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AMBIENTE: “SUL PIANO DEI RIFIUTI NESSUNA CHIARA DECISIONE” – DE SIO (PDL): DENUNCIA L’“IMMOBILISMO” DELLA GIUNTA REGIONALE”.

In sintesi

“Dal nuovo Piano dei rifiuti approvato un anno fa non sono ancora emerse decisioni in grado di applicare quanto enunciato dall’Esecutivo regionale”. Così Alfredo De Sio (Pdl) intende riportare l’attenzione sull’applicazione del Piano regionale dei rifiuti. Denunciando “l’immobilismo” delle politiche regionali in materia, l’esponente del centro destra evidenzia l’aumento della quantità dei rifiuti, mentre la raccolta differenziata è “lontanissima” dalle percentuali previste. De Sio invita quindi il Consiglio regionale a programmare una discussione urgente, tesa a fare il punto della situazione ad un anno dall’approvazione del nuovo Piano.

(Acs) Perugia, 4 giugno 2010 – “Dopo i sette anni persi dall’approvazione della Legge regionale 14/2002 (Norme per la gestione integrata dei rifiuti), senza che nessuno degli indicatori previsti nel piano come prioritari raggiungessero i risultati sperati, dal nuovo Piano approvato un anno fa non è ancora emersa nessuna chiara decisione in grado di applicare in modo armonico quanto enunciato a parole nei documenti”. E’ quanto scrive, in una nota, il consigliere Alfredo De Sio (Pdl) per il quale “l’agenda politica, che in modo frammentario la nuova Giunta sta predisponendo, appare sempre più come la riproposizione delle tante incompiute che da anni la maggioranza di centrosinistra si trascina di legislatura in legislatura senza un’effettiva e concreta soluzione e l’applicazione ad oggi del Piano Regionale dei rifiuti ne è la plastica rappresentazione”. Parlando dell’applicazione del Piano regionale dei rifiuti, De Sio ricorda che “tutti gli indicatori mostrano un deludente immobilismo delle politiche regionali in materia. La quantità di rifiuti nella nostra regione è aumentata e la raccolta differenziata e lontanissima dalle percentuali previste; sulla chiusura del ciclo, riproposto attraverso lo strumento della termovalorizzazione, non risultano pervenute decisioni in provincia di Perugia mentre nell’ambito ternano si profilano accordi con la soc. Terni-Ena, proprietaria del termovalorizzatore di Maratta”. “A tale proposito, – prosegue - ribadendo la positività dell’obiettivo della semplificazione impiantistica gravante nella conca ternana, ritengo opportuno sottolineare come la stessa debba essere raggiunta non solo attraverso la riduzione dei punti di emissione, ma anche e soprattutto attraverso un saldo positivo in termini di riduzione totali delle quantità delle emissioni ad oggi autorizzate”. Per De Sio sarebbe quindi “opportuno che su questi argomenti il Consiglio regionale fosse impegnato in una discussione urgente, tesa a fare il punto della situazione ad un anno dall’approvazione del nuovo Piano. E’ necessario valutare con attenzione ogni decisione che non può vedere i territori procedere in ordine sparso, ma dovrà essere la Regione a prendere decisioni tempestive per un piano da applicare nella sua integrità e in tutti gli ambiti”. “L’impressione avuta in questi primi giorni - conclude De Sio - spinge purtroppo a dire che, dietro le apparenze, rimangono invece intatte le divisioni che hanno visto ogni forza politica del centrosinistra spingere per un applicazione parziale del Piano stesso. Di fatto, come accaduto nel passato, bloccandolo e rendendolo inefficace”. RED/as
Data:
Venerdì, 4 Giugno, 2010 (Tutto il giorno)

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