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BIOGAS-MONTECCHIO: “L'IMPIANTO IN ZONA SOSTANZIALMENTE INDUSTRIALE. L'IDV FORZA POLITICA PERICOLOSA PER LO SVILUPPO ECONOMICO DELL'UMBRIA” - NEVI (CAPOGRUPPO PDL) REPLICA AL CAPOGRUPPO DOTTORINI

In sintesi

Il capogruppo regionale del PdL, Raffaele Nevi intervenendo in merito alla  costruzione di un impianto di produzione di Biogas nel Comune di Montecchio, punta il dito sul capogruppo dell'Italia dei Valori, Dottorini che stamattina aveva annunciato una interrogazione alla Giunta regionale in cui evidenziava come l'impianto riguardasse 'siti di interesse comunitario e zone protette'. Nevi, nell'evidenziare la sua collocazione “in zona sostanzialmente industriale”, definisce l'Italia dei Valori “una forza politica pericolosa per lo sviluppo economico dell'Umbria”, auspicando che la Giunta Regionale “non ceda ai diktat dell’Italia dei Valori e delle forze più conservatrici e sostenga chi vuole produrre reddito e occupazione nel rigoroso rispetto dell’ambiente”.

(Acs) Perugia, 20 luglio 2012 - “Quanto dichiarato stamani dal capogruppo dell'Idv, Dottorini sulla costruzione di un impianto di produzione di Biogas nel Comune di Montecchio, in zona sostanzialmente industriale, conferma ancora una volta la sua linea del 'no a tutto' che ha caratterizzato la sua attività in Regione e che mostra quanto l’Italia dei Valori sia una forza politica pericolosa per lo sviluppo economico dell'Umbria”. Così il capogruppo regionale del PdL, Raffaele Nevi replica ad una nota di Oliviero Dottorini nella quale annunciava una interrogazione per 'fare chiarezza sulle autorizzazioni rilasciate per la realizzazione dell'impianto a ridosso di siti di interesse comunitario e zone protette'.

Per Nevi, Dottorini “nel tentativo di assecondare i comitati che continuamente si formano, con fini evidentemente elettoralistici, attacca la Giunta regionale cercando di celare il fatto che lui in Giunta c’è attraverso la vice presidente Casciari ed evita di dire che la realizzazione di questi impianti è normata precisamente da una legge regionale (la '25/2009) e da un regolamento (il '4/2011'), approvato anche dall’Italia dei Valori, presente in Commissione con il senatore Brutti, e che interviene precisamente a normare questioni di cui lui parla a sproposito. Ad esempio – continua Nevi - non è vero, come lui afferma, che le produzioni agricole che alimenteranno l’impianto non sarebbero prodotte in loco perché il regolamento '4/2011', all’art. 9, fissa distanze e limiti molto precisi per l’approvvigionamento, nel raggio massimo di 30 km, prevalentemente nel territorio regionale. Non è vero neanche, come lui afferma, che ci saranno quotidiani via vai di camion, perché come tutti sanno la biomassa che alimenta al 95 per cento l’impianto viene raccolta una o massimo due volte all’anno e viene stoccata a pochi metri dall’impianto”.

Nevi dice di essere “dell’idea che il Comune di Montecchio deve prestare molta attenzione, ascoltare, dialogare con tutti, controllare l’impianto e spiegare bene tutti i termini della questione ai suoi concittadini, ma, come il PdL ha detto in sede di approvazione del regolamento regionale – ribadisce Nevi - è sicuramente condivisa l’idea di sviluppare questi impianti che sono pensati non già per fare grandi speculazioni finanziarie, come dice Dottorini, ma per fare in modo che si possa evitare lo spopolamento dei campi e l’abbandono di zone marginali o montane (come è il Comune di Montecchio) dove l’agricoltura è ancora meno redditizia che altrove. Il resto è solo vecchio ambientalismo ideologico che indebolisce il nostro Paese e il nostro territorio”.

In conclusione, Nevi si augura che la Giunta Regionale “non ceda ai diktat dell’Italia dei Valori e delle forze più conservatrici e sostenga chi vuole produrre reddito e occupazione nel rigoroso rispetto dell’ambiente”. RED/as

Data:
Venerdì, 20 Luglio, 2012 (Tutto il giorno)

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