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ATER REGIONALE: “UN NUOVO STRUMENTO PER RISPONDERE AL BISOGNO PRIMARIO DELL’ALLOGGIO” – NOTA DI STUFARA (PRC-FED.SIN.)

In sintesi

Il capogruppo di Rifondazione comunista, Damiano Stufara interviene sull’approvazione odierna, in I Commissione, del ddl della Giunta relativo alla riforma del sistema dell'edilizia residenziale pubblica, dando il via ad una sola Azienda regionale, con sede legale e amministrativa a Terni. Per Stufara, si tratta “della costruzione di una organizzazione e di una strumentazione che meglio potrà consentire alla Regione di dare risposte importanti a un bisogno primario come quello dell’alloggio, attraverso un utilizzo migliore delle importanti risorse umane provenienti dalle Ater provinciali”.

    (Acs) Perugia, 28 luglio 2010 - “La proposta dell’Ater unica significa una razionalizzazione dei costi di mantenimento della struttura, dando atto, comunque, del buon lavoro svolto fin qui dalle due Ater provinciali. Si tratta della costruzione di una organizzazione e di una strumentazione che meglio potrà consentire alla Regione di dare risposte importanti a un bisogno primario come quello dell’alloggio, attraverso un utilizzo migliore delle importanti risorse umane provenienti dalle Ater provinciali”. Così Damiano Stufara (capogruppo Prc-Fed.sin) a margine della riunione odierna della I Commissione consiliare che ha approvato il disegno di legge della Giunta con le modifiche prodotte dalla maggioranza, recepite poi in una serie di emendamenti di giunta, relativo alla riforma del sistema dell'edilizia residenziale pubblica, dando il via ad una sola Azienda regionale, con sede legale e amministrativa a Terni, come dallo stesso Damiano Stufara proposto alcune settimane fa. Stufara non manca, comunque, di puntare il dito “sulla cancellazione delle risorse per l’edilizia residenziale pubblica attuata dal Governo e sull’annunciato maxi emendamento al ddl della Giunta da parte dei gruppi consiliari del Pdl e Lega nord che presenteranno in Aula. “Avremmo preferito – dice Stufara – discuterne in Commissione, lo faremo comunque in Consiglio anche se sono convinto si tratti di pura propaganda demagogica, come si evince dalle dichiarazioni. Tutti – aggiunge - potremmo fare proposte bizzarre di risparmi senza curarci di gestire le funzioni che ci competono, ma i cittadini aspettano da noi e dal governo complessivo dell’Umbria, di cui la futura Ater farà parte, risposte più incisive e i presupposti, in questa riforma, ci sono tutti”. Il capogruppo di Rifondazione comunista, rivolge un plauso alla Giunta regionale, all’assessore Vinti, alla Commissione e a tutti i soggetti che hanno preso parte agli incontri consultivi. “Un iter partecipato – dice – che ha permesso di approvare un testo sensibilmente migliorato che di più e meglio potrà assicurare il soddisfacimento del 'bene primario casa' alle famiglie che si trovano nelle condizioni di maggiore difficoltà”. “In questo primo banco di prova per la maggioranza di centro-sinistra, di fronte alla necessità di profonde riforme al sistema pubblico regionale, – aggiunge Stufara - esce confermata l'utilità dell'alleanza. Le politiche della casa sono da anni un'eccellenza umbra nel panorama nazionale. Con questa riforma lo potranno continuare ad essere, nonostante i tagli del Governo. Spiace – conclude - che Pdl e Lega preferiscano continuare ad esimersi dall'onere della proposta alternativa, come nel caso dell'ultima seduta del Consiglio regionale sugli effetti della manovra, o dicano delle autentiche sciocchezze, come in questo caso”. RED/as
Data:
Mercoledì, 28 Luglio, 2010 (Tutto il giorno)

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