRITICITÀ”

(Acs) Perugia, 9 aprile 2015 – “La Giunta fa solo propaganda elettorale: il ciclo dei rifiuti è tutt'altro che chiuso e permangono enormi criticità”. È quanto dichiara il consigliere regionale di Fratelli d'Italia, Andrea Lignani Marchesani.

“Ci può essere  - spiega Lignani - l’attenuante del clima elettorale, ma la Giunta regionale  dovrebbe astenersi dall’usare un pulpito istituzionale per magnificare risultati inesistenti.  Se veramente ci fossero le innovazioni rivendicate dall'assessore Silvano Rometti, il minimo che si sarebbe dovuto fare sarebbe stato quello di discutere ed approvare in Consiglio regionale un nuovo Piano dei rifiuti, ricordando che quello vigente è datato 'anno 2009'. Un’intera legislatura è invece trascorsa senza aver presentato all’Assemblea legislativa uno straccio di proposta, se non comunicare un aggiornamento 'irrituale', fatto nel recinto esclusivo della Giunta”.

TRASPORTI: “IL DECLINO IRREVERSIBILE DELLA EX FCU” - LIGNANI MARCHESANI (FDI): “LA MANCANZA DI MANUTENZIONE FRUTTO DI UNA STRATEGIA DI SMANTELLAMENTO”

 

(Acs) Perugia, 8 aprile 2015 – “Siamo di fronte al declino irreversibile della ex FCU: la mancanza di manutenzione frutto di una strategia di smantellamento”. È quanto dichiara il consigliere regionale di Fratelli d'Italia, Andrea Lignani Marchesani.

“L’Ordine di Servizio di Umbria TPL e Mobilità dello scorso 3 aprile – prosegue Lignani Marchesani -, che stabilisce un limite di velocità di 50 km/h nel tratto ferroviario compreso tra la fermata di Città di Castello-zona Industriale ed Umbertide, non è purtroppo un fulmine a ciel sereno: non solo i treni, in primis i costosissimi Minuetto, sono privi dei pezzi di ricambio per l’ordinaria manutenzione, ma anche l’intera massicciata della ferrovia risente di anni ed anni di vera e propria incuria, propedeutica purtroppo ad un non-dichiarato smantellamento”.

CITTÀ DI CASTELLO: “L’AMMINISTRAZIONE COMUNALE TIFERNATE IN GRAVE RITARDO SULLE SOCIETÀ PARTECIPATE E COSTRETTA DALLE NORMATIVE A SEMPLIFICARE” - INTERVENTO DI LIGNANI MARCHESANI (FDI)

(Acs) Perugia, 2 aprile 2015 - “Che senso ha continuare a mantenere partecipate al 100 per cento da parte del Comune di Città di Castello e, soprattutto, che prospettiva può invece avere la dismessa Polisport in un futuro prossimo di collocazione nel mercato?”: il consigliere regionale Andrea Lignani Marchesani (FDI) critica l'Amministrazione comunale tifernate.

SENTENZA OMICIDIO MEREDITH: “INAPPROPRIATE LE REAZIONI DELLE ISTITUZIONI E DELLA POLITICA” - DA LIGNANI MARCHESANI (FDI) “SOLIDARIETÀ AI PM COMODI E MIGNINI PER AVER SVOLTO IL PROPRIO LAVORO A TESTA ALTA”

(Acs) Perugia, 31 marzo 2015 – Il consigliere regionale Andrea Lignani Marchesani (FdI) interviene a commento della sentenza sull'omicidio Kercher chiedendosi “se le reazioni iraconde e prive di senso da parte di importanti istituzioni e della politica ci sarebbero state anche in caso di condanna degli imputati. Cosa vuol dire, infatti, chi risarcirà Perugia?”.

Lignani Marchesani ricorda che “le Istituzioni, all’indomani dell’avvio del procedimento penale, avevano avuto la possibilità di costituirsi parte civile, cosa che si sono ben guardate dal fare per non urtare poteri forti e Stati di cui l’Italia dimostra di essere suddita e non alleata. A prescindere dalle sentenze (che si devono rispettare, anche se lo Stato italiano non sempre lo ha fatto) è di tutta evidenza che una sentenza di condanna avrebbe messo in crisi le relazioni tra Italia e Stati Uniti e messo in difficoltà la scalata alla Casa Bianca di Hillary Clinton, che come si ricorderà non era rimasta indifferente ai precedenti gradi di giudizio”.

POLITICA: “RINVIATE ALLA PROSSIMA LEGISLATURA LE NORME SU POLITICHE GIOVANILI E SULLE CORRETTE RELAZIONI TRA UOMINI E DONNE” - PER LIGNANI MARCHESANI (FDI) È L'EFFETTO DI UNA “EFFICACE AZIONE DELL’OPPOSIZIONE”

(Acs) Perugia, 27 marzo 2015 - “Dietro la facciata di un sostegno alle nuove generazioni ed alla tutela delle donne nei confronti della violenza maschile si voleva solo una celere approvazione di norme subdole, che nel lungo periodo avrebbero prodotto conseguenze devastanti”. Lo afferma il consigliere Andrea Lignani Marchesani (Fratelli d'Italia), spiegando che “a margine della manovra di bilancio e prima del termine ultimo per legiferare nella IX legislatura (il 27 marzo alle 24) la maggioranza regionale - o parte di essa - ha provato ad inserire dei provvedimenti con mere finalità elettorali”.

CENTENARIO DI BURRI: “CONTROMANIFESTAZIONE ALLA SAPIENZA, SITUAZIONE KAFKIANA” - NOTA DI LIGNANI MARCHESANI (FDI)

 

(Acs) Perugia, 20 marzo 2015 - “L’Università La Sapienza organizza un convegno per celebrare il centenario della nascita di Alberto Burri. Di per sé niente di male, nessuno ha l'esclusiva del nome e delle celebrazioni e ben vengano tutte le iniziative per celebrare e ricordare il Maestro. Quello che è strano non è tanto l’esclusione della Fondazione dall’evento, ma che un ente come l’Università di Roma, che attraverso la propria Facoltà di Lettere esprime ben tre consiglieri di amministrazione, organizzi una pubblica manifestazione con un’evidente distacco e presa di distanza dalla Fondazione stessa. E che i tre consiglieri di amministrazione, tra cui l'ex Presidente, partecipino da protagonisti all’evento stesso”. Lo rileva il consigliere Andrea Lignani Marchesani (FdI).

BILANCIO: “NEL COLLEGATO ALLA FINANZIARIA LA FINE DELLA COMUNITÀ MONTANA DEL TRASIMENO” - NOTA DI LIGNANI MARCHESANI (FDI) SUL “FALLIMENTO DELLE RIFORME DELLA GIUNTA MARINI”

 

(Acs) Perugia, 18 marzo 2015 – “L’articolo 2 del Collegato alla Finanziaria, che dovrebbe chiarire il futuro dei dipendenti della Comunità Montana del Trasimeno, è in primo luogo una implicita ammissione del fallimento delle riforme endoregionali della Giunta Marini”. È quanto dichiara il consigliere regionale Andrea Lignani Marchesani (Fratelli d'Italia).

Secondo Lignani Marchesani “alla fine della legislatura - e all’ultimo tuffo - deve essere approvata una norma che fonde le Comunità montane 'Alta Umbria' e 'Trasimeno-Medio  Tevere' con cui si vorrebbe aggirare il blocco dei fondi determinato dai debiti di quest'ultima presso la banca 'tesoriere'. È scritto a chiare lettere che questa norma non comporta oneri per il bilancio regionale. In pratica, Banca Unicredit dovrebbe pagare gli  stipendi ed altre insolvenze per il solo fatto che il correntista non è più quello debitore, ma un altro che gli è succeduto”.

ELEZIONI REGIONALI: “LA PRESIDENTE DELLA GIUNTA REGIONALE ANTICIPI DI UNA SETTIMANA LA DATA” - LIGNANI (FDI): “IL 31 MAGGIO È A RIDOSSO DI UN 'PONTE' ESTIVO, FAVORIREBBE L'ASTENSIONISMO”

 

(Acs) Perugia, 13 marzo 2015 - “Il Governo Renzi ha finalmente deciso la data delle prossime elezioni regionali, vale a dire il 31 maggio. Lo ha fatto mostrando ancora una volta, però, la sua allergia ai passaggi democratici, visto che la data è troppo a ridosso di uno dei primi 'ponti' ormai estivi e che ciò, unitamente al clima generale di antipolitica che pervade l’Italia, renderà molto probabile una grande astensione dei cittadini chiamati al voto”. Lo sottolinea il consigliere regionale Andrea Lignani Marchesani (FDI), nel chiedere alla presidente della Regione Umbria Catiuscia Marini “di anticipare di una settimana la data delle elezioni regionali in Umbria”.